sabato 28 maggio 2016

IL TRICOLORE E’ ROSSOBLU

Dopo due finali perse, stavolta Rovigo batte Calvisano 20-13 e vince il suo 12° scudetto.


Ha vinto il migliore, senza ombra di dubbio.
La Femi CZ Rovigo stavolta non delude i suoi tifosi, accorsi al Battaglini in numero forse maggiore rispetto alle altre occasioni, e fa suo un match equilibrato nella prima parte di gara, ma vinto nel secondo tempo grazie ad una migliore condizione fisica e ad un monumentale Stefan Basson, quasi perfetto dalla piazzola (5/7), erede di un altro uomo simbolo rossoblu, Luke Mahoney al quale verosimilmente va parte del merito di questo scudetto. E’ lui il migliore in campo, con Momberg e Bernini che, tuttavia, lascia i compagni in 14 negli ultimi 10 minuti del secondo tempo per un placcaggio su Minozzi, ancora in aria.
Calvisano era tornato al Battaglini senza il favore dei pronostici delle scorse stagioni e con alcuni giocatori in precarie condizioni fisiche (Costanzo e Tuivaiti – sostituiti nel corso della gara), ma convinto a vendere cara la pelle.
E per tutta la prima parte della gara, in effetti, c’è stato un buon equilibrio tra le due formazioni con Vlaicu che apre lo score mettendo tra i pali un drop al 3’.
Non è preciso però l’apertura rumena di Calvisano che tre minuti più tardi fallisce un’altra occasione dalla piazzola. E sarà questa una delle chiavi di volta della gara, con Vlaicu che sbaglierà altri due calci durante l’incontro ed in un’occasione, sul punteggio di 9-6 per Rovigo, sceglierà di andare in rimessa laterale piuttosto che tentare la via dei pali. Diversamente farà Basson, che piazza tutto quello che può, fallendo un solo calcio e la trasformazione della meta di McCann, realizzata al 23’ st sulla bandierina di destra. Dopo il giallo a Bernini (30’ st) Calvisano pareggia il conto delle mete con Zdrilich, dopo una serie di pick & go. Vlaicu trasforma, ma per Calvisano è troppo tardi per recuperare gli altri 7 punti che mancano per andare ai supplementari e tentare di vincere il terzo scudetto consecutivo, perché di lì a poco arriva il fischio finale del direttore di gara, Matteo Liperini (arbitraggio corretto e fermo nel tenere in pugno il match, specie quando sul finale si erano scaldati gli animi).
Vince la squadra più forte (20-13), che ha dominato il campionato, concluso in testa alla fine della stagione regolare.
Lo scudetto (il nr. 12) torna a Rovigo dopo 26 anni. L’ultimo era stato vinto nella stagione 1989-90, quando tra le fila dei rossoblù giocava l’allenatore di Calvisano, Massimo Brunello.
La società di via Alfieri raggiunge il Petrarca in terza posizione tra le società italiane più titolate (18 Amatori Milano, 15 Benetton Treviso).
“Una grande soddisfazione per il pubblico, ma anche per la Società” sono le parole di un Presidente Zambelli molto compito, ai microfoni di Rai Sport2. 

Stefan Basson, l'uomo faro della Femi CZ Rovigo Campione d'Italia ss. 2015-16
(ph Giampaolo Donzelli)
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 28 maggio
Eccellenza, Finale
Femi-CZ Rovigo v Rugby Calvisano 20-13
Marcatori: p.t. 3’ drop Vlaicu (0-3); 15’ cp. Basson (3-3); 19’ cp. Basson (6-3); 33’ cp. Vlaicu (6-6); s.t. 4’ cp. Basson (9-6); 10’ cp. Basson (12-6); 17’ cp. Basson (15-6); 24’ m. McCann (20-6); 35’ m. Zdrilich tr. Vlaicu (20-13)
Femi-CZ Rovigo: Basson; McCann, Majstorovic, Van Niekerk, Menon; Rodriguez, Frati M. (19’ st. Chillon); Bernini, Lubian, Ruffolo; Parker, Ferro; Tenga (38’ st. Atalifo), Momberg (cap, 34’-38’ st. Momberg), Quaglio (39’ st. Balboni)
all. McDonnell
Rugby Calvisano: Chiesa; Canavosio, Bergamo (25’ st. Minozzi), Castello (cap), Di Giulio G.; Vlaicu, Raffaele (38’ st. Surugiu); Tuivati (25’ st. Zdrilich), Mbandà, Belardo; Beccaris (34’ st. Andreotti), Cavalieri; Costanzo (21’ pt. Riccioni), Morelli (34’ st. Giovanchelli), Panico (38’ st. Violi)
all. Brunello
arb. Liperini (Livorno)
Man of the match: Basson (Rovigo)
Cartellini: 30’ st. Bernini (Rovigo)
Calciatori: Basson (Rovigo) 4/7; Vlaicu (Calvisano) 2/5
Note: serata calda, terreno in ottime condizioni. In tribuna il Presidente federale Alfredo Gavazzi. Stadio esaurito, 6045 spettatori. 


