martedì 24 gennaio 2017

NON SOLO GIOCATORI: PUBBLICO, ARBITRI E PUNTEGGI GARE NELLE STATISTICHE AL GIRO DI BOA

Maicol Azzolini il miglior realizzatore dell’ultimo turno di andata: 18 punti, Basson però ne fa 17
Marcatori: Ormson e Novillo fanno il vuoto, Basson rincorre
Metaman: doppiette “padovane” di “Killer” Chillon e Matteo Minozzi. L’altra è di Brex
MOM: Azzolini, Chillon, Minozzi, e chi sennò? Poi Cazenave e Calandro
Cartellini gialli: 7 in questa giornata
Cartellini rossi: tutti bravi
L’analisi dei dati sulle affluenze allo stadio, le direzioni di gara e i punteggi

La tribuna est dello Stadio del Plebiscito: in occasione del 157° Derby d'Italia
si sono registrati 2.850 spettatori, il valore più alto a conclusione del girone d'andata
(ph Enrico Daniele)
Con le gare disputate sabato scorso si è chiuso il girone d’andata del campionato d’Eccellenza. La novità è che la seconda parte subirà qualche modifica (ad es. si giocherà anche il 18 febbraio) per via dell’impegno del Mogliano Rugby nel prosieguo della Qualifying Competition.
Possiamo quindi tirare le somme di queste nove gare disputate e cominciamo dal pubblico e dagli arbitri.

SPETTATORI
Quanta gente va ancora allo stadio?
Un po’ dipende dall’importanza del match, un po’ dipende da come va la propria squadra, un po’ dalle condizioni atmosferiche.
Alla nona giornata l’affluenza complessiva del pubblico è stata di 44.150 persone. Poco meno di 1.000 a gara (981 di media su 45 incontri giocati)
Valore assoluto più alto alla 3^ giornata: “Stadio del Plebiscito” di Padova, 157° Derby d’Italia, si sono contate 2.850 presenze. Il punto più basso (ma era il venerdì lavorativo dell’antivigilia di Natale) si è registrato al “Pacifici” di San Donà dove per la gara tra la Lafert e il Patarò Calvisano c’erano solo 230 spettatori. Lo stadio di San Donà è quello che totalizza il minor numero di presenze complessive (2.130)
Comunque, il dato che più sorprende è il generale calo di spettatori a Rovigo, proprio nell’anno in cui è arrivato il 12° scudetto in casa rossoblù. Al “Battaglini” si è registrato il secondo dato peggiore in termini di presenze: solo 500, anche se il venerdì lavorativo sembra essere un’attenuante minore. A Rovigo si sono disputate 4 gare per un totale di 3.700 spettatori, mediamente poco meno di 1.000 a gara e poco più di metà delle presenze complessive registrate a Padova, dove però si è giocato una volta in più (5 gare, 6.900 spettatori, media 1.380).
Tengono il passo di Padova, Reggio Emilia (6.600 spettatori in 5 gare, media 1.320) e Calvisano: al “Pata Peroni Stadium” 6.250 presenze complessive in 5 gare, media 1.250.
Nella tabella riepilogativa si può notare che le prime tre giornate hanno registrato l’affluenza di pubblico maggiore e, dopo una flessione delle presenze alla 4^ giornata, i valori si sono attestati sempre sopra le 4.000 unità.


DIREZIONI DI GARA
Tra Campionato, Trofeo Eccellenza e Qualifying Competition, le squadre italiane hanno giocato in tutto 63 gare.
Tra i fischietti che hanno diretto le 45 gare di campionato, per 2 volte abbiamo visto arbitri stranieri: Sean Gallagher, arbitro irlandese che ha diretto SS Lazio vs Petrarca, e Craig Evans, gallese visto a Calvisano alla 3^, Patarò Calvisano vs Mogliano Rugby.
Curioso il fatto che il Petrarca ritroverà Gallagher in Spagna (vs El Salvador) ed Evans al Plebiscito (vs Femi CZ Rovigo) entrambe gare di Qualifying Competition.
Tra gli italiani, sono 3 i direttori di gara con più incontri: Claudio Blessano, Matteo Liperini e Vincenzo Schipani, tutti con 6 direzioni. Emanuele Tomò segue i colleghi con 4 gare dirette.
Marius Mitrea ha diretto una sola gara, spesso impegnato in gare del Pro12.
Ancora esclusi dagli arbitraggi in Eccellenza Alan Falzone, Elia Rizzo e Giuseppe Vivarini, al centro di alcune vicende che hanno influito sulle mancate nomine da parte del designatore.
Rientra nel novero degli arbitri di Eccellenza Andrea Spadoni, dopo un periodo di “purgatorio”. Per l’arbitro padovano una gara in Campionato e una nel Trofeo.

  
PUNTEGGI GARE
Nove turni di campionato, 45 incontri, 2.079 punti complessivi. Una media di 46,20 punti a partita. Sono stati segnati 159 calci di punizione (447 pt), 12 drop (36 pt), marcate 246 mete (media 5,46 a partita); le trasformazioni sono 168 (68,29% sul totale mete).


La gara col punteggio più alto è SS Lazio vs Petrarca Rugby, secondo turno: 23-64, 87 pt, 12 mete (2-10).


Quella col punteggio più basso alla 4^ giornata: Fiamme Oro vs San Donà vs: 10-13, 23 pt, 2 mete (1-1).

  
MARCATORI
Marcatore di giornata Maicol Azzolini che a Mogliano ha inanellato 18 punti (3 cp, 1 meta, 2 tr); di Stefan Basson il secondo miglior risultato: 17 pt (2 cp, 1 drop, 4 tr). Inferiori i punteggi di Ormson (9) e Novillo (8), impegnati in gare di “cartello”. Tuttavia i due argentini, novelli del nostro campionato, comandano la classifica generale, rispettivamente con 121 e 111 punti. Tengono lontano Basson, terzo a 79 punti.


