sabato 23 agosto 2014

PETRARCA RUGBY: UNDER 18 SI RIPARTE

Lunedì 25 inizio della preparazione

Riparte dalla mancata qualificazione alle semifinali per un solo punto la scorsa stagione, il nuovo anno agonistico dell’ Under 18 del Petrarca Rugby.
Con quattro tecnici al comando del team composto da ragazzi delle annate ’96-’97-’98 ( Matteo Farsura, Zane Ansell, Stefano Sabdonnini e Tommaso Lion ) ed il preparatore atletico Paolo Negrini,  i propositi per questa stagione sono quelli di sempre: vincere i propri gironi (non è ancora stabilito se le formazioni saranno 1 o 2) per qualificarsi alle semifinali e giocarsi il tutto e per tutto. Come sempre, e com’è tradizione in casa bianconera.
E che si possa far bene è nelle corde del Petrarca Under 18, che sarà seguito dall’infaticabile Giovanni Arena, lo “zio Johnny”, coordinatore degli accompagnatori, con Fabio Fiorita e Renato Sandi, ai quali se ne aggiungeranno altri prima dell’inizio della stagione.


Enrico DANIELE

AMICHEVOLI PRE CAMPIONATO: FEMI CZ ROVIGO- BENETTON 21-17

Tre mete per parte ma, in più, una certa supremazia di Rovigo.

Bisogna risalire al 3 aprile del 2010 (in era pre-Celtic League) nel campionato Super 10 per vedere la Benetton Treviso al Battaglini.
Quella volta finì 34-28 per i Bersaglieri, ma a fine stagione Treviso vinse il suo ultimo campionato (il 15°) perché l’anno successivo fu il primo disputato nella lega celtica.
Stasera la squadra di Casellato ritornava al Battaglini per la sua seconda amichevole pre-campionato (il Guinnes Pro 12 per Treviso inizia il 5 settembre). E anche stavolta è la Benetton ad avere la peggio.
Di fronte a circa 2.000 persone (tutta la tribuna Lanzoni gremita in ogni ordine di posto) i rossoblù di Frati e De Rossi sono già in palla.
Dopo una decina di minuti dove la Benetton ha tentato invano di sorprendere l’attenta difesa di casa, sale in cattedra la Femi CZ Rovigo che domina per 30’ del primo tempo e una decina del secondo.
Due le mete nelle fasi finali della prima frazione di gioco, con Treviso in 14 per il giallo comminato da Vivarini a Pavanello: la prima al 35’ Ferro, di forza in uscita da un raggruppamento a seguito di una touche. La seconda al 40’ di Bortolussi che riceve una palla sporca da McCann, autore di un break a centro campo. L’ala australiana calcia l’ovale più volte rincorrendolo sino a raccoglierlo poco prima di posarla in meta sul palo di sinistra. Le due trasformazioni di Basson chiudono il primo tempo su un secco e meritato 14-0 per i bersaglieri.
Bortolussi si invola per la seconda meta rincorso invano dagli avversari
(ph Ufficio Stampa Femi CZ  Rovigo)
La ripresa è ancora ad appannaggio della squadra di casa. Benetton ancora in 14 per un altro giallo, stavolta a carico di Muccignat; Marco Barbini tenta di risolvere una situazione difficile a cavallo della propria linea di meta e riesce a districarsi dagli avversari, tuttavia effettuando un sottomano che finisce ai piedi di Ngawini, appostato nei pressi della bandierina di sinistra: semplice per lui toccare il pallone a terra per la terza meta rossoblù. Dopo il consulto con Boaretto, Vivarini assegna la meta che Basson trasforma da posizione angolatissima: 21-0 e cori dei tifosi che inneggiano la squadra.
Treviso sembra incapace di far fronte ad una situazione che, vuoi per qualche errore di Rovigo, ma anche per una buona difesa dei biancoverdi, nel primo tempo poteva anche essere più pesante.
Alla lunga però, la maggior preparazione della squadra di Casellato vien fuori e la Benetton diventa padrona del campo per i restanti 30’ della seconda frazione di gioco. La pressione si concretizza al 14’ con Morisi che va in meta al largo sulla destra del campo (due mete in due partite al suo rintro dopo l’infortunio in Nazionale che gli è costata la milza). Christie non trasforma e il punteggio cambia sul 21-5.
La seconda marcatura arriva al 20’ stavolta ad opera di Christie che trasforma più o meno dalla stessa posizione precedente: 21-12.
C’è tempo per uno spunto di Ngawini, che intercetta su Nitoglia e si dirige verso la meta, ma commette in avanti, e di Senioli che viene fermato da Rodriguez (ancora approssimativo in alcune situazioni di gioco) che libera in touche.
La Benetton pareggia il conto delle mete a 4’ dal termine con Pratichetti che chiude il tabellino del match sul 21-17.
Un secondo tempo favorevole agli ospiti (in tribuna si è visto il Presidente Almerino Zatta accompagnato da Vittorio Munari) che però hanno dato la sensazione di non essere ancora perfettamente rodati. Casellato si è trovato con una squadra completamente rinnovata e, con molta probabilità, sarà necessario ancora qualche aggiustamento.
La Femi CZ Rovigo, per contro, sembra già una squadra rodata a puntino: a suo favore un gruppo che, salvo pochi elementi, è rimasto quello della scorsa stagione e che potrà ulteriormente migliorare, specie sulla tenuta fisica, con l’avanzare della preparazione.
E se ne sarà accorto anche Andrea Moretti, tecnico del Petrarca, anche lui presente al Battaglini.
Davanti c’è ancora più di un mese di preparazione prima dell’atteso 153° Derby d’Italia nell’ambito del Terzo Derby Day, previsto nel fine settimana del 4-5 ottobre.