Enrico DANIELE

lunedì 23 maggio 2016

TORNA SPORT TRAINING CONVENTION

L’edizione 2016 il 28 maggio prossimo.


Easy Sport Marketing di Gianfranco Beda, ripropone anche quest’anno il workshop dedicato ai preparatori atletici e alla organizzazione di eventi extra match presso gli impianti sportivi del Petrarca Rugby.
Saranno presenti alcuni riconosciuti specialisti della preparazione fisica – italiani e stranieri – e verranno approfonditi temi che spaziano dallo sviluppo delle capacità condizionali fino ad argomenti che toccano l’alimentazione dello sportivo o la prevenzione degli infortuni.
Sei relatori altamente qualificati daranno vita al programma che inizierà sabato 28 maggio alle ore 10:00:
NICOLA SPONSIELLO: Laureato in Medicina e specializzato in scienza dellalimentazione presso lUniversità di Padova. Dietologo sportivo e docente universitario, si occupa di dietetica clinica.
GIANNI CEDOLINI: Preparatore fisico basket, tennis e accademia navale. Insegna educazione fisica presso lAccademia Navale di Livorno e si occupa della preparazione fisica della pallacanestro, del ciclismo e del nuoto presso il BELLARIA TRAINING CENTER di Pontedera.
LUCA TREVISAN: Fisioterapista, laureato all'università di Ferrara.
FABIO BENVENUTO: Dal 2003 è il preparatore fisico e il responsabile della riabilitazione funzionale della Benetton Rugby Treviso.
ALBERTO BALASSO: Chinesiologo, posturologo, personal trainer e retrainer sportivo. Dal 2003 responsabile reparto idrochinesiterapia al CEMES PD, dove lavora come chinesiologo e rieducatore in acqua.
CHARL DU PLESSIS: Trainer of the Golden Lions, 56 anni, con un passato di giocatore nel ruolo di estremo presso i Cheethas e i Lions, vanta una lunga esperienza nella doppia veste di allenatore delle skills e preparatore atletico, per conto della federazione e di varie franchigie sudafricane.
Ecco il programma completo.
ORE 10:00
METABOLISMO ENERGETICO DURANTE PARTITA E SUA GESTIONE
Relatore Dr. Nicola Sponsiello
ORE 11:30
AGILITA’ E VELOCITA’ PER GLI SPORT DI SITUAZIONE
Relatore Prof. Gianni Cedolini
ORE 14:30
L’ADDESTRAMENTO ALLA CORSA NEI GIOCHI DI SQUADRA
Relatore Prof. Fabio Benvenuto
ORE 16:15
SOVRACCARICO FUNZIONALE NELL’ATLETA, RIABILIZATIONE E PREVENZIONE
Relatori Alberto Balasso e Luca Trevisan
ORE 17:30
L’USO DEGLI ELASTICI PER L’ALLENAMENTO DI FORZA E AGILITA’
Relatore Charl Du Plessis

Completano la giornata il 1° Campionato Italiano per Mascotte e il 1° Stadium Show Meeteng con il seguente programma:
ORE 15:00
OPEN VILLAGE
ORE 16:00
STADIUM SHOW
ORE 17:00
1°CAMPIONATO ITALIANO PER MASCOTTE
ORE 19:30
MASCOTTE PARTY

Le info per le iscrizioni al sito http://www.sporttrainingconvention.it/ o al +39 377 1307015


Enrico DANIELE

domenica 22 maggio 2016

PETRARCA, GRAZIE LO STESSO

Nel ritorno di semifinale vince la squadra più forte.
Calvisano batte il Petrarca 33-7 e conquista la finale.