15 DELL'ACQUA MATTEO (CONAD REGGIO); TECNICA ROVIGO (FEMI CZ ROVIGO); DE GASPARI MARCELLO (FIAMME ORO); BAUER GREGORY PETER, SCHIABEL DARIO (LAFERT SAN DONA’); PAZ JOAQUIN, PETTINELLI GIOVANNI, SEMENZATO FABIO, LUUS LUHANDRE (PATARO’ CALVISANO); BETTIN ANDREA, FAVARO FRANCESCO, IRVING MARK (PETRARCA RUGBY); FERRINI MARCO, MILLER JAMES McKENZIE, TONIOLATTI GIULIO, LAMARO MICHELE (SS LAZIO RUGBY 1927)
12 CHIESA ALBERTO (PATARO’ CALVISANO); RODRIGUEZ LUCIANO (FEMI CZ ROVIGO)
10 MANGHI ENRICO, MARTANI ANDREA (CONAD REGGIO); McCANN ROSS, PANETTI MANUEL, MAJSTOROVIC DENNIS, PARKER PERRY JOHN, RUFFOLO EDOARDO, ARRIGO ANTONIO, LUBIAN EDOARDO (FEMI CZ ROVIGO); BACCHETTI ANDREA, GASPARINI MATTEO, WILBORE REX TE AMO AMO ALEXANDER (FIAMME ORO); CATELAN MATTIA, VIAN GIANMARCO  (LAFERT RUGBY SAN DONA’); VAN VUREN MICHAEL, NICOTERA GIACOMO, ZANON MARCO (MOGLIANO RUGBY); ANDREOTTI MICHELE, DE SANTIS GIACOMO, LUCCHIN ENRICO, TECNICA PATARO' CALVISANO (PATARO’ CALVISANO); TROTTA ANDREA, CONFORTI FEDERICO, SU'A JEREMY, MARCHETTO GIOVANNI, ROSSI SIMONE (PETRARCA RUGBY); TVERAGA MANTVYDAS (SITAV LYONS PIACENZA); GIANCARLINI GUGLIELMO, GIACOMETTI GIANANDREA (SS LAZIO RUGBY 1927); TIZZI GIORGIO, TAIKATO SIMPSON DYLAN, GABBIANELLI MATTEO, GRIGOLON NICOLA (VIADANA RUGBY 1970)
9 BIASUZZI ELIA (LAFERT RUGBY SAN DONA’)
7 MANTELLI LEONARDO (FEMI CZ ROVIGO)
5 BERGONZINI TOMASO, VISAGIE GERHARDURS, MANNATO ANTONIO, GATTI ANTON, TORLAI ALESSANDRO, FERRARI MATTEO, DAGUIN CORENTIN, SILVA JACOPO, CAMINATI FILIPPO, CAZENAVE FLORIAN, BALSEMIN ANDREA (CONAD REGGIO); MUCCIGNAT MATTEO, MOMBERG JACQUES, DE MARCHI ANDREA, CADORINI FILIPPO, BARION GUIDO, PAVANELLO PETER (FEMI CZ ROVIGO); FRAGNITO DAVIDE, SEPE MICHELE, ZITELLI MATTEO, DUCA GIAMMARCO, MARINARO SIMONE, MORICONI ALAIN (FIAMME ORO); LUPINI GINO, DAL SIE MATTEO, DERBYSHIRE PAUL, BORTOLUSSI STEVEN, PATELLI PINO, D'AMICO NICOLO', WESSELS ADAM, PADRO’ GONZALO, TECNICA LAFERT (LAFERT SAN DONA’); FERRARO EDOARDO, RAPONE MIRCO, FILIPPUCCI MARCO, FABI FRANCESCO, CORAZZI MATTEO, RICCIOLI RUBEN, VENTO FRANCESCO, BALDINO GIORDANO, TECNICA MOGLIANO (MOGLIANO RUGBY); ARCHETTI MATTEO, TUIVAITI JIMI, RAFFAELE RICCARDO, RIMPELLI DAVIDE (PATARO’ CALVISANO); CAPRARO MARCO, FRANCESCATO ENRICO, AFUALO JOEY, BOREAN DAMIANO, TARGA ENRICO, FADALTI NICOLO’, SALVETTI IACOPO, TECNICA PETRARCA RUGBY (PETRARCA RUGBY); CARBONE MARCUS, SUBACCHI LEONARDO, FERRARI MARCO, ZILOCCHI GIOSUE', RIEDO GIACOMO, ROLLERO ALBERTO, TECNICA SITAV (SITAV LYONS PIACENZA); ALVARADO GUSTAVO, BONAVOLONTA' DAVIDE, CUGINI TOMMASO, ROMAGNOLI SIMONE, LO SASSO VALERIO (SS LAZIO RUGBY 1927); FRATI MARCO, PAVAN GILBERTO, BRONZINI ANDREA, DENTI ANTONIO, MANGANIELLO GABRIELE, KRUMOV LEONARD (VIADANA RUGBY 1970)

METAMAN
Tre le doppiette di giornata marcate nelle due gare di cartello da due “padovani”: Matteo Minozzi (ala, Patarò Calvisano) e Alberto Chillon (mediano di mischia, Femi CZ Rovigo) oltre a Juan Ignacio Brex (ala, Viadana Rugby).
L’argentino, nella prossima stagione accasato alla Benetton Treviso, comanda la classifica generale con 8 mete, seguito da Novillo (6). Ormson e Chillon terzi con 5 mete ciascuno.


