lunedì 26 gennaio 2015

PETRARCA UNDER 18 GIRONE 4: DOMATI I LEONI DEL NORD EST

Netto successo del Petrarca U 18 e secondo posto in classifica.

Piuttosto netta la vittoria nella penultima gara del girone d’andata per il Petrarca Under 18 (che gioca nel Girone 4 territoriale), in casa dei Leoni del Nord Est, squadra di Monticello di Fara Sarego, nel vicentino.
Una partita che ha poco da raccontare, vista l’esigua resistenza opposta dalla pur volonterosa squadra di casa che, nonostante le 9 mete subite (6 trasformate) ha onorato il campo molto dignitosamente.
Con i cinque punti conquistati, la formazione petrarchina rinsalda la seconda posizione in classifica, dietro al Roccia Rubano, capace di regolare in trasferta 19-5 il Bassano, scivolata in terza posizione.
E domenica prossima, nell’ultima gara del girone di andata, il Petrarca è chiamato ad un’altra prova di forza, proprio contro i giallorossi di Bassano del Grappa.

Campionato CRV Under 18 – Girone 4 territoriale
LEONI DEL NORD EST – PETRARCA 0-57 (0-26)

MARCATORI: pt: 12’ m Cusinato tr Ragazzi (0-7); 17’ m Majori tr Ragazzi (0-14), 20’ m Sandi tr Ragazzi (0-21), 32’ m Granata (0-26); st: 4’ m Sarto (0-31), 10’ m Lazzarotto tr Ragazzi (0-38), 13’ m Sarto tr Cogliati (0-45), 23’ m Cogliati tr Cogliati (0-52), 33’ m Granata (0-57).
LEONI DEL NORD EST: Trevisan L., Trevisan F., Zonato, Cuman, Bon, Tarateo, Bolcato, Castellani, Viviani, Nardi, Ramazzotto, Santolin, Boschetti F., Boschetti G., Branco.
PETRARCA RUGBY: Sarto; Sandi, Granata, Galeazzo (20' st Iannotta), Ragazzi; Trambaiolo, Cogliati (25' st Novo); Majori (25' st Sturaro), Di Malta (13' st Campana), Ricci (4' st Chinchio); Farina Busetto; Scalvenzi (13' st Libero), Betteto (4' st Putoto), Cusinato, Lazzarotto.

(Grazie a Nicoletta Menin e Fabio Fiorita per le notizie e le foto)

La meta di Marco Lazzarotto
Un "selfie" con il tecnico Matteo Farsura
Enrico DANIELE 

SERIE A: RISULTATI E CLASSIFICA SECONDA GIORNATA

Poule Promozione: comandano Recco e Colorno
Impresa del Valsugana che vince a Udine
Poule Salvezza: grande equilibrio nel girone 1.
Nel girone 2, il Roccia conquista un meritato pareggio.
Disfatta Badia: un calcio, e poi il buio.

Chiusa oggi pomeriggio la seconda giornata del campionato di serie A, che sta vivendo la sua seconda fase.
Nella Poule Promozione, si accende la lotta per le quattro titolate alle semifinali nel girone 1, mentre nel girone 2 Colorno e Valsugana comandano la classifica.
Nella Poule Retrocessione, grande equilbrio nel girone 1 con le prime tre divise da un solo punto dalla altre. Nel girone 2 è il Santamargherita Valpolicella a prendere il volo (10 punti). Rubano spera, mentre a Badia aleggia lo spettro della retrocessione.


POULE PROMOZIONE Girone 1
L’Aircom Pro Recco vince di misura lo scontro diretto con Sitav Lyons Piacenza 16-15 e balza al comando della classifica con 9 punti.  I liguri mantengono l’imbattibilità casalinga che dura da 29 gare.
Le due squadre, che si conoscono molto bene, hanno disputato un incontro emozionante, combattuto ed equilibrato. Ottima la gestione della gara da parte dei padroni di casa, abili a restare sempre in partita, anche con l’avversario in vantaggio. Nessuna meta concessa agli ospiti, solitamente molto prolifici.
Un'azione della gara tra Aircom Pro Recco e Sitav Lyons Piacenza
(ph. Osvaldo Ciotti)
Piuttosto equilibrata la gara del Rugby Reggio contro il Prato Sesto. Infatti il primo tempo era finito sul 10-10 e la seconda frazione di gioco è stata in equilibrio sin poco prima della metà, quando Reggio rompeva gli indugi marcando due mete e un piazzato. 26-13 il punteggio finale e 4 punti per Reggio, secondo in classifica.
Nell’ultima gara del girone, la vittoria va all’Accademia Nazionale che batte nettamente in trasferta il Gran Sasso 42-0. I federali, che non possono ambire alla promozione in Eccellenza, si attestano al terzo posto nella classifica generale.