Si è chiusa la seconda semifinale di ritorno con la vittoria del Rugby Calvisano sul Petrarca per 33-7.
E’ finita come da pronostico, con la squadra più forte che accede alla sua quarta finale in cinque stagioni. A parte la parentesi del Mogliano (scudetto nella ss. 2012-13) le altre tre hanno sempre visto trionfare la squadra della bassa bresciana capace anche, nelle ultime due stagioni, di battere due volte l’altra finalista, la Femi CZ Rovigo.
Sabato prossimo la replica, al Battaglini, ancora con Rovigo e Calvisano a chiudere l’86° campionato italiano di rugby.
Al Peroni Stadium oggi non c’è stata storia, con un Petrarca arrivato stanco fisicamente e mentalmente, e per dipiù menomato dai tanti infortunati.
Il Rugby Calvisano ha dominato in lungo e in largo un incontro piuttosto brutto e assai frammentato, mantenendo possesso e territorialità per quasi tutta la gara. Poche volte il Petrarca ha varcato la propria metà campo e altrettante poche volte è riuscito a spingersi dentro i 22 avversari. In una di queste, è arrivata la meta caparbia di Gower, quasi allo scadere degli 80’, voluta e cercata dalla squadra di Cavinato, che non voleva lasciare il campo a zero punti. E questo fa onore ai bianconeri che a fine gara hanno ricevuto gli applausi dallo “zoccolo duro” del proprio pubblico (Ombre Nere e qualche altro assiduo).
Stagione finita per il Petrarca, che tornava a disputare le semifinali dopo 4 campionati.
La cronaca.
Parte subito forte Calvisano che ha tutta l’intenzione di chiudere i discorsi velocemente. Dopo 18’ sono già 2 piazzati di Vlaicu e una meta di Tuivaiti (trasformata da Vlaicu) a portare i calvini sul 13-0.
Sul 6-0 Fadalti falliva un calcio piazzato, mentre al 30’ Milani si becca il primo giallo della partita. Nel frattempo Zago doveva lasciare il posto a Nostran per un colpo alla spalla sinistra. Al 30' Milani si becca il primo giallo della giornata (alla fine saranno tre per il Petrarca).

La prima meta dell'incontro del nr 8 di Calvisano, Tuivaiti
(ph Stefano Delfrate)
Anche Calvisano sostituisce Tuivaiti dopo la meta e fa fare passerella anche a Costanzo, risparmiandoli per la finale di sabato.
Il primo tempo si chiude ancora con un piazzato di Vlaicu che allarga la forbice: 16-0. Dominio territoriale di Calvisano, Petrarca che lotta per difendersi alla meno peggio, mai pericoloso in attacco.
Nella ripresa passano 15’ prima che il tabellino si muova. Ancora il piede di Vlaicu porta Calvisano sul 19-0.
Gli animi si scaldano qualche minuto più tardi e l’ex Ferraro “schiva” un rosso beccandosi il giallo per un fallo di reazione. E’ costretto a rientrare in campo Zago, nella lista individuato come uomo di prima linea, ma al 22’ arriva un giallo anche per Targa, per fallo ripetuto in mischia.
Il Petrarca in 13 uomini è costretto a cedere sulla spinta, facile, di Calvisano. E’ l’ex Giovanchelli a marcare meta al 26’, sostenuto dal pack. Il solito Vlaicu trasforma e Calvisano irraggiungibile sul 26-0.
Al 28’ si gioca una mischia “no contest” perché il Petrarca non ha prime linee da schierare e al 30’ è Vlaicu a trovare varchi aperti nelle maglie della difesa del Petrarca per schiacciare in meta. La stessa apertura rumena trasforma (100% al piede) e Calvisano è sul 33-0.
Prima della fine l’impennata di orgoglio del Petrarca che realizza la meta con Gower sulla bandierina di destra. Marcato, altro ex della partita, è preciso nel calciare tra i pali l’ovale. Risultato fisso sul 33-7 e Blessano che manda tutti a fare la doccia.
Il tabellino del match.

Calvisano (Brescia), “Peroni Stadium” - domenica 22 maggio 2016
Eccellenza, Semifinale ritorno
Rugby Calvisano vs Petrarca Rugby 33-7 (16-0)
Marcatori: p.t. 2' c.p. Vlaicu (3-0); 9' c.p. Vlaicu (6-0); 19' m. Tuivaiti tr. Vlaicu (13-0); 41' Vlaicu (16-0); s.t. 54' c.p. Vlaicu (19-0); 64' m. Giovanchelli tr. Vlaicu (26-0); 68' m. Vlaicu tr. Vlaicu (33-0): 78' m. Gower tr. Marcato (33-7)
Rugby Calvisano: Chiesa; Canavosio (72' Raffaele), Bergamo (53' Minozzi), Castello (cap) (60' Buscema), Di Giulio; Vlaicu, Raffaele (57' Surugiu); Tuivaiti (22' Giammarioli), Mbandà (67' Andreotti), Zdrilich; Beccaris, Cavalieri; Costanzo (36' Riccioni), Morelli (55' Giovanchelli), Panico (60' Violi).
All. Massimo Brunello
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Fadalti (30' Iacob) (51' Rossetto), Favaro, Bettin (67' Belluco), Rossi; Nikora (67' Marcato), Su'A (67' Francescato); Zago (27' Nostran), Conforti (cap), Michieletto (48' Trotta); Gower, Tveraga (45' Targa); Rossetto (39' Fadalti) (60' Zago) (66' Michieletto) (72' Fadalti), Ferraro, Acosta (22' Milani)
All. Andrea Cavinato
arb. Claudio Blessano
Cartellini: 29' cartellino giallo a Milani (Petrarca Rugby); 58' cartellino giallo a Ferraro (Petrarca Rugby; 63' cartellino giallo a Targa (Petrarca Rugby)
Calciatori: Vlaicu (Rugby Calvisano) 7/7; Fadalti (Petrarca Rugby) 0/1; Marcato (Petrarca Rugby) 1/1
Note: pomeriggio molto caldo con circa 26 gradi. Campo in buone condizioni. Circa 2000 spettatori presenti
Punti conquistati: Rugby Calvisano 4; Petrarca Rugby 0
Man of the match: Maxime Mbandà (Rugby Calvisano)


Enrico DANIELE

sabato 21 maggio 2016

ROVIGO PRIMA FINALISTA: BATTUTO MOGLIANO 34-17

Costa carissimo un giallo a Van Vuren.