2 MANGHI ENRICO, GENNARI MARCO, MARTANI ANDREA (CONAD REGGIO); McCANN ROSS, PANETTI MANUEL, RODRIGUEZ LUCIANO, PARKER PERRY JOHN, MAJSTOROVIC DENNIS, RUFFOLO EDOARDO, ARRIGO ANTONIO, LUBIAN EDOARDO (FEMI CZ ROVIGO); BACCHETTI ANDREA, GASPARINI MATTEO, WILBORE REX TE AMO AMO ALEXANDER (FIAMME ORO); CATELAN MATTIA, VIAN GIANMARCO (LAFERT SAN DONA'); NICOTERA GIACOMO, VAN VUREN MICHAEL, ZANON MARCO (MOGLIANO RUGBY); ANDREOTTI MICHELE, DE SANTIS GIACOMO, LUCCHIN ENRICO, TECNICA PATARO' CALVISANO (PATARO’ CALVISANO); SU'A JEREMY, MENNITI IPPOLITO ANDREA, TROTTA ANDREA, CONFORTI FEDERICO, MARCHETTO GIOVANNI, ROSSI SIMONE (PETRARCA RUGBY); TVERAGA MANTVYDAS (SITAV LYONS PIACENZA); CIOFFI MASSIMO, GIANCARLINI GUGLIELMO, GIACOMETTI GIANANDREA (SS LAZIO RUGBY 1927); TIZZI GIORGIO, TAIKATO SIMPSON DYLAN, GABBIANELLI MATTEO, GRIGOLON NICOLA (VIADANA RUGBY 1970)
1 GATTI ANTON, TORLAI ALESSANDRO, FERRARI MATTEO, DAGUIN CORENTIN, SILVA JACOPO, VISAGIE GERHARDURS, BERGONZINI TOMASO, MANNATO ANTONIO, CAMINATI FILIPPO, CAZENAVE FLORIAN, BALSEMIN ANDREA (CONAD REGGIO); DE MARCHI ANDREA, MOMBERG JACQUES, MUCCIGNAT MATTEO, CADORINI FILIPPO, MANTELLI LEONARDO, BARION GUIDO, PAVANELLO PETER (FEMI CZ ROVIGO); FRAGNITO DAVIDE, SEPE MICHELE, ZITELLI MATTEO, DUCA GIAMMARCO, MARINARO SIMONE, AZZOLINI MAICOL, MORICONI ALAIN (FIAMME ORO); LUPINI GINO, DERBYSHIRE PAUL, PATELLI PINO, WESSELS ADAM, D'AMICO NICOLO', BORTOLUSSI STEVEN, DAL SIE MATTEO, PADRO’ GONZALO, TECNICA LAFERT (LAFERT SAN DONA’); FERRARO EDOARDO, CORAZZI MATTEO, FABI FRANCESCO, RICCIOLI RUBEN, RAPONE MIRCO, VENTO FRANCESCO, FILIPPUCCI MARCO, ALMELA UDRI ALEJANDRO IGNACIO, BALDINO GIORDANO, TECNICA MOGLIANO (MOGLIANO RUGBY); ARCHETTI MATTEO, TUIVAITI JIMI, CHIESA ALBERTO, RAFFAELE RICCARDO, RIMPELLI DAVIDE (PATARO’ CALVISANO); FRANCESCATO ENRICO, AFUALO JOEY, CAPRARO MARCO, BOREAN DAMIANO, TARGA ENRICO, SALVETTI IACOPO, TECNICA PETRARCA (PETRARCA RUGBY); FERRARI MARCO, CARBONE MARCUS, TROWER EDWARD, SUBACCHI LEONARDO, ROLLERO ALBERTO, ZILOCCHI GIOSUE',  RIEDO GIACOMO, TECNICA SITAV (SITAV LYONS PIACENZA); MILLER JAMES McKENZIE, ALVARADO GUSTAVO, BONAVOLONTA' DAVIDE, CUGINI TOMMASO, ROMAGNOLI SIMONE, LO SASSO VALERIO (SS LAZIO RUGBY 1927); DENTI ANTONIO, PAVAN GILBERTO, FRATI MARCO, BRONZINI ANDREA, MANGANIELLO GABRIELE, KRUMOV LEONARD (VIADANA RUGBY 1970)

MAN OF THE MATCH 
I migliori giocatori di giornata sono Minozzi, Chillon, Cazenave, Calandro e Azzolini. In classifica sono 7 i giocatori ad aver totalizzato 2 nomine in 9 gare: Brex e Ormson (Viadana), Tuivaiti, Novillo e Giammarioli (Calvisano), Basson (Rovigo) e Cazenave (Reggio). Giammarioli unico italiano tra i tanti stranieri.


1 VISAGIE GERHARDURS, FAROLINI DAVIDE (CONAD REGGIO); RODRIGUEZ LUCIANO, MOMBERG JACQUES, MUCCIGNAT MATTEO, CHILLON ALBERTO (FEMI CZ ROVIGO); CALABRESE GUIDO, CRISTIANO FILIPPO, AZZOLINI MAICOL (FIAMME ORO); AMBROSINI JAMES, SCHIABEL DARIO, LUPINI GINO, FALSAPERLA MATTEO, DERBYSHIRE PAUL (LAFERT SAN DONA’); ALMELA UDRI ALEJANDRO IGNACIO, BOCCHI JACOPO, FERRARINI FILIPPO (MOGLIANO RUGBY); PAZ JOAQUIN, ARCHETTI MATTEO, MINOZZI MATTEO (PATARO' CALVISANO); IRVING MARK, BETTIN ANDREA, ROSSI SIMONE, FAVARO FRANCESCO, TARGA ENRICO, SU'A JEREMY, TROTTA ANDREA (PETRARCA RUGBY); CUGINI TOMMASO, FILIPPUCCI CARLO, CALANDRO LUCA (SS LAZIO RUGBY 1927); GRIGOLON NICOLA (VIADANA RUGBY 1970)

CARTELLINI GIALLI e ROSSI.
Sono 7 i cartellini gialli di giornata (-3 rispetto alla precedente): Semenzato (Calvisano), Makelara (Petrarca), Ormson, Gabbianelli e Cafaro (Viadana), Silvestri (Reggio), e Cugini (Lazio). Nessun rosso.