Enrico DANIELE

venerdì 22 agosto 2014

L’AQUILA RUGBY CLUB: E’ MASSIMO DI MARCO IL NUOVO COACH

Annunciato anche l’arrivo di Simon Picone

Dopo le dimissioni di Nanni Raineri, L’Aquila Rugby Club annuncia chi sarà il nuovo tecnico sulla panchina degli abruzzesi per il prossimo campionato.
Si tratta di Massimo Di Marco (nella foto dal sito rugbymercato.it), aquilano doc, già allenatore della squadra neroverde nella stagione 2008-09 sino alla 2011-12.
Esperienze da tecnico anche a Udine, al Cus L’Aquila e la scorsa stagione allenatore dell’Under 18 della Polisportiva
L’Aquila.
Con Di Marco arriverà anche l’assistant Massimo Alfonsetti, che si occuperà della mischia.
Sul fronte giocatori, si registra l’arrivo di Simon Picone, mediano di mischia classe 1982, 23 presenze con la Nazionale maggiore,  5 volte Campione d’Italia con la Benetton Treviso, la scorsa stagione conclusa a Viterbo (dopo aver cessato il rapporto con il Cammi Calvisano). Un innesto di esperienza per il club che il 25 agosto prossimo si ritroverà in campo col nuovo tecnico.

Simon Picone in maglia Cammi Calvisano contro le Fiamme Oro
(foto dal sito Cammi Calvisano)


Enrico DANIELE 

UDINE RUGBY: RINASCE LA FEMMINILE

Torna il rugby femminile a Udine

Ritorna la voglia di rugby al femminile a Udine.
A partire dal 4 settembre e per tutti i giovedì, al campo di via XXV Aprile dalle 20:00 alle 21:30 sono attese tutte le ragazze che voglio avvicinarsi alla palla ovale.
Tutte le informazioni sono reperibili sulla pagina facebook  https://www.facebook.com/UdineRugbyFemminile/timeline dove sono indicati anche i riferimenti telefonici.
Nella primavera scorsa a Badia Polesine si era costituita una squadra di rugby femminile Under 14 e Under 16 ed ora anche a Udine.
Due nuove squadre che si vanno ad aggiungere alle altre che popolano il mondo ovale femminile che quest’anno ha visto laurearsi Campionesse d’Italia della Serie A l’ ASD Rugby Monza 1949.


Enrico DANIELE

giovedì 21 agosto 2014

PETRARCA IN LUTTO: ALLAN MANN HA PASSATO LA PALLA

Mediano d’apertura scozzese col Petrarca del primo scudetto nel 1970

E’ di oggi la notizia che è venuto a mancare Allan Mann (nella foto al centro con a dx Angelo Sagramora - per concessione de I Petrarchi), mediano d’apertura scozzese nel Petrarca vincitore del primo scudetto nel 1970.
Una breve, ma inesorabile malattia, lo ha tolto a sua moglie Kate (che ha subito informato la società) e ai suoi familiari.
Un pezzo di storia del Petrarca che se ne va e che, giusto l’anno scorso, era stato alla Guizza per ricordare quello scudetto restando a cena con I Petrarchi, cantando con gli amici di sempre, rigorosamente agghindato con il kilt.
Di seguito il comunicato stampa del Petrarca.

Enrico DANIELE


PETRARCA RUGBY
COMUNICATO STAMPA
Padova, 21 agosto 2014
IL PETRARCA PIANGE ALLAN MANN
Il Petrarca Rugby si stringe ai familiari di Allan Mann, scomparso ieri nella sua abitazione in Scozia. Lo ha annunciato alla società la moglie Kate.
Allan Mann è stato in pratica il primo giocatore straniero del Petrarca, con cui ha giocato nel ruolo di mediano di apertura e vinto il primo scudetto della società, nel 1970.