La Femi CZ Rovigo, guidata da un ottimo Stefan Basson, è la prima finalista.
Battuto il Marchiol Mogliano che sino al termine ha provato, invano, contro la forte squadra rossoblù.
Primo tempo con inizio interlocutorio, diverso da quello veloce dell’andata.
Sbagliano un calcio piazzato per parte Onori al 2’ e Basson al 12’.
Tuttavia, l’incontro cambia volto in maniera repentina al 15’, quando Van Vuren commette una grandissima sciocchezza a metà campo, sgambettando Rodriguez. Elia Rizzo manda la seconda linea di Mogliano in panca puniti per 10 minuti.
Al 16’ una rolling maul di Rovigo porta in meta Edoardo Ruffolo con Basson che trasforma (7-0) e al 20’ altro avanzamento del pack rodigino e a marcare meta sarà il capitano Momberg. Da sotto i pali è una formalità la trasformazione di Basson: 14-0. Il giallo costa 14 punti a Mogliano.
Mogliano non rinuncia ad attaccare. Tornati in parità numerica, Halvorsen trova un break che lo porta sin dentro i 22 rossoblù, ma troppo solo per finalizzare.
La meta di Mogliano arriva al 29’. E’ Filippucci a sfruttare il lavoro del suo pack e a posare la palla in bandierina di sinistra. Il TMO conferma la meta a Rizzo, ma Onori non riesce a trasformare.
Rovigo attacca ancora e, sul vantaggio chiamato da Rizzo, Basson tenta un drop che finisce in mezzo ai pali: 17-5
Prima dello scadere, ancora una grande opportunità in contropiede di Rovigo, con Basson che calcia due volte da terra l’ovale per Majstorovic che, poco prima di schiacciare in meta, commette fallo in avanti.
Al 36’ un fallo in mischia di Mogliano consente a Basson di allungare dalla piazzola: 20-5, risultato col quale si va al riposo.
Al rientro in campo è Mogliano a farsi più pericoloso con Rovigo che sembra lasciar fare.
Al 7’ la squadra di Galon marca meta con Saccardo, dopo una bella zione di attacco. Odiete trasforma per il 20-12.
Ancora 7/8 minuti di Mogliano, poi Rovigo non vuole più rischiare e riprende in mano la partita.
Pericoloso McCann al al 25’ che viene fermato al limite dei 22, ma due minuti più tardi è ancora Rovigo a marcare meta con Chillon.
Il replay non chiarisce esattamente la validità della meta che Rizzo assegna.
Basson trasforma da posizione angolatissima per il 27-12.
Ancora tre minuti e altra meta di Menon, propiziata da un bel passaggio di Chillon. Ancora Basson che trasforma e Rovigo prende il bonus d’attacco: 34-12.
Al 34’ il break è di Benvenuti, fermato a pochi metri dalla meta.
Al 39’ bella meta di Buondonno che Odiete non trasforma (34-17) e partita che finisce con la Femi CZ Rovigo che conquista la sua quarta finale in sei anni, la terza consecutiva.
Domani pomeriggio, ore 17:45, l’altra semifinale tra Rugby Calvisano e Petrarca Rugby.
Il tabellino del match.
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – sabato 21 maggio 2016
Eccellenza, Semifinale di ritorno
FEMI-CZ ROVIGO v MARCHIOL MOGLIANO RUGBY 34-17 (20-5)
Marcatori: p.t. 18' m. Lubian tr. Basson (7-0), 21' m. Momberg tr. Basson (14-0), 30' m. Filippucci non tr. (14-5), 31' drop Basson (17-5), 38' cp. Basson (20-5); s.t. 48' m. Saccardo tr. Odiete (20-12), 68' m. Chillon tr. Basson (27-12), 71' m. Menon tr. Basson (34-12), 79' m. Buondonno non tr. (34-17).
FEMI-CZ Rovigo: Basson, McCann, Majstorovic, Van Niekerk (55' Bronzini), Menon, Rodriguez (71' Mantelli), Frati (48' Chillon), Bernini, Lubian (58' Ferro), Ruffolo, Parker, Boggiani (9' Maran), Tenga (57' Atalifo), Momberg (cap.) (63' Silva), Quaglio (63' Balboni).
all. McDonnell
Marchiol Mogliano Rugby: Odiete, Onori (41' Buondonno), Ceccato E., Pavan (74' Guarducci), Guarducci (65' Benvenuti), Renata, Semenzato (41' Endrizzi), Halvorsen, Saccardo, Filippucci (cap.) (45' Riccioli), Van Vuren, Maso (41' Cicchinelli), Rouyet (41' Koroi), Gatto (41' Makelara), Buonfiglio (45' Zani).
all. Galon
arb.: Rizzo (Ferrara)
g.d.l.: Bertelli (Ferrara), Favaro (Treviso)
quarto uomo: Cusano (Vicenza)
TMO: Marrama (Padova)
Cartellini: 16' giallo Van Vuren (Mogliano)
Calciatori: Basson 6/8 (Rovigo), Renata 0/2 (Mogliano), Odiete 1/2 (Mogliano)
Note: serata mite, circa 23°, campo in perfette condizioni. Circa 3000 spettatori. Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Valier, azzurro numero 233 scomparso questa mattina.
Punti conquistati: FEMI-CZ Rovigo 5; Marchiol Mogliano Rugby 0
Man of the Match: Momberg (Rovigo)