1 CAZENAVE FLORIAN, DELL'ACQUA MATTEO, DU PREEZ ARMAND, SILVESTRI FEDERICO (CONAD REGGIO); DE MARCHI ANDREA, PARKER PERRY JOHN, MOMBERG JAQUES (FEMI CZ ROVIGO); FRAGNITO DAVIDE, SAPUPPO GIUSEPPE, CAFFINI EMILIANO (FIAMME ORO); DERBYSHIRE PAUL, PADRO' GONZALO, LUPINI GINO, BERTETTI ROBERTO, ERASMUS STEFHAN JACO (LAFERT SAN DONA’); BONIFAZI ALBERTO, VAN VUREN MICHAEL, VISENTIN MICHELE, VENTO FRANCESCO, ENDRIZZI ENRICO (MOGLIANO RUGBY); BRUNO PIERRE, PETTINELLI GIOVANNI, RIMPELLI DAVIDE, ZDRILICH ALESSIO, BIANCOTTI RUDY, D'ONOFRIO UGO, CAVALIERI AUGUSTIN, PANICO SAMI, ZANETTI DAVIDE, PAZ JOAQUIN (PATARO’ CALVISANO); DELFINO VINCENZO, BOREAN DAMIANO, NOSTRAN LUCA (PETRARCA RUGBY); CISSE’ KHADIM, SALERNO (SITAV LYONS PIACENZA); TONIOLATTI GIULIO, DE LORENZI MARCOS GERMAN, LAMARO MICHELE, CUGINI TOMMASO (SS LAZIO RUGBY 1927); ORLANDI MATTEO, BREX JUAN IGNACIO, CHIAPPINI MASSIMILIANO, FRATI MARCO, GABBIANELLI MATTEO, CAFARO ENRICO (VIADANA RUGBY 1970)


STATISTICHE GIOCATORI DEL PETRARCA
Qui sotto la tabella aggiornata con tutte le statistiche dei giocatori del Petrarca aggiornate alla nona giornata del campionato oltre alle quattro gare giocate in Qualifying Competition.
Totalizzano 12 presenze 5 giocatori: Menniti-Ippolito, Nostran, Saccardo, Su’a e Salvetti.
Maggior minutaggio per Nostran 955’, Saccardo 910’, Menniti-Ippolito 825’.
I giocatori meno utilizzati (1 presenza) sono: Marcato 18’; Coppo 32’; Scarsini 42’; Pavan 49’. Morona è infortunato da inizio stagione, mentre Scarsini si è infortunato alla sua prima gara.
Marcatori: dietro i due calciatori Nikora (86) e Menniti-Ippolito (69), Acosta (30) e Bettin (25).
Metaman: Acosta (6), Bettin (5), Favaro e Menniti-Ippolito (4). Le mete di punizione (ex mete tecniche) sono 4.
Cartellini gialli: Makelara (3), Afualo, Bacchin, Borean, Delfino, Nostran (1)
Nessun cartellino rosso.



Enrico DANIELE

sabato 21 gennaio 2017

FILOTTO CALVISANO, CAMPIONE D’INVERNO

Al Pata Peroni Stadium cade anche il Petrarca 28-20
Due episodi chiave, a pochi minuti dal termine.
Il Petrarca perde la seconda posizione a favore della Femi CZ Rovigo
Dietro il passo in avanti della SS Lazio che aggancia Mogliano sconfitto in casa dalle Fiamme Oro.

La seconda meta personale di Matteo Minozzi, oggi Man Of The Match
nella gara vinta contro il Petrarca Rugby
(ph Stefano Delfrate)
Patarò Calvisano è campione d’inverno.
Nel pomeriggio di oggi la squadra di Massimo Brunello ha sconfitto il Petrarca Rugby 28-20, inanellando così la nona vittoria su nove gare, confermando una supremazia incontrastata da inizio campionato.
Se qualcuno aveva ancora qualche dubbio, Calvisano li ha definitivamente chiariti e, probabilmente, ha dato più di qualche indicazione anche al CT della Nazionale, Conor O’Shea, presente in tribuna, assieme al Presidente Federale, Alfredo Gavazzi.


Ai padroni di casa non pesano le assenze di capitan Morelli e di Costanzo, e nemmeno il parziale impiego di Tuivaiti, fuori per infortunio tutto il secondo tempo. E poco contano anche le quattro “defaillancesal piede di Novillo, perché Calvisano ha comunque avuto ragione del Petrarca, pur sempre in partita e addirittura in vantaggio durante tutto il terzo quarto di gara (16-20). La squadra di Andrea Cavinato ha peccato di ingenuità su un paio di episodi chiave. Il primo, intorno al 23’ st quando Fadalti si fa imbrigliare dentro i propri 22 perdendo l’ovale che Semenzato smisterà per la palombella di Novillo in favore di Minozzi (Man Of The Match), in meta sulla bandierina di sinistra. Il secondo a 4 minuti dal termine, sul punteggio di 23-20 a favore dei padroni di casa. Ai bianconeri manca la freddezza nell’amministrare l’ovale dentro i 22 avversari che, a causa di un “tenuto a terra”, finisce in mano agli avversari. Nel cambio di fronte, ad un minuto al termine, palla nella cassaforte di Calvisano e meta di Semenzato che toglie al Petrarca anche il (meritato) punto di bonus.
Partita persa (la seconda in campionato), e persa anche la seconda posizione in classifica, a favore della Femi CZ Rovigo che, in casa, ha battuto Viadana.
Le attenuanti del Petrarca: la mancanza di Nikora, mai come oggi si è fatta sentire; l’infortunio a Ragusi a 10 minuti dall’inizio della gara, che ha costretto Cavinato a correre nuovamente ai ripari inserendo Benettin nell’inusuale ruolo di estremo. Per contro, alla buona prestazione del pacchetto di mischia, va segnalata l’imprecisione nelle rimesse laterali e la mancanza di velocità nel gioco alla mano. Velocità che, invece, ha messo in evidenza Calvisano, cui va anche il merito di trovarsi spesso e volentieri in superiorità numerica al largo, trovando facile ingresso dai corridoi con (il padovano) Minozzi autore di due mete fotocopia.
Dicevo di O’Shea in tribuna. Indicazioni da Calvisano (Minozzi, Panico e Pettinelli) ma anche dal Petrarca, dove Luca Nostran si conferma il migliore.   
Sabato prossimo si ricomincia con la prima del girone di ritorno. Ancora una trasferta, insidiosa, per il Petrarca che andrà alla Zaffanella contro il Viadana di Filippo Frati.

Il tabellino del match.
Calvisano (Bs), "Pata Peroni Stadium" - sabato 21 gennaio 2017
Eccellenza, IX giornata
Patarò Calvisano v Petrarca Rugby 28-20 (16-13)

Marcatori: p.t. 13 m. Luus (5-0), 15' drop Novillo (8-0), 20' cp Menniti (8-3), 24' m. Minozzi (13-3), 33' cp Novillo (16-3), 34' m. Rossi tr Menniti (16-10), 39' cp Menniti (16-13). S.t. 53' m. Salvetti tr Fadalti (16-20), 65' m Minozzi tr Novillo (23-20), 82' m. Semenzato (28-20).