Alcuni anni fa, per ricordare proprio quello scudetto, era stato ospite, rigorosamente in kilt, al “Centro Geremia” per una serata commemorativa con i suoi ex compagni di squadra, ed era tornato a Padova e Venezia anche nel 2013, a testimonianza del legame fortissimo che aveva mantenuto con la città.

mercoledì 20 agosto 2014

TROFEO ECCELLENZA: VARATO IL CALENDARIO

Le Fiamme Oro sono detentrici del trofeo conquistato al Battaglini
Due i gironi da tre squadre
La finale il 4 o 5 aprile

Varato dalla Federazione Italiana Rugby il calendario del Trofeo Eccellenza che ha sostituito la Coppa Italia ma serve più che altro ad impegnare le squadre che non giocano le Coppe Europee e per fare minutaggio a quei giocatori che in campionato non trovano molto spazio.
Detentori del trofeo le Fiamme Oro, conquistato nell’ormai famosa finale vinta al Battaglini contro la Vea Femi CZ Rovigo.
Come sempre i gironi sono due, divisi territorialmente, all’italiana con partite di andata e ritorno.
Girone A
Petrarca, Rugby San Donà 1959, I Cavalieri Estra Prato
Girone B
Fiamme Oro, Ima Lazio Rugby 1927, L’Aquila Rugby Club.
Si inizia il 19 ottobre alle ore 16:00 con la prima giornata (rit. 14 dic 2014 ore 15:00 a campi invertiti):
Girone A    Rugby San Donà 1959 vs Petrarca
Girone B    Fiamme Oro vs L’Aquila Rugby Club
Seconda giornata il 26 ottobre alle 15:00 (rit. 18 gen 2015 ore 15:00)
Girone A    Petrarca vs I Cavalieri Estra
Girone B    L’Aquila Rugby Club vs Ima Lazio Rugby 1927
Terza giornata il 7 dicembre alle 15:00 (rit. 25 gen 2015 ore 15:00)
Girone A    I Cavlieri Estra vs Rugby San Donà 1959
Girone B    Ima Lazio Rugby 1927 vs Fiamme Oro
La finale nel fine settimana del 4/5 aprile 2015 in sede da definire.


Enrico DANIELE 

NOTIZIE DALL’ ECCELLENZA

Femi CZ Rovigo: ok del Prefetto per le partite al Battaglini
L’Aquila Rugby Club: presentato nuovo logo e l’addio di Raineri
I Cavalieri Estra: sarà francese il nuovo tecnico dei toscani





Con buona pace dei tifosi rossoblù, giunge notizia che il Prefetto firmerà la deroga per l’utilizzo del Battaglini da parte della Rugby Rovigo Delta. Era impensabile, viste anche le condizioni di sicurezza ( che pare non manchino), che ciò non accadesse.
La società rodigina firmerà un accordo quindicinale per l’utilizzo delle strutture di via Alfieri.
Venerdì 22 settembre, ore 20:30 prima amichevole 
contro il Benetton Treviso con conferenza stampa di presentazione della nuova maglia e del nuovo sponsor due ore prima (18:30).

E’ clamorosa la decisione di Nanni Raineri di dare le dimissioni da tecnico de L’Aquila Rugby Club.
Solo ieri la neo costituita società nero verde, presieduta da Mauro Zaffiri, si era presentata alla stampa ed aveva mostrato il nuovo logo societario ma, oggi, è costretta a comunicare la decisione (unilaterale) del tecnico Raineri di lasciare il club. Pare che l’ex nazionale azzurro stia approdando alla corte di Presutti alle Fiamme Oro, per occuparsi della linea dei trequarti cremisi.

Anche da Prato arrivano notizie sul fronte del tecnico. Sfumate le ipotesi Bordon, Persico e Dallan, a sedere sulla panchina dei tuttineri toscani sarà il francese Jean-Luc Sans (a dx nella foto), reduce dall’esperienza al Vasari Arezzo (in passato a Brescia e al settore giovanile di Rovigo).




Enrico DANIELE 

martedì 19 agosto 2014

AMATORI RUGBY BADIA: INIZIATA IERI LA NUOVA STAGIONE

Vecchi e nuovi insieme agli ordini di Pedrazzi
Leader e Faseen arriveranno a fine mese
Trattative in corso per il tallonatore

Si è svolto ieri sera presso il campo comunale di via Martiri di Villamarzana il primo raduno ufficiale dell’ Amatori Rugby Badia.
Agli ordini di coach Roberto Pedrazzi, riconfermato sulla panchina badiese, e del nuovo preparatore atletico Colin Allan, il gruppo di atleti biancazzurri si è presentato alla stampa ed ha effettuato la prima seduta ufficiale di allenamento.
Prima dell’inizio, il saluto alla squadra e ai tecnici del Presidente Giorgio Golfetti che ha ringraziato tutti i giocatori presenti la scorsa stagione, autori di una seconda parte di stagione che li ha visti terminare in testa alla classifica a fine campionato. L’augurio di benvenuto ai nuovi arrivati e ai ritorni ha fatto il pari con alcune considerazioni: “La nuova formula del campionato ci agevola soprattutto per il fatto che non avremo trasferte lunghe e, quindi, meno impegnative dal punto di vista logistico. Nella prima fase la trasferta più lunga sarà a Udine e nella seconda fase, alla quale tutti ci auguriamo partecipare, saremo inseriti nel girone del Nord e quindi la più lunga trasferta sarà al massimo in Lombardia. Mi auguro che questo sia di stimolo per tutti, vecchi e nuovi arrivati, per fare bene sin da subito”.
Anche coach Roberto Pedrazzi sottolinea l’importanza di fare bene subito: “Quest’anno la formula del campionato ci dà una grande possibilità, ovvero quella di superare la prima fase e conquistare la matematica salvezza. Tuttavia non dobbiamo sottovalutare il fatto che partiamo ad handicap per i 4 punti di penalizzazione. Perciò dovremo partire forte immediatamente, già dalla prima giornata che ci vedrà affrontare il Valsugana, squadra che conosciamo bene e che vorrà rifarsi della doppia sconfitta subita la scorsa stagione”.
Prima delle foto di rito e dell’inizio della seduta di allenamento, la parola anche al DS Matteo Equisetto: Abbiamo cercato di costruire un organico che possa mantenere i risultati ottenuti la scorsa stagione. Siamo soddisfatti degli sforzi della società per costruire il nuovo gruppo, al quale si aggregherà a breve la nuova mediana con Faasen e Leader, che arriveranno a fine mese, e mi auguro di poter completare la rosa con l’innesto di un nuovo tallonatore. Dopo la preparazione, gli impegni pre-campionato ci vedranno a confronto con CUS Ferrara e Villadose nel Torneo Verzola il 6 settembre, poi il 14 settembre contro il CUS Torino, e l’ultimo il 20 settembre in un triangolare con CUS Genova e Valpolicella. Tutti gli incontri si svolgeranno qui a Badia”.