Enrico DANIELE

LUTTO AL PETRARCA: CI HA LASCIATO FRANCO VALIER

Da giocatore aveva vinto 5 scudetti e collezionato 7 caps con la Nazionale Maggiore; presidente dopo Memo Geremia.

Un grave lutto ha colpito il Petrarca Rugby.
All’età di 74 anni, a causa di un male incurabile contro il quale aveva lottato tenacemente, si è spento uno dei protagonisti del primo scudetto del Petrarca, Franco Valier.
Nato al Lido di Venezia il 18-02-1942, aveva legato la sua carriera sportiva al Petrarca, prima come giocatore e poi come Presidente della Senior e della Junior, raccogliendo l’eredità lasciata da Memo Geremia.
Assieme a Pino Bonaiti e Vittorio Munari diede completamento al centro sportivo della Guizza, inaugurato nel 1989.
Giocava terza linea e, oltre al primo scudetto, col Petrarca vinse anche i successivi 4 tricolori. Azzurro nr. 233, partecipò a 7 incontri con la maglia della Nazionale, negli anni tra il 1968 e il 1972.
Negli ultimi anni non frequentava più assiduamente la “Guizza”, ma la sua figura era riconosciuta e stimata nelle occasioni che lo portavano nella sede del club patavino.

Franco Valier alla firma dei "caps"


Enrico DANIELE

mercoledì 18 maggio 2016

PLAY OFF 2015-16: MOGLIANO E PETRARCA PROVANO IL RIBALTONE

Rovigo e Calvisano hanno già ipotecato la finale e giocheranno in casa, ma le due sconfitte promettono battaglia.
Rizzo e Blessano dirigeranno le due gare.


Il prossimo fine settimana si disputeranno le due semifinali di ritorno.
Femi CZ Rovigo e Rugby Calvisano, con le vittorie in trasferta dell’andata, hanno messo una seria ipoteca sulla finale, quasi non fosse stato sufficiente il campionato giocato da entrambe ai massimi livelli.
E’ inutile negarlo, sono loro le due formazioni più forti. Alla fine della regular season tra loro solo 3 punti di distacco, stesso percorso (2 sconfitte in 18 gare) e un distacco dalla terza classificata (il Petrarca) di ben 14 punti; entrambe finaliste delle ultime 2 stagioni.
Ma, se i numeri parlano chiaro, non è dato per certo che Marchiol Mogliano e Petrarca Rugby abbiano già tirato i remi in barca. Tutt’altro. Entrambe le formazioni all’andata hanno dato prova di saper tener testa alle avversarie ed è certo che si batteranno col coltello tra i denti per non perdere la ghiotta occasione di giocarsi una finale scudetto. A Mogliano la finale manca dal 2013, quando vinsero il primo tricolore in casa de I Cavalieri Prato. Al Petrarca dalla finale scudetto del 2011, vinta al Battaglini contro Rovigo.

Si inizia sabato 21 alle ore 20:00, diretta su Rai Sport 2.
Al “Battaglini” di Rovigo il Marchiol Mogliano tenterà di mettere i bastoni tra le ruote alla Femi CZ Rovigo. All’andata era finita 13-10 (4-1) per i bersaglieri di Joe McDonnell e i leoni guidati da Ezio Galon serve almeno una vittoria con uno scarto maggiore (o con più mete di Rovigo) e senza che Rovigo incameri punti di bonus.
Per dirigere l’incontro è stato designato il sig. Elia Rizzo. In questo campionato, l’arbitro della sezione di Ferrara ha diretto 5 incontri in campionato, ed una sola volta con il Marchio Mogliano sul terreno di gioco (7° turno, Marchiol Mogliano vs Rugby Calvisano 14-24)