Patarò Calvisano: Chiesa (c), Bruno (75' De Santis), Paz, Lucchin, Minozzi, Novillo, Semenzato, Tuivaiti (42' Giammarioli), Pettinelli, Archetti, Andreotti, Cavalieri (78' Zdrilich), Riccioni, Luus (66' Giovanchelli), Panico.

Allenatore: Massimo Brunello

Petrarca Rugby: Ragusi (11' Benettin), Fadalti, Favaro, Bacchin, Rossi (61' Delfino), Menniti-Ippolito, Su’a; Targa (cap.)(68' Afualo), Nostran, Trotta (42' Conforti), Salvetti (60' Michieletto), Saccardo; Irving (75' Rossetto), Delfino (47' Makelara), Acosta (58' Zago)

Allenatore: Andrea Cavinato

Arbitro: Stefano Bolzonella (Cuneo)
AA1 Stefano Roscini (Milano), AA2 Andrea Pretoriani (Milano)
Quarto Uomo: Borsetto (Varese)

Cartellini: 46' giallo a Paz (Patarò Calvisano), 59' giallo a Makelara (Petrarca Rugby)

Calciatori: Novillo (Patarò Calvisano) 2/6, Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 3/6, Fadalti (Petrarca) ½

Note: giornata fredda, campo in buone condizioni, spettatori circa 1600
Punti conquistati in classifica: Patarò Calvisano 5; Petrarca Rugby 0
Man of the match: Matteo Minozzi (Patarò Calvisano)

Le altre gare della nona giornata.

Vittoria della Femi CZ Rovigo al Battaglini, ospite Viadana, battuto 42-24 (5 mete a 3) con Chillon autore di due mete assieme a Barion, Pavanello e una tecnica. I calci di Basson, autore anche di un drop, definiscono il punteggio. Per gli ospiti, a segno Krumov e Brex(2) ed il piede di Ormson a completare lo score dei gialloneri.

Nel derby emiliano, crolla in casa la Sitav Lyons Piacenza, sotto i colpi della Conad Reggio 16-26 sempre in vantaggio. Diavoli in meta con Balsemin e Dell’Acqua e i punti al piede di Gennari. Rientra Nathan tra i piacentini, ma non bastano una meta tecnica (quasi allo scadere) e i piazzati di Mortali.

Vince la sua prima gara in stagione la SS Lazio, in casa contro la Lafert San Donà 21-11. Sempre al comando della situazione, i padroni di casa sono andati in meta con Lamaro e Lo Sasso. Calandro fa il suo dalla piazzola. Ospiti affidati al piede di Ambrosini e alla meta di Vian.

Crolla anche in casa Mogliano, contro le Fiamme Oro dell’ex Umberto Casellato 12-23. Per i poliziotti una meta di Moriconi e poi fa tutto Azzolini: meta e punti al piede. Per i padroni di casa le marcature di Baldino (tr Almela) e nel finale quella di Zanon.

La classifica generale, che tiene conto dell’accoglimento del ricorso della Lafert San Donà, alla quale viene riconosciuta la vittoria sul campo contro la Conad Reggio alla 5^ giornata. Alla Lafert San Donà vengono restituiti i 4 punti della vittoria e i 4 della sanzione, mentre alla Conad Reggio vengono tolti i 5 della vittoria “a tavolino” e restituito il punto di bonus difensivo (la gara era terminata 25-24 per i veneziani).



Enrico DANIELE

venerdì 20 gennaio 2017

BRUNELLO VS CAVINATO: UNA SFIDA NELLA SFIDA

Le formazioni annunciate

Massimo Brunello (a sx - ph Getty Image) e Andrea Cavinato (a dx - ph Corrado Villarà)
Una sfida nella sfida domani alla 9^ giornata di campionato
Patarò Calvisano e Petrarca Rugby (…spero domani non sentire né vedere scritto da qualche parte Petrarca Padova!...) è il match di alta classifica dell’ultima giornata del girone di andata del campionato d’Eccellenza.
Una sfida nella sfida anche quella tra i due allenatori: Andrea Cavinato alla guida dei calvini ha vinto 2 scudetti e un Trofeo Eccellenza, mentre Massimo Brunello con Calvisano è arrivato in finale la scorsa stagione, perdendo lo scudetto a Rovigo, contro la squadra con la quale, da giocatore, ne aveva vinto due.
Entrambi i tecnici hanno diramato le probabili formazioni che domani (kick off ore 15:00), dopo il fischio d’inizio del sig. Stefano Bolzonella, si daranno battaglia al "Pata Peroni Stadium" di Calvisano.
Non ci sarà il confronto (almeno inizialmente) tra i due nr 8, Jimi Tuivaiti e Joey Afualo. Quest’ultimo, infatti, partirà dalla panchina per lasciare il posto al più performante Enrico Targa, pur in un ruolo che non è esattamente il suo. Sin qui, Cavinato aveva dato sufficiente spazio all’ultimo arrivato in casa Petrarca che, tuttavia, non ha impressionato più di tanto. Problemi di ambientamento, ritardo nella preparazione per via di un infortunio al ginocchio destro, difficoltà nell’inserimento in un campionato molto diverso dal suo? Fatto sta che Afualo deve ancora esprimersi al meglio, nonostante le 6 opportunità (tra campionato e Qualifying Competition), e 408’ minuti giocati, dove ha collezionato una meta (in Spagna contro El Salvador) e un cartellino giallo. E’ auspicabile (ed è l’augurio di tutti noi) un deciso cambio di marcia da parte sua, utile a lui e alla squadra che ha assoluto bisogno di un suo apporto concreto. Parentesi chiusa.
Fuori Miah Nikora, a causa delle note vicende (auguri per un pronto recupero!), era naturale aspettarsi Menniti-Ippolito a ricoprire il ruolo di apertura e così è, con Ragusi estremo, come sabato scorso.
Ancora una piccola parentesi: in settimana un esperto tecnico, grande conoscitore del nostro campionato, ha definito Andrea Menniti-Ippolito “…la migliore apertura italiana…. Mi domando, allora, perché sia ancora qui al Petrarca e non abbia spiccato il volo come altri, del suo pari, verso palcoscenici più importanti. Complimenti ad Andrea, che stimiamo tantissimo e lo abbiamo caro tra i bianconeri, ma al quale auguriamo che le porte per salire di categoria siano sempre aperte! Chiusa parentesi.
Andrea Menniti-Ippolito
Rientra Francesco Favaro che farà coppia con Enrico Bacchin ai centri (Benettin dalla panchina), invariate le ali, con Nicolò Fadalti e Simone Rossi. In mediana, con Menniti-Ippolito, Jeremy Su’a, forse al suo miglior campionato da quando è arrivato in Italia. Enrico Targa rileva Afualo al timone del pacchetto di mischia, dove mancherà ancora Federico Conforti (che parte dalla panchina) e con Luca Nostran (875’ minuti in 11 gare, per lui vale lo stesso discorso fatto per Menniti-Ippolito) sarà Andrea Trotta (Man Of The Match sabato scorso) a fargli compagnia, mentre l’ex Jacopo Salvetti prenderà posto con Alberto Saccardo in seconda linea. Davanti, rientrano a destra Mark Irving, al tallonaggio Vincenzo Delfino e Romulo Acosta confermato a sinistra. Zago, Makelara e Rossetto pronti dalla panchina, con Michieletto, Conforti, Afualo, Francescato e Benettin a completare gli uomini a disposizione di Cavinato.
Massimo Brunello non potrà invece disporre di Salvatore Costanzo e Gabriele Morelli (nel ruolo di tallonatore lo sostituirà Luus), ma per il resto avrà a disposizione i migliori, tra i quali l’ex Agustin Cavalieri e l’apertura Juan Leon Novillo.
Ecco la formazione calvina al completo: 15 Chiesa (c); 14 Bruno, 13 Paz, 12 Lucchin, 11 Minozzi; 10 Novillo, 9 Semenzato; 8 Tuivaiti, 7 Pettinelli, 6 Archetti; 5 Andreotti, 4 Cavalieri; 3 Riccioni, 2 Luus, 1 Panico.
A disp.: Giovanchelli, Rimpelli, Biancotti, Zanetti, Zdrilich, Raffaele, De Santis, Susio/Dal Zilio.