Un'azione della gara tra il Gran Sasso e l'Accademia Federale, persa dagli abruzzesi
(ph. Christian Di Nardo)
POULE PROMOZIONE Girone 2
Tra l’ F&M CUS Verona e  la Volteco Ruggers Tarvisium vince la squadra di casa, capace di chiudere un incontro nell’ultimo quarto di gara, con gli ospiti che erano passati in vantaggio al 10’ st con un cp di Pavin. Tuttavia, due cartellini gialli costano al Tarvisium la rimonta dei padroni di casa che chiudono la gara 32-21.
Stodart, in azione oggi nella gara persa dal Tarvisium contro il F&M Cus Verona
(ph Davide Zanatta - Uff. Stampa Tarvisium)
Luca "Marmo" D'Agostino, in una maul del F&M Cus Verona
(ph. Ufficio Stampa Cus Verona) 
Vittoria risicata dell’ HBS Colorno in trasferta contro la Junior Brescia (20-19), che rischia di farsi rimontare il vantaggio acquisito sul finale del primo tempo. I rossi della provincia parmense conquistano i 4 punti che li portano in testa alla classifica generale.
La sorpresa di giornata arriva da Udine, dove il Valsugana Rugby torna vittorioso per 20-15.
Grazie ad un ottimo primo tempo la squadra di Alessandro Battistin ha dominato in mischia chiusa, chiudendo in vantaggio 10-0. Nella seconda frazione di gioco il tentativo di recupero dei padroni di casa (un cp e due mete) è stato rintuzzato da un piazzato di Favaretto e una meta di Grigolon trasformata ancora da Favaretto. I 4 punti in classifica generale mettono il Valsugana al secondo posto nella classifica generale, prima dell sfida di domenica prossima in casa della capolista Colorno.