Domenica 22, alle ore 17:45, in diretta su Rai Sport 1, l’altra semifinale tra il Rugby Calvisano e il Petrarca Rugby.
Il Petrarca torna al “Peroni Stadium” per la seconda volta in questa stagione. Ci era stato al 12° turno e uscì sconfitto 18-13 dopo che, verso la fine dell’incontro, ad un certo punto poteva anche ribaltare la situazione a proprio favore. La gara rimane famosa per il “tentativo” di Calvisano di far rientrare Salvatore Costanzo dalla panchina, in sostituzione di un trequarti, quando in campo c’erano già 3 prime linee. L’arbitro di allora, Emanuele Tomò, si accorse del fatto e rimise a posto le cose. Diversamente sarebbe stata partita persa a tavolino per i calvini. Ma quella è acqua passata.
Domenica la squadra di Cavinato si gioca il tutto per tutto, considerando anche che non potrà utilizzare molti giocatori infortunati (Giusti, Benettin, Targa, Salvetti, Delfino, Bellini, Maistri, Su’à). Un compito piuttosto difficile.
Designato a dirigere l’incontro il sig. Claudio Blessano. L’arbitro della sezione di Treviso, in questo campionato ha diretto 9 gare. Per tre volte con Calvisano (4° turno, Calvisano vs Viadana 36-12; 9° turno Fiamme Oro vs Calvisano 13-20; 17° turno Rovigo vs Calvisano 30-10) e per una sola volta col Petrarca (5° turno, Petrarca vs San Donà 39-18).
Anche al Petrarca non resta che vincere con uno scarto maggiore (all’ andata era finita (3-11) o con più mete, senza bonus da parte di Calvisano.


Enrico DANIELE

martedì 17 maggio 2016

NOVITA’ EDITORIALI: NEL SEGNO DI MEMO

Giorgio Sbrocco traccia il profilo di Guglielmo Geremia, giocatore-allenatore-presidente del Petrarca Rugby, una persona unica nel suo genere, che a Padova ha lasciato un ricordo indelebile.


Prima L’Antonianum e il Tre Pini, poi la Guizza è stata la casa per molti anni di Giorgio Sbrocco, ex giocatore con Conegliano, Petrarca, San Donà e Montebelluna; esperto di rugby, per molti anni responsabile del settore giovanile del Petrarca, ora responsabile della formazione del settore tecnico al Roccia Rubano; giornalista, docente di “Teoria, tecnica e didattica del rugby” presso le università di Padova e di Ferrara.
Chi, meglio di lui, poteva tracciare una biografia dell’uomo che è sinonimo di Petrarca Rugby, che ha ideato e voluto uno degli impianti sportivi più belli d’Italia che porta il suo nome e con il quale, l’autore, ha trascorso buona parte della sua vita sportiva: Guglielmo “Memo” Geremia.
Mercoledì 18 maggio, ore 19:30, presso la Club House del Petrarca Rugby, ci sarà la presentazione della sua ultima fatica letteraria (dopo i due gialli ovali di Sergio P.), per i tipi di CLEUP, intitolata, “Nel segno di Memo”.
L’autore sarà presente alla serata, modera dal giornalista Toni Grossi.

“NEL SEGNO DI MEMO” di Giorgio Sbrocco
CLEUP (Cooperativa Libraria Editrice Università di Padova)


Enrico DANIELE 

domenica 15 maggio 2016

IL PETRARCA SUBISCE IL PESO DI CALVISANO 3-11

I bianconeri difendono coi denti, ma non riescono a far male a un Calvisano solido e navigato



Anche la seconda semifinale di andata è fatale alla squadra di casa.
Come era successo ieri a Mogliano, oggi tocca al Petrarca uscire sconfitto dal “Memo Geremia” ad opera del Rugby Calvisano.
Un primo tempo nettamente di marca calvina ed un terzo quarto di gara dove il Petrarca cerca invano di trafiggere gli ospiti in evidente debito di energie.
Alla fine, complice anche gli infortuni di Targa e Salvetti, il Petrarca deve rendere cedere l’intera posta all’ avversario che ipoteca la finale scudetto.
La cronaca.
Pochi minuti prima della gara aveva smesso di piovere e, ancor prima che la tribuna del Memo Geremia si riempisse del tutto, anche il sole aveva fatto capolino sul cielo della Guizza.
Il Petrarca deve rinunciare a due pedine importanti (Su’à e Benettin) fuori per infortunio. Al loro posto, dal primo minuto, Francescato e Fadalti.
Calvisano, invece, mette in campo una delle formazioni tipo, con Salvatore Costanzo dal primo minuto, contrariamente a quanto annunciato alla vigilia.
Prima occasione per i padroni di casa non sfruttata da Nikora, che al 2’ fallisce un calcio piazzato concesso dal sig. Mitrea
Non sbaglia Vlaicu dalla piazzola al 6’. Il suo calcio finisce in mezzo ai pali: 0-3.
La partita si gioca su ritmi piuttosto veloci con rapidi cambi di fronte.
Al 13’ è un fallo di Calvisano a dare l’opportunità a Nikora di piazzare. L’apertura neozelandese, stavolta, centra i pali per il momentaneo pareggio: 3-3.
Al 18’ altra occasione per il Petrarca che da una mischia sui 3/4 campo di Calvisano, guadagna un calcio di punizione per ingresso laterale. Nikora calcia leggermente fuori. Nulla di fatto.
E’ comunque Calvisano a rendersi più pericoloso. In questa fase di gioco sono Tuivaiti e Vlaicu a creare grossi pensieri alla difesa del Petrarca che, a dire il vero, riesce a contenere le azioni offensive degli ospiti.
Tuttavia, dopo il calcio fallito da Nikora, è Bergamo a posare l’ovale oltre la linea di meta, in bandierina di sinistra, dopo una serie di pick & go nei 22 del Petrarca, con protagonista Tuivaiti. Mitrea chiede l’aiuto del TMO per verificare se il centro di Calvisano prima di posare l’ovale in meta non avesse messo il piede sull’out. Roscini conferma la regolarità dell’esecuzione che Vlaicu, però, non riuscirà a trasformare: 3-8