Enrico DANIELE

giovedì 19 gennaio 2017

IL RUGBY VISTO DA PASQUALE PRESUTTI

Alla soglia dei 67 anni è ancora sul campo ad allenare
“Meno critiche e più dialogo, così il movimento cresce”
Pasquale Presutti. Una carriera lunga 47 anni, oggi Director Of Rugby
alla franchigia toscana de I Medicei
(ph dal sito de I Medicei)
Pasquale Presutti è uno dei veterani del rugby nostrano, tutt’ora in attività.
Un passato da pilone con Fiamme Oro (1969-1972) e Petrarca (1972-1982), coronato da 4 scudetti (1972-73, 1973-74, 1976-77, 1979-80) e una Coppa Italia (1981-82) con la maglia bianconera. In mezzo 8 presenze con la maglia azzurra (1974-78) in tempi in cui, oltre che in Nazionale, si giocava soprattutto in altre prestigiose formazioni ad invito. Una di queste era il XV Del Presidente, quella che affrontò per la prima volta nella storia gli All Black’s all’Appiani di Padova (1977). In quella gara Presutti giocò assieme ai compagni di prima linea del Petrarca (Pietro Monfeli e Mario Piovan) e con altri giocatori della squadra che aveva appena vinto il suo 6° scudetto (Franco Baraldi, Guy Pardiés, Nelson Babrow, Arturo Bergamasco, Andrea Rinaldo).
Da allenatore ha vinto 1 scudetto col Petrarca (2010-11) e 1 Trofeo Eccellenza con le Fiamme Oro (2013-14), entrambe al Battaglini, ed ora riveste il ruolo di Director Of Rugby della franchigia toscana I Medicei (Serie A), freschi di qualificazione alla Pool Promozione.
Una carriera densa di soddisfazioni, l’ultima delle quali l’ elezione nel Consiglio Federale della F.I.R. in quota tecnici (2016)
Domenica prossima, Pasquale Presutti festeggerà il suo 67° compleanno (Trasacco, 22 gennaio 1950) e con l’occasione il BRN ha voluto fargli qualche domanda.

BRN: Domenica è il tuo compleanno e un regalo te lo sei già fatto, portando I Medicei nella Pool Promozione, per salire in Eccellenza. Sin qui una stagione positiva.
PRESUTTI: Sì, qui a Firenze mi trovo bene. La società è entusiasta, il gruppo è ben affiatato e vogliamo fare bene, meglio della scorsa stagione. Però dobbiamo fare i conti con gli avversari, che sono molto forti ed agguerriti.

Bernard Laporte (a sx), oggi Presidente F.F.R.: da allenatore del Lione fece i complimenti
a Presutti e al Petrarca per come aveva giocato nella gara di Amlin Cup (2011)
(ph Corrado Villarà)
BRN: Ricordo una tua foto a Tolone assieme a Bernard Laporte, qualche anno fa, quando col Petrarca andaste a giocare in Amlin Cup. Le cronache raccontano che Laporte, che allenava quel Tolone, a fine gara ti fece i complimenti perché avevate fatto vedere i sorci verdi alla sua squadra. Oggi lui è il Presidente della F.F.R. e tu ora siedi nel Consiglio Federale della F.I.R. Una storia per certi versi simile. Per te un riconoscimento ai tuoi 47 anni ininterrotti di carriera ovale.
PRESUTTI: Il paragone con Laporte mi lusinga. Ti ringrazio, però lui è su un altro livello rispetto a me. Sono stato eletto in Consiglio Federale grazie al voto dei miei colleghi tecnici, che approfitto per ringraziare. Voglio ricambiare la loro fiducia mettendo a disposizione la mia esperienza in un continuo confronto con loro. Se l’idea è quella di migliorare il livello di tutto il movimento, ritengo che la strada del confronto sia la più giusta. Meno critiche e più dialogo, la mia formula.