Enrico DANIELE 

Il gruppo quasi al completo, al raduno di ieri
(ph Paolo Aguzzoni)

I nuovi arrivati: da sx Arduin, Ghirotti, Lupato, Grifò, Bordonaro,
Cecchetti, Fratini, Chimera, Boscolo
(ph. Paolo Aguzzoni)

AMATORI RUGBY BADIA: RISTILIZZATO IL MARCHIO DELLA SOCIETA’

Sarà utilizzato a partire dalla nuova stagione agonistica

Con l’approssimarsi della nuova stagione agonistica, che Amatori Rugby Badia disputerà nel Girone 3 della Serie A in compagnia di Rangers Vicenza, Roccia Rubano, Ruggers Tarvisium, Udine Rugby 1928, Valsugana Rugby, la società dell’alto polesine ha sentito la necessità di rinnovare la propria immagine.
All’ufficio marketing è stato dato incarico di effettuare il restyling del marchio. Alla sua nascita, la società aveva promosso un concorso d’idee nell’ambito delle scuole medie di Badia Polesine, scegliendo tra i tanti bozzetti, quello dello studente che aveva immaginato un’orca saltare la traversa della porta, incorniciata da una corona d’alloro e una palla ovale.
La realizzazione del nuovo logo ha tenuto conto degli elementi significativi  adottati allora, tuttavia rivisitandoli in chiave moderna nel rispetto della tradizione.
Partendo dall’idea di includere tutto in un cerchio virtuale, le due ali di alloro abbracciano l’acca e l’orca ed il pallone ristilizzati richiamano i colori sociali, bianco e azzurro. Il cerchio si chiude con la denominazione della società.
Tutto nel segno della continuità che Amatori Rugby Badia vuole riproporre anche sul campo di gioco, valorizzando l’alto tasso tecnico raggiunto, nel tempo, in oltre 30 anni di attività.   


Enrico DANIELE 

sabato 16 agosto 2014

IL GIORNO DEGLI ANGELI: UN TRIANGOLARE D’ECCELLENZA

Mogliano, Petrarca e San Donà a Udine per la raccolta fondi in favore dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma


Tra le amichevoli pre-campionato delle squadre di Eccellenza, un particolare appuntamento benefico, cui non mancare, organizzato dalla Rugby Udine 1928 che coinvolge il Marchiol Mogliano, il Petrarca e il Rugby San Donà 1959.
Si tratta del triangolare “Il Giorno degli Angeli”, manifestazione che si terrà domenica 31 agosto alle ore 16:00 presso lo stadio “Otello Gerli” di Udine, organizzata dalla società friulana in memoria di Zaccaria Muraro, figlio di Andrea, pilone del Petrarca e della Nazionale, scomparso due anni fa quando non aveva ancora compiuto due anni, a causa di un neuroblastoma, tumore infantile maligno.
I tre club d’Eccellenza si confronteranno in campo per sostenere la raccolta fondi in favore l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e per l’Associazione Luca ONLUS.
Venerdì 22 agosto alle ore 11:30 presso il Salone del Popolo, Palazzo d’Aronco in Piazza del Lionello, si terrà la Conferenza Stampa per la presentazione del torneo.


Enrico DANIELE 

giovedì 14 agosto 2014

FEMI CZ ROVIGO: BATTAGLINI A RISCHIO?