Alberto Bergamo marca l'unica meta della giornata
(ph Stefano Delfrate)

Il Petrarca è ancora in partita ma è sempre Calvisano a creare le occasioni più pericolose. Tanto più che i lanci in rimessa laterale del Petrarca vengono molto spesso intercettati da Calvisano.
Sul finire della prima frazione di gioco il Petrarca gioca una rimessa laterale al limite dei 22 di Calvisano. Nasce la rolling-maul e poi una mischia per il Petrarca, dagli sviluppi della quale non succede nulla.
Si va al riposo sul 3-8, risultato che tiene in corsa il Petrarca. Al al rientro i bianconeri tentano di dare una svolta al match e fanno soffrire parecchio Calvisano, per circa 20’. Riescono anche ad arrivare piuttosto vicino alla meta con Luca Nostran, imbeccato da una palombella di Nikora. Il metaman del campionato viene fermato a qualche centimetro dalla bandierina di sinistra.
Al 18’ Salvetti, che aveva appena sostituito Michieletto, è costretto a lasciare il campo per un infortunio alla spalla. Qualche minuto prima anche Enrico Targa aveva dovuto lasciare in anticipo il terreno di gioco per lo stesso motivo.
Le squadre iniziano a sentire la stanchezza e in una mischia ordinata nei 22 del Petrarca, Mitrea fischia un fallo a Iacob.
E’ l’occasione per Vlaicu di portare altri 3 punti e non se la lascia scappare. Centra i pali dalla piazzola al 32’ e porta calvisano a +8: 3-11.
Non succede più nulla sino a quando il sig. Mitrea non decide di mandare tutti negli spogliatoi.
Il “Man Of The Match” va all’ apertura rumena di Calvisano ed a premiarlo sarà Ludovic Mercier, allenatore de L’Aquila Rugby Club, indimenticato protagonista dell’ultimo scudetto del Petrarca.

Florin Vlaicu, Man Of The Match della semifinale di andata
(ph Stefano Delfrate)
Il Petrarca esce sconfitto dalla prima semifinale. Pur avendo speso tutto il necessario, a nulla sono valsi gli enormi sforzi profusi da capitan Conforti & C., contro un Calvisano più pesante e quadrato, abile come sempre nel gioco aereo (l’ex Cavalieri si è distinto anche oggi per astuzia e abilità) e penetrante in fase offensiva con Tuivaiti e Vlaicu tra i migliori.
Arbitraggio che sembra aver favorito più gli ospiti che la squadra di casa. Alcune contestazioni su giudizi contrastanti di Mitrea nelle rimesse laterali, anche se, a ragion veduta, il merito di Calvisano è stato quello di saper offendere quel tanto in più che è bastato per vincere il match.
Domenica prossima la semifinale di ritorno a Calvisano, alle ore 19:00.
Il tabellino del match.
Padova, Stadio “Geremia” - domenica 15 maggio
Eccellenza, Semifinali Andata
Petrarca Rugby vs Rugby Calvisano 3-11 (3-8)
Marcatori: p.t. 7' c.p. Vlaicu (0-3); 13' c.p. Nikora (3-3); 22' m. Bergamo (3-8); s.t. 70' c.p. Vlaicu (3-11)
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Fadalti, Favaro, Bettin, Rossi; Nikora (65' Soffiato), Francescato; Targa (47' Trotta), Nostran, Conforti (cap); Michieletto (54' Salvetti) (58' Tveraga), Gower; Rossetto (43' Iacob), Ferraro, Acosta (68' Milani).
A disposizione non entrati: Zago, Belluco
Allenatore: Andrea Cavinato
Rugby Calvisano: Chiesa; Canavosio, Bergamo (60' Buscema), Castello (cap), Di Giulio; Vlaicu, Raffaele (30’ Surugiu); Tuivaiti (70’ Giammarioli), Mbandà, Belardo; Beccaris (59' Andreotti), Cavalieri; Costanzo (56' Biancotti), Giovanchelli (56' Morelli), Panico.
A disposizione non entrati: Scarsini, De Santis
Allenatore: Massimo Brunello
Arbitro: Marius Mitrea
G.d.L.: Rizzo e Franzoi
Quarto uomo: Brescacin
TMO: Roscini
Calciatori: Nikora (Petrarca Rugby) 1/3, Vlaicu (Rugby Calvisano) 2/3
Note: campo in buone condizioni. Pomeriggio nuvoloso. Circa 1500 spettatori
Punti conquistati: Petrarca Rugby 0; Rugby Calvisano 4
Man of the match: Vlaicu (Rugby Calvisano)