BRN: Le Fiamme Oro e soprattutto il Petrarca sono state la tua casa per tanti anni. Ora sei qui a Firenze, una città magnifica dove, tra l’arte e la cultura, dal 1931 si gioca anche a rugby. Secondo alcuni un declassamento per uno del tuo calibro, secondo altri l’ennesima sfida.
PRESUTTI: Chi mi conosce bene sa che non ho mai fatto alcun distinguo in tal senso. Ho allenato in Serie C, ma anche in Eccellenza, ottenendo soddisfazioni personali e professionali. Ora sono in Serie A per lavorare ad un progetto in cui credo, come credevo in quelli degli altri club dove ho allenato.

Allenatore alle Fiamme Oro. In tre anni (2012-2015) due traguardi importanti:
la conquista del Trofeo Eccellenza e la qualificazione ai play off.
(ph Paolo Cerino)
BRN: L’ultima volta che ci siamo visti è stato per un evento storico: all’ Artemio Franchi la Nazionale aveva battuto il Sudafrica per la prima volta nella storia. O’Shea (col suo staff) sembra avere le idee molto chiare sul progetto dell’alto livello. Anche Brunel era partito bene, ma con lui la Nazionale è regredita a prima dell’ingresso nel Sei Nazioni. Che futuro prossimo vedi per la nostra Nazionale dove, tra l’altro, ci sono giocatori che tu stesso hai portato alla ribalta?
PRESUTTI: Vedo un ottimo futuro per la Nazionale. Ma torno al discorso di prima: vorrei meno critiche e più dialogo, più costruzione. Bisogna che impariamo a considerare ciò che è stato fatto di buono da chi è venuto prima. Il nuovo staff della Nazionale ne terrà sicuramente conto ed è giusto così, apportando tutte quelle migliorie che derivano dall’esperienza di O’ Shea e dei suoi collaboratori. La vittoria storica contro il Sudafrica ha dato grande gioia a tutti e a qualcuno è scappata pure qualche lacrimuccia, ma deve essere un punto di partenza. La Nazionale avrà successo grazie alla collaborazione di tutto il movimento, Società, Federazione, giocatori e allenatori.  

BRN: Brunello, Casellato, Cavinato, Frati, Guidi. Tutti in rigoroso ordine alfabetico. I primi 4 stanno facendo bene in Eccellenza, Guidi un po’ meno in Pro12 (ma quello è un atro discorso, non dipende tutto da lui – n.d.r. durante l’intervista è apparsa la notizia delle dimissioni di Guidi da allenatore delle Zebre). Anche Moretti (con Salvan) aveva fatto bene al Petrarca come De Rossi (in coppia con Frati) aveva fatto altrettanto a I Cavalieri e a Rovigo. Vedi qualcun altro all’orizzonte e, soprattutto, qual è la tua idea per far crescere la professionalità degli allenatori italiani?
PRESUTTI: Lavoro, sacrificio, passione. Gli allenatori possono far bene se sono messi in condizione di poterlo fare. La professionalità ciascuno la costruisce con le risorse che ha a disposizione, frequentando i corsi di aggiornamento della Federazione e, come fa qualcuno, anche tramite il contatto e la frequentazione con i colleghi stranieri che vivono un rugby molto diverso dal nostro. Hanno la possibilità di lavorare, ad es. nei “college”, dove ci sono strutture adeguate e i ragazzi vengono formati e fatti crescere in maniera costante sin dall’età scolare. Il lavoro degli allenatori viene facilitato da mezzi e risorse adeguate, rendendolo più semplice. Ti porto un esempio: quando vinsi lo scudetto da allenatore del Petrarca, in squadra avevo giocatori di una certa levatura (n.d.r. Mercier, Galatro, Costa Repetto, Chistolini, Walsh, Cavalieri, Travagli, Palmer, Bortolussi...). Non è stato un lavoro difficile mettere a frutto le loro qualità. In quella finale mi sono addirittura permesso di far giocare dei giovani, lasciando in panchina giocatori di provata esperienza (n.d.r. in quella finale all’ala giocò Nicolò Borgato - con Spragg in panchina - e Marco Barbini - in sostituzione dell’infortunato Nicola Bezzati). Tra gli allenatori che hai citato, alcuni hanno già avuto l’opportunità di lavorare in ambito federale. Oltre a questi, ce ne sono altri che lo fanno tutt’ora: cito Fabio Roselli (Accademia Parma), Alessandro Troncon e Carlo Orlandi (Nazionale U20, Emergenti) quest'ultimo per anni allenatore degli avanti della Nazionale maggiore.

BRN: Qualche settimana fa, su un noto sito specializzato, è apparsa l’intervista rilasciata da un tuo collega che ha fatto parecchio “rumore” nell’ambiente arbitrale, generando molte discussioni e anche critiche al riguardo. Qualcuno sostiene che la classe arbitrale attuale è l’espressione del livello che ha oggi il rugby in Italia. Altri puntano il dito su una gestione del C.N.Ar. fin troppo condizionata dalla F.I.R. stessa (n.d.r. i vertici sono cambiati da poco). Qual è il tuo parere e cosa servirebbe al C.N.Ar. per far raggiungere agli arbitri italiani il livello degli altri direttori di gara stranieri?
PRESUTTI: In tutti gli sport, ma ancor più nel nostro, la figura dell’arbitro è assai importante. Direi fondamentale. In gara l’arbitro ha una visione molto "ristretta" rispetto a al campo visivo che hanno tutti gli altri, dalla tribuna o dalla tv. Deve decidere velocemente in situazioni molto spesso complesse. Per questo necessita di una preparazione fisica e mentale di assoluto livello, né più e né meno come quella dei 30 giocatori in campo. In più deve entrare nella loro personalità, deve capirli fino in fondo. Anche qui vale il discorso fatto prima. Il dialogo ed il confronto è fondamentale. Serve tanta collaborazione con chi sta in campo, ma anche con chi sta fuori. Per mia esperienza ho osservato che una critica costruttiva fatta ad un arbitro, ha sempre ottenuto un riscontro positivo. Sono molti gli arbitri, specialmente quelli più giovani, che accettano e condividono opinioni nel dopo gara con allenatori e tecnici. Anche tra i più esperti avviene questo, anche se a volte può capitare di incontrare personalità più forti caratterialmente e quindi solo in apparenza meno predisposte al dialogo. Dialogo che deve esserci anche tra di loro. Gli episodi occorsi di recente vanno evitati tramite un lavoro di squadra che anche gli arbitri sono chiamati ad avere.