All’impianto manca l’agibilità
Il Commissario Prefettizio, per ora, non vuole firmare deroghe

A Rovigo sono tutti in apprensione per le notizie che arrivano sul fronte “agibilità” dello Stadio Maci Battaglini (nella foto tratta dal sito IRB).
Dalle pagine del Gazzettino di oggi, l’allarme è lanciato dal Commissario Prefettizio, Claudio Ventrice (un tecnico che di agibilità se ne intende perché, da anni, lavora per la Commissione Vigilanza Pubblico Spettacolo). Da tempo, infatti, il Battaglini è soggetto a interventi di ristrutturazione anche consistenti ( circa 1.000.000 di euro in 5 anni) ed ogni incontro viene disputato con le autorizzazioni “in deroga”, firmate dai sindaci delle amministrazioni che si sono via via succedute.
Anche i Mondiali Under 20 IRB del 2011 si sono svolti con la deroga del sindaco.
Non mi assumo responsabilità di questo genere” – precisa determinato il Commissario - “Ci sono dei regolamenti e vanno rispettati”, fatto salvo poi replicare “Finché non vedo le strutture, però, non posso dire nulla”.
A mettere gli animi in pace ci prova l’ex Assessore allo Sport, Andrea Bimbatti: “Spero che il Commissario, vedendo lo stadio, capisca che si tratta più di aspetti formali che sostanziali”.
Tuttavia la decisione spetta solo a Ventrice e, per ora, è a rischio la prima amichevole stagionale della Femi CZ al Battaglini contro la Benetton Treviso il prossimo 22 agosto, salvo che il sopralluogo dia esiti positivi.


Enrico DANIELE 

mercoledì 13 agosto 2014

AMICHEVOLI ESTIVE: INIZIA IL MARCHIOL MOGLIANO


Le altre amichevoli dell’Eccellenza e Serie A

Iniziano stasera con Benetton Treviso vs Marchiol Mogliano, alle 20:00 a Monigo – ingresso libero, le amichevoli pre-campionato delle squadre di Eccellenza e di Serie A.
Di seguito una tabella che aggiornerò con i prossimi incontri.




Enrico DANIELE 

PETRARCA RUGBY: COLPO DI SCENA, IL FUTURO DI MUNARI? NON E’ ANCORA BEN CHIARO

E’ lo stesso Munari a dichiararlo a Umberto Nalio su Polesine Rugby.

L’argomento che quest’estate ha focalizzato l’attenzione degli addetti ai lavori ovali è stato senz’altro il ritorno di Vittorio Munari al Petrarca.
Prima smentito, poi clamorosamente confermato dallo stesso Presidente Toffano nel comunicato stampa del 3 agosto scorso (http://boccacciorugbynews.blogspot.it/2014/08/nuova-era-al-petrarca-vittorio-munari.html ), Munari è stato annunciato come nuovo Direttore Generale, sia del settore Senior che di quello Junior.
Al primo raduno del Petrarca, il 4 agosto scorso, imbeccato dai giornalisti, non aveva voluto rilasciare alcuna dichiarazione, in attesa della conferenza stampa che il Presidente Toffano avrebbe dovuto tenere di lì a poco, per informare tutti  ufficialmente sui compiti che gli sarebbero stati affidati.
Ma, colpo di scenain un’intervista rilasciata ieri a Umberto Nalio su Polesinerugby.it, è lo stesso Munari ad anticipare Toffano e a fare dichiarazioni per ridimensionare il suo ruolo al Petrarca:
Mi è stato chiesto se potevo dare una mano – spiega, tra l’altro, a Nalio - non mi è stato per il momento dato alcun incarico e del campionato d’Eccellenza conosco poco o nulla”. E, conclude: “Non credo di poter dedicare al rugby molto tempo. Oramai il mio interesse è maggiormente rivolto alle varie conferenze che sto tenendo in grosse aziende”.
Parole che, se confermate, lascerebbero veramente poco spazio alle interpretazioni, di fatto ridimensionando notevolmente il ruolo che, secondo le intenzioni di Toffano, avrebbe impegnato Munari full-time.
Per ora da via Gozzano nessuna notizia in merito (ndr. sono passati ormai 10 gg dall’ultimo comunicato stampa ufficiale) e questo, oltre alle dichiarazioni di Munari, alimentano l’interesse sul reale futuro di Vittorio Munari che, alla luce di quanto letto, non sembra ancora scritto del tutto.
 
Munari, secondo da sx, con Banzato, Toffano e Zorzi al primo raduno del Petrarca
(ph Enrico DANIELE)

Enrico DANIELE 

martedì 12 agosto 2014

I CAVALIERI ESTRA: UNA LUCE IN FONDO AL TUNNEL?

Un nuovo socio a sostegno del Presidente Tonfoni
E, forse, Denis Dallan siederà in panchina
Il 20 o 25 agosto si riparte?