Enrico DANIELE

sabato 14 maggio 2016

DOMANI LA SEMIFINALE TRA PETRARCA E CALVISANO

Domani festeggia 100 gare in Eccellenza Enrico Targa
Calvisano fa pre-tattica nel comunicato stampa di oggi e cambia (di poco) la formazione già annunciata.
 
Enrico Targa: domani festeggia 100 presenze in Eccellenza,
tutte con la maglia del Petrarca
(ph Massimo Sardena)
Si Domani saranno Petrarca Rugby e Rugby Calvisano le protagoniste della seconda semifinale di andata.
Al “Memo Geremia”, kick off alle 17:45 in dirette su Rai Sport 1 si affronteranno la seconda e la terza del campionato.
Per l’occasione il Petrarca omaggerà i tifosi in possesso della tessera d’abbonamento con un gadget e per loro sarà riservato un aperitivo speciale al terzo tempo.
Domani festeggerà le 100 presenze in Eccellenza, tra campionato e Trofeo, e sempre con la maglia del Petrarca, Enrico Targa, capitano delle ultime 4 stagioni, ed in questa vice capitano.
Nel comunicato stampa di oggi, Calvisano annuncia una probabile formazione diversa da quella annunciata in precedenza (pre tattica?).
Eccolo.

14-05-16 Rugby Calvisano prima semifinale
Dopo oltre nove mesi, da quando iniziò la preparazione alla stagione 2015-16, il momento che tutti aspettano sta arrivando. Rugby Calvisano scenderà in campo a Padova domenica 15 maggio alle 17.45 per giocarsi la prima semifinale. I gialloneri hanno tutte le intenzioni di mettere le mani sul loro terzo titolo consecutivo e per farlo, dovranno provare subito ad espugnare lo stadio “Geremia”. La partita sarà arbitrata da Marius Mitrea e verrà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 alle 17.45.
”Quest’ anno Calvisano non è la squadra più accreditata per la finale, dice il presidente del Rugby Calvisano Alessandro Vaccari, ma io credo che andremo in finale, anche se entrambe le semifinali saranno due partite molto equilibrate. Padova, società che stimiamo molto e con la quale abbiamo ottimi rapporti, crede almeno quanto noi di andare in finale”.

“Padova è una squadra che sbaglia poco, analizza l’allenatore del Rugby Calvisano Massimo Brunello, hanno buoni giocatori nei ruoli giusti, sanno restare in partita, dovremo fare molta attenzione. Con l’atteggiamento giusto potremo fare due belle partite. Ci aggrappiamo ai nostri numeri, 16 vittorie su 18 partite, solo 230 punti subìti, e penso che possiamo fare molto bene ai playoff. I giocatori sono convinti e hanno tante qualità, e, come dice il capitano Tommaso Castello, nelle difficoltà si può tirar fuori di più e questo potrà farci vincere. Durante questa settimana ci sono stati alcuni problemi fisici per alcuni giocatori, che hanno condizionato un po' gli allenamenti. Ci aspetta una battaglia, viste le condizioni meteo e del campo, una battaglia che sappiamo come affrontare: con Padova in campionato sono state due partite equilibrate, queste due semifinali potranno essere condizionate da episodi, dobbiamo restare concentrati per ottanta minuti. Mi aspetto una buona prestazione".
Infermeria
Nella rosa giallonera c’è da fare i conti con i giocatori sotto osservazione medica: l’estremo Matteo Minozzi con una contrattura, il pilone Marco Riccioni con una distorsione al ginocchio, Alessio Zdrilich fermo per una contusione al quadricipite.
Questa la probabile formazione di domenica contro Padova:
Chiesa, Canavosio, Bergamo, Castello (c), Di Giulio G., Vlaicu, Raffaele, Tuivaiti, Mbandà, Belardo, Beccaris, Cavalieri, Costanzo, Giovanchelli, Panico.
A disp.: Scarsini, Andreotti, Morelli, Giammarioli, Surugiu, Buscema, De Santis, Biancotti.


Ufficio stampa
Rugby Calvisano


Enrico DANIELE