BRN: Per concludere la nostra chiacchierata ti ricordo che un giorno mi hai detto che andrai avanti finché la gente ti darà ascolto e solo dopo mi chiamerai per vedere la partita con me dalla tribuna. Quanto dovrò aspettare ancora?

A questa domanda, Pasquale non ha voluto rispondere…più che altro perché una risposta certa, alla sua giovane età, ancora non ce l’ha!    

Enrico DANIELE

mercoledì 18 gennaio 2017

SCONTRI AL VERTICE E POI SI RICOMINCIA

Ultima del girone d’andata con la zona play off caldissima: Calvisano vs Petrarca e Rovigo vs Viadana
Mogliano vs Fiamme Oro, per salvare l’onore
Lazio e Piacenza: turno casalingo in cerca di punti preziosi
Tutte le designazioni arbitrali con gli assistenti

Stefano Bolzonella, al centro. Sarà l'arbitro della sezione di Cuneo, ma di origini padovane
(ha giocato in Serie A con il Valsugana) a dirigere la gara tra Patarò Calvisano e Petrarca Rugby
(ph Stefano Delfrate)
La nona e poi si ricomincia daccapo.
Terza gara di gennaio, ultima del girone d’andata con in calendario il doppio scontro in zona play off.
Al “Pata Peroni Stadium” la gara tra Patarò Calvisano e Petrarca Rugby, in classifica generale a distanza di break e in lotta per il titolo di campione d’inverno. Tuttavia, più che al simbolico riconoscimento, a Brunello e Cavinato interesserà di più capire il rapporto di forza tra le due. I calvini hanno un ruolino di marcia impeccabile: zero sconfitte in campionato, 43 mete marcate e una differenza punti positiva (+195). In campo l’asso nella manica di Brunello è senz’altro l’argentino Novillo, ultimo innesto in un team già forte di suo.
La squadra di Cavinato (che in pre-campionato aveva già sconfitto Calvisano) è solo un passo indietro dai bresciani: una partita persa, 33 mete, differenza punti positiva (+142). Nessun vero leader nel Petrarca, ma l’insieme di tanti talenti che, per il momento, fa del team bianconero l’unico antagonista dei vice campioni d’Italia. Trasmessa in diretta streaming da The Rugby Channel (come tutte le altre gare in cartellone), la partita inizierà alle 15:00 sotto la direzione di gara del sig. Stefano Bolzonella di Cuneo, coadiuvato dagli assistenti Roscini (Milano), Pretoriani (Milano), Quarto Uomo Borsetto (Varese).

Test importante anche al “Battaglini” tra la Femi CZ Rovigo e il Viadana Rugby. Joe McDonnell ha faticato a ricomporre il puzzle dei bersaglieri dopo la vittoria dello scudetto, a causa di un notevole rinnovamento nel roster dei rossoblù. La recente vittoria a Roma nel difficile campo delle Fiamme Oro, ha tuttavia ridato energia ai Campioni d’Italia che ora hanno nel mirino il Petrarca, davanti quattro lunghezze. A poco più di un anno dal clamoroso esonero con la squadra al primo posto in classifica, Filippo Frati torna a Rovigo da avversario. Una sfida nella sfida con il tecnico nocetano a giocarsi le sue carte migliori (Ormson, Brex, Taikato Simpson) e l’ex All Black’s parimenti a rispondergli con l’eterno Basson e i giovani talenti visti in questa stagione (Modena, Arrigo, Cadorini). Gara che inizierà alle 15:00 diretta dal sig. Emanuele Tomò di Roma con gli assistenti Piardi (Brescia), Nobile (Frosinone), Quarto Uomo Giacomini (Treviso).

Dopo le prime quattro in classifica, un buco di 7 punti separa le prime quattro dalle altre.
Prima nel gruppo la Conad Reggio in una rassicurante, quanto provvisoria, quinta posizione, in attesa del verdetto sul ricorso di San Donà. Sabato i diavoli rossoneri saranno impegnati a Piacenza, nel derby emiliano contro i Lyons, fanalino di coda del campionato. Direttore di gara sarà il sig. Claudio Blessano di Treviso con gli assistenti Bertelli (Brescia) e Cusano (Vicenza), Quarto Uomo Brescacin (Treviso).

Al “Maurizio Quaggia” l’incontro tra Mogliano Rugby e Fiamme Oro. Una gara per salvare l’onore tra due formazioni che sembrano ormai tagliate fuori dai giochi che contano. Umberto Casellato torna a Mogliano, dove nel 2013 conquistò lo scudetto con i leoni, in cerca di una vittoria e di un po’ di fortuna che è mancata al XV della polizia di stato. Il collega Eigner, dal canto suo, i conti li deve fare con la lunga lista di infortunati che ha di fatto penalizzato il rendimento di Mogliano. Diversamente dalle altre, qui il kick off è previsto alle 16:00 e a dirigere l’incontro sarà il sig. Claudio Passacantando di Pescara con gli assistenti Rizzo (Cremona), Favero (Treviso), Quarto Uomo Merendino (Udine).

Chiude il tabellone dell’ultima gara di andata del campionato la sfida tutta bianco celeste dell’Acqua Acestosa tra la SS Lazio e la Lafert San Donà. Padroni di casa usciti da poco dall’ultimo posto in classifica e impegnati a rimanervi il più lontano possibile. San Donà sembra aver recuperato la doppia battuta d’arresto subita contro Calvisano e Petrarca. La vittoria casalinga di sabato scorso contro un Piacenza assai determinato ha ridato morale alla squadra di Zane Ansell e in attesa degli 8 punti che le mancano in classifica, cercherà di metterne altri nella rincorsa al quarto posto.
L’incontro sarà diretto dal sig. Vincenzo Schipani di Benevento con la collaborazione degli assistenti Chirnoaga (Roma), Pier’Antoni (Roma), Quarto Uomo Casciello (Benevento)



Enrico DANIELE