Negli ultimi anni il rugby di Eccellenza a Prato ha vissuto momenti esaltanti, tuttavia privi delle soddisfazioni che il club toscano, probabilmente, si sarebbe meritato.
Molto travagliate le ultime due stagioni, complici anche le gravi difficoltà di carattere economico, che hanno fatto piombare i tuttineri dentro un tunnel nel quale non si vedeva via d’uscita. Tantissime le defezioni, dai tecnici delle due finali perse ai giocatori, esodati in massa verso altre società.
Ciò nonostante, I Cavalieri hanno ottenuto l’iscrizione alla prossima stagione agonistica ma, fino a ieri, il futuro era ancora tutto da definire lasciando in apprensione tutta l’ appassionata tifoseria.
Dal sito sportpratese.it, però, sembra palesarsi uno spiraglio di luce in fondo al tunnel.
Infatti, qualche buona nuova arriva sul fronte dell’assetto societario. In soccorso al Presidente Tonfoni è arrivato a dar manforte al club un nuovo socio de I Cavalieri srl: Riccardo Grazzini, farmacista cinquantenne, molto amico di Tonfoni, con esperienze sportive nella palla tonda, che si occuperà della parte gestionale della cittadella sportiva.
Denis Dallan
(ph dal sito MovimantoLAM)
Sull’altro fronte, quello che interessa maggiormente la tifoseria, è lo stesso Presidente Tonfoni ad occuparsene direttamente. Tuttavia, se giocatori di Eccellenza da inserire in rosa in giro non ne sono rimasti poi molti (sembra che 15/20 siano già sotto contratto con I Cavalieri), qualche nome si ipotizza per il prossimo tecnico che guiderà i toscani: su tutti quello di Denis Dallan, ex Nazionale, che a Viareggio vive ed ha fondato una società giovanile. Altri nomi che circolavano sono quelli di Aaron Persico, ora in Francia, e di Stefano Bordon, al Cus Genova, ma non sembrano avere concrete possibilità.
Per i tuttineri, che presumibilmente in campionato se la vedranno con L’Aquila nella sfida salvezza, un futuro ancora tutto da definire, come la data prevista per l’avvio degli allenamenti (già notevole in ritardo rispetto a tutte le altre) ipotizzabile nel 20 o 25 agosto.
Un po’ di luce in fondo al tunnel, ed è lì che dovranno guardare per ritornare ad essere protagonisti nel rugby che conta.


Enrico DANIELE 

lunedì 11 agosto 2014

SERIE A: VOLTECO RUGGERS TARVISIUM A MONIGO

Enrico Pavanello e Andrea Sartoretto i primi rinforzi
Giocheranno le partite casalinghe a Monigo.

Si appresta ad affrontare la nuova Serie A (il raduno sarà il 18 agosto) la Volteco Ruggers Tarvisium, ritornando nella categoria che tante soddisfazioni aveva dato al club negli anni ottanta-novanta.
Alla guida del tecnico Roberto Favaro, il club di Treviso ha sede all’ombra dello stadio di Monigo che, per il prossimo campionato, ospiterà le partite casalinghe dei Ruggers.
Esprime una certa soddisfazione, dalle pagine della Tribuna di Treviso, il Presidente Guido Feletti, in merito alla nuova formulazione territoriale della prima fase del campionato di Serie A: “Indubbiamente si avranno dei vantaggi in termini economici per via delle trasferte più contenute. Col risparmio che ne deriva potremmo investire sui giocatori”.
E per affrontare le altre cinque squadre del Girone 3 (Badia, Valsugana, Udine, Rubano e Vicenza)  i Ruggers hanno già provveduto a rinforzare il pack di mischia con Enrico Pavanello, seconda linea classe 1980, ex Mogliano e Benetton, in attesa di un pilone di esperienza per la prima linea.
Rinforzi anche nei trequarti: vestirà la maglia rossa anche Andrea “Johnny” Sartoretto, ala-centro classe 1984, ex San Donà, Mogliano, Rovigo e Benetton.


Enrico DANIELE 

sabato 9 agosto 2014

PETRARCA RUGBY: DALLO SCUDETTO DELLA S.S. 2010-11 QUANTI NE SONO RIMASTI?

Solo 5: vediamo chi sono.
E gli altri che fine hanno fatto?

Sono passati solo poco più di 3 anni dalla vittoria dell’ultimo scudetto del Petrarca e, guardando la rosa (pressoché definitiva) della nuova stagione, mi sono chiesto quanti giocatori di quello scudetto sono ancora in bianconero. Sono rimasti in cinque.
E gli altri? Che fine avranno fatto?
In rigoroso ordine alfabetico ecco le risposte.

CHI E’ RIMASTO.

Alessandro Furia
(ph Enrico DANIELE)
Alessandro FURIA, pilone classe 1991, all’epoca dello scudetto aveva 20 anni appena compiuti e aveva vissuto la sua ultima stagione in Accademia Federale, conclusa disputando i Mondiali IRB in Veneto.
Dopo un anno di stop, dopo l’operazione alla schiena, quest’anno ha ripreso ad allenarsi.

Lorenzo Innocenti
(ph Enrico DANIELE)
Lorenzo INNOCENTI, trequarti ala classe 1987, da sempre nelle fila del Petrarca (dove giocò suo padre Marzio) nella stagione dello scudetto era rientrato a Padova da una parentesi con Venezia-Mestre. Da allora è stabilmente in rosa della prima squadra, riconfermato anche 
                                           per la prossima stagione.
Piermaria Leso
(ph Enrico DANIELE)

Piermaria LESO, pilone classe 1991, anche lui come Furia, all’epoca dello scudetto era con l’Accademia Federale e disputò i Mondiali IRB in Veneto con la fascia di capitano. Titolare, punto fermo della prima linea del Petrarca, anche per la prossima stagione.

Enrico Targa
(ph Enrico DANIELE)
Enrico TARGA, terza linea classe 1990 (come Furia e Leso è stato in Nazionale U20), la stagione dello scudetto fu la sua prima da seniores. Capitano del Petrarca dall’avvento dell’era Moretti-Salvan, in passato ha rifiutato le sirene del Pro 12 per dedicarsi allo studio (si è laureato in Ingegneria dell’Informazione a marzo 2014). Quest’anno ancora ai nastri di partenza col Petrarca.
Mantvydas Tveraga
(ph Enrico DANIELE)

Mantvydas TVERAGA, seconda linea classe 1986, era arrivato al Petrarca nella stagione dello scudetto in prestito dalla Rugby Parma. In precedenza era stato allo Stade Francais per due stagioni (proveniva dal Piacenza, sua città natale). Con Innocenti,  “Lupo” è il giocatore di più lunga militanza tra i seniores del Petrarca, riconfermato anche per la prossima stagione.






E GLI ALTRI CHE SONO ANDATI VIA

Martin ACUNA, centro classe 1978: “Toro” è tornato in Argentina, sua terra natia, subito dopo aver vinto lo scudetto. Ha cessato l’attività agonistica.
Zane ANSELL, terza linea centro classe 1976, sudafricano, dopo l’infortunio nella preparazione della scorsa stagione, quest’anno ha smesso l’attività da giocatore, per dedicarsi a quella di tecnico. Era arrivato a Padova dalla Benetton nella stagione 2019-10.
Marco BARBINI, terza linea classe 1990, nella stagione dello scudetto è stato premiato come MVP (miglio giocatore del campionato). Passato al Marchiol Mogliano, vincerà il suo secondo scudetto coi trevigiani allenati da Casellato e Properzi. Quest’anno passato alla Benetton Treviso in Pro 12, sempre con Casellato in panchina.
Roberto BERTETTI, centro classe 1988, nella stagione dello scudetto era vice capitano e nella finale al Battaglini portava i gradi di capitano al posto di Bezzati, fermo per infortunio. Arrivato a Padova da Udine nella stagione 2008-09, nel mercato estivo si è accasato al Rugby San Donà 1959.
Nicola BEZZATI, terza linea classe 1982, record di 200 partite nel Petrarca, capitano nella stagione dello scudetto, non poté disputare la finale perché infortunato. Ha lasciato il rugby giocato la scorsa stagione per ereditare la professione del padre (tassista) e oggi allena la squadra femminile del Valsugana Rugby.
Alessandro BILLOT, mediano di mischia classe 1989, nella stagione dello scudetto era in rosa nel ruolo con Alberto Chillon e Pietro Travagli, ma con l’Under 21 aveva vinto per il secondo anno consecutivo il titolo di Campione d’Italia. Quest’estate “Spillo” lascia l’Italia per un’esperienza in Francia.
Nicolò BORGATO, ala classe 1985, dopo aver vinto lo scudetto col Petrarca si trasferì al Roccia Rubano, per coniugare studio e lavoro (è laureato in Economia e Commercio). Ha cessato l’attività agonistica.
Steven BORTOLUSSI, ala classe 1982, australiano, era arrivato al Petrarca dal Benetton Treviso proprio nella stagione dello scudetto. In precedenza aveva perso la finale con il Viadana nel 2006-07, proprio contro i trevigiani. Passato a Rovigo la scorsa stagione, sarà sfortunato protagonista della finale persa quest’anno a Calvisano.
Chris CAPORELLO, pilone classe 1982, proveniva dal CUS Padova, ma aveva militato nelle giovanili del Petrarca. In estate è stato ceduto conla formula del prestito ai Rangers Vicenza in Serie A.
Agustin CAVALIERI, seconda linea classe 1982, passato ai Cavalieri Estra nella stagione 2012-13, perderà la finale scudetto contro Mogliano. Con Barbini, Costa Repetto, bissa il tricolore con Calvisano nella stagione appena conclusa.
Alberto CHILLON, mediano di mischia classe 1990, due volte campione d’Italia Under 21, prima di laurearsi campione senior col Petrarca. Nel 2012 si trasferirà alle Zebre in Pro 12, dove “Killer” milita tutt’ora.
Alessandro CHILLON, trequarti centro classe 1983, arrivato al Petrarca nella stagione 2009-10, vi rimarrà sino alla fine dell’ultima, per dedicarsi all’attività di preparatore atletico della squadra bianconera.
Dario CHISTOLINI, pilone classe 1988, italo-sudafricano, dopo lo scudetto col Petrarca l’esperienza inglese con il Gloucester ed ora nuovamente in Italia con le Zebre in Pro 12.
Agustin COSTA REPETTO, pilone tallonatore classe 1982, meta man nella stagione dello scudetto col Petrarca, con Barbini, Cavalieri, bisserà il tricolore con Mogliano. Dopo due stagioni con i trevigiani, quest’anno è passato al Tarbes in Francia (Pro D2).
Alberto DAL CORSO, trequarti centro classe 1987, dopo lo scudetto venne ceduto al Roccia Rubano.
Fabio FAGGIOTTO, centro classe 1977, è rimasto al Petrarca sino alla stagione 2012-13, per poi essere ceduto al Mira in C1.
Luca FAVARETTO, apertura estremo classe 1989, era stato ceduto in prestito nel 2011-12 al CUS Verona. Tornato a Padova, viene poi ceduto al Valsugana Rugby nella stagione 2013-14.
Carlo FAZZARI, pilone classe 1990, protagonista della finale scudetto e immortalato in una bellissima e commovente immagine da Elena Barbini, passa in Pro 12 alla Benetton nella stagione 2011-12 e poi alle Zebre sino al 2014. Fa rientro al Petrarca per recuperare la forma dopo un lungo periodo di sosta per infortunio. Al termine della stagione, decide clamorosamente e a malincuore di appendere gli scarpini al chiodo.
Douglas FLETCHER, seconda linea classe 1981, dopo lo scudetto passa ai Crociati Parma sino alla scomparsa del club nel 2012, per tornare in Nuova Zelanda a Wellington.
Nicolas GALATRO, terza linea classe 1974, al Petrarca dalla stagione 2006-07, ha indossato la fascia di capitano, cedendola a Bezzati nella stagione dello scudetto. Tornato in Argentina, inossidabile lottatore, milita ancora nei Duendes di Rosario.
Nicola GATTO, tallonatore classe 1987, nel 2012-13 è passato tra le fila dei rivali, la Femi CZ Rovigo, dove ha trovato la concorrenza di un mostro come Luke Mahoney. Per questa stagione non é stato riconfermato tra i rossoblu.
Ornel GEGA, tallonatore classe 1990, era arrivato al Petrarca dalle giovanili della Benetton. Dopo lo scudetto, ancora due stagioni col Petrarca e poi al Marchiol Mogliano, dove gioca tutt’ora.
Dion KINGI, terza linea centro classe 1986, arrivava nel 2010 dal Benetton Treviso. Al Petrarca gioca molto poco e vi rimane sino al 2012 per far ritorno in Nuova Zelanda.
Ludovic MERCIER, apertura estremo classe 1986, arriva al Petrarca nel 2007 dal Gloucester, dove aveva vinto una Challenge Cup nella stagione 2005-06. Detiene ancora il record di punti nella coppa europea (517). Passa per un breve periodo agli Aironi in Pro 12 nella stagione 2010-11, ma ritorna al Petrarca nel 2011 dove contribuisce alla conquista della finale scudetto. Protagonista, durante e dopo il match con Rovigo al Battaglini (sarà anche squalificato per tre settimane con Lubian), lascierà Padova nel giugno 2011 per accasarsi in Francia (Case Saint Étienne) e dove quest’anno, smessi i panni di giocatore, allenerà la SCO Rugby Club Angers.
Laert NAKA, pilone classe 1989, resterà al Petrarca sino al 2012 (dalle giovanili del Benetton), per passare a Mogliano, e poi alle Fiamme Oro.
Marco NEETHLING, tre quarti centro classe 1985, sudafricano di nascita, ma di madre italiana, arrivava dalla Benetton Treviso. Rimase al Petrarca sino alla stagione 2011-12 e, dopo una pausa, per tornare a giocare al CUS Verona dove gioca anche il fratello Ryan.
Scott PALMER, terza linea classe 1977, neozelandese, arrivava dal Venezia-Mestre proprio nella stagione dello scudetto (in precedenza ne aveva vinti 4 con la Benetton Treviso). Rimarrà a Padova sino al 2012, per poi dedicarsi alla carriera di allenatore a Reggio Calabria, nelle serie minori.
Costantino RICCIARDI, ala classe 1990, soprannominato “Lomu”, due volte campione d’Italia con l’Under 21, lascerà una promettente carriera agonistica per dedicarsi esclusivamente allo studio (medico dentista).
Juan Pablo SANCHEZ, utility back classe 1982, arrivato a Padova nel 2010 (in precedenza a Badia, Rovigo e Benevento), dopo tre stagioni è stato ceduto al Viadana. Quest’anno è passato al Parabiago in serie B.
Santiago SODINI, pilone classe 1981, al Petrarca nella stagione dello scudetto, dove non ha lasciato segni particolari. Ritornato in Argentina ha giocato con i Duendes di Rosario (con Nicolas Galatro) e a gennaio 2014 è stato ingaggiato in Inghilterra dai Doncaster Knights (in prova), squadra da dove proviene il neo acquisto del Petrarca Jacob Woodhouse e dove giocava Roberto Santamaria (ora tornato a Viadana).
Warren SPRAGG, ala classe 1982, al Petrarca sin dal 2008, a fine stagione 2012 ritorna in Inghilterra dove tutt’ora gioca in National League 1 nel Flyde Rugby.
Michele SUTTO, seconda linea classe 1986, dopo lo scudetto rimase al Petrarca la stagione successiva. Passò alle Fiamme Oro con Presutti allenatore, dove è tutt’ora in forza.
Pietro TRAVAGLI, mediano di mischia classe 1981, arrivato al Petrarca nella stagione dello scudetto ( 4 in totale al suo attivo), l’anno scorso ha lasciato il club bianconero per trasferirsi a Viadana, riconfermato per la prossima stagione 2014-15.
Tim WALSH, apertura classe 1979, australiano, lascia il Petrarca al termine della stagione 2011-12 per far ritorno in Australia, dove fa parte del team che allena la Nazionale Seven. Momenti di paura nella finale al Battaglini per un infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo in anticipo.


Enrico DANIELE