POULE SALVEZZA Girone 1
E’ il girone più equilibrato.
Se domenica scorsa erano state tutte vittorie in casa, anche in questa tornata sono risultate vincenti le squadre che hanno giocato tra le mura domestiche.
Solo la differenza nei punteggi fa sì che il CUS Genova, sconfitto a Firenze 27-14, ma col punto di bonus difensivo, sia al primo posto in classifica con 5 punti.
Anche il CUS Perugia, sconfitto in casa del Piacenza 20-18, intasca il punto che lo mette alla pari dei cussini genovesi.
La sconfitta con bonus della U.R.Capitolina a Torino, affianca i romani alla coppia di testa.
A 4 punti tutte le altre, Firenze, Cus Torino e Piacenza, vittoriose oggi.
Nicola Pedrazzani placcato dall'avevrsario nella gara persa dal Barton CUS Perugia
contro Piacenza
(ph. Ufficio Stampa Cus Perugia)
POULE SALVEZZA Girone 2
La netta vittoria di oggi porta al comando della classifica il Santamargherita Valpolicella (10 punti). Dopo il successo nel primo turno casalingo, la squadra allenata da Alessandro Zanella replica, sbancando il terreno dell’Amatori Rugby Badia (31-3). Dopo il calcio piazzato al 15’ di Faasen, che aveva dato l’effimero vantaggio ai padroni di casa, per i biancazzurri si “spengono le luci” ed il resto dell’incontro è tutto di marca veronese. Ben 5 le mete marcate (3 trasformate) per una vittoria che, da una parte, rassicura il cammino del Valpolicella e, dall’altra, mette ancora una volta davanti alle proprie gravi responsabilità l’Amatori Rugby Badia. La squadra di Roberto Pedrazzi non è nemmeno l’ombra di quella che aveva sorpreso, vincendo a mani basse, lo scorso campionato.
Il cammino salvezza dei badiesi si fa ancora più complicato anche per la vittoria dell’AS Rugby Milano contro i Rangers Vicenza (21-15).
Quest’ultimo è, forse, il risultato che nessuno si aspettava ma, evidentemente, il terreno del “Crespi” è risultato ostico per la squadra di Fabio Coppo. In vantaggio 8-0 (un calcio e una meta) i Rangers si sono fatti rimontare e superare da Milano (3 mete), marcando poi nel finale la meta del punto di bonus difensivo.
Emozionante la partita a Rubano, dove i ragazzi allenati da Christian Cauvy riescono a strappare all’ottantesimo minuto un prezioso e meritato pareggio contro il Patarò Lumezzane (24-24).
I cinghiali riescono a fronteggiare un avversario decisamente più forte in mischia chiusa, abile nelle rimesse laterali e dotato di elementi veloci nel reparto arretrato. Una squadra ben impostata, quella allenata da Michael Gosling, che però non ha saputo chiudere il match in almeno due occasioni nel primo tempo (con il vantaggio numerico per l’espulsione temporanea di Franceschetto) e almeno un’altra volta nel secondo, perdendo via via l’incisività e la superiorità territoriale vista nella prima parte della gara.
Inizia soffrendo la squadra di casa, sotto già al 4’ grazie al piazzato di Faralle (uno dei migliori nel Lumezzane). La replica di Mercanzin finisce a lato, ma all’11’ e Sabbion a posare l’ovale sulla bandierina di destra. Prati aveva impostato un’azione di rimessa dai propri 22 portando la squadra su un raggruppamento vicinissimo alla meta, dalla quale è uscita la palla buona per la meta. Mercanzin trasforma da posizione angolata: 7-3. Al 20’ è la mischia del Lumezzane a portarsi sino ai 5 metri dalla meta, conquistando il fallo. Il piazzato di Faralle è centrale: 7-6.
E’ il momento migliore degli ospiti. Al 24’ un break di Zoli nella trequarti avversaria mette in moto Masgoutiere, abile a svincolarsi sull’out di sinistra, e a posare l’ovale dietro i pali dell’acca. Una formalità la trasformazione di Faralle e ospiti avanti nel punteggio: 7-13. Lumezzane ancora pericoloso al 30’ con Cuello fermato da Mozzato a pochi metri dalla meta. La ripartenza del Roccia, con bella combinazione di Casalini e Russo, sposta il baricentro del gioco nella metà campo avversaria. Però, nell’azione successiva, un fallo in mischia costa a Franceschetto il giallo. In superiorità numerica gli ospiti tentano di chiudere il match,aumentando la pressione. Tuttavia, sfiorano solamente la marcatura, trovando di fronte una difesa al limite del sacrificio estremo, particolarmente lodevole, in questi frangenti. Prima del termine, ancora due emozioni: un drop dalla lunga distanza di Faralle finisce fuori, mentre Rubano potrebbe addirittura marcare meta. E’ Prati a conquistare un pallone intercettato nei propri 22. L’estremo argentino serve Mozzato che lancia Casalini, poco fortunato nell’occasione.
La prima parte di gara termina così, con gli ospiti in vantaggio: 7-13.
Nella ripresa è ancora il Lumezzane a tentare di sfruttare i pochi minuti di superiorità numerica, senza riuscirvi, vuoi per la tenacia difensiva di Rubano, che per un’eccesiva smania degli ospiti. Rubano resiste e passa al contrattacco. Dagli sviluppi di una rimessa laterale nei 22 bresciani, è Prati a coronare un’ottima prestazione personale, schiacciando in meta al 15’. Mercanzin trasforma ed ora è Rubano a passare avanti: 14-13.
Gli ospiti non ci stanno, spingono sull’acceleratore, costringendo al fallo Mercanzin che si lascia sfuggire in avanti la palla dentro i propri 22. Mischia ai 5 metri, Rubano si salva in touche. Sugli sviluppi, una lunga azione multifase del Lumezzane fa capitolare la difesa, con Locatelli che schiaccia sulla bandierina di sinistra. Faralle, stavolta, non centra i pali: 14-18.
Pronta la reazione del Roccia con Prati e Casalini ma, sul ribaltamento di fronte un fallo in mischia chiusa del Roccia costa il piazzato di Faralle che allarga la forbice: 14-21.
I dieci minuti che mancano al termine sono un continuo ribaltamento di fronte, con il Roccia che tenta in tutte le maniere di riagganciare gli ospiti. Tuttavia rischiano grosso al 30’, quando un poderoso drive avversario mette i brividi. L’arbitro fischia un precedente fuori gioco e la veloce ripartenza di Rubano coglie di sorpresa gli ospiti. Mercanzin si fa perdonare l’errore precedente con un prezioso pallonetto sull’out di sinistra che Russo sfrutta al meglio, schiacciando l’ovale sulla bandierina. La trasformazione di Mercanzin, da posizione angolatissima, porta a una prima parità le squadre: 21-21.
Il finale è avvincente, con Prati che ferma Faralle lanciato in meta. Poi è ancora un drive del Lumezzane a incutere timore e, quasi allo scadere, la doccia fredda per i padroni di casa arriva da un drop di Faralle (il migliore dei suoi), freddo nel centrare i pali: 21-24.
Rubano non ci sta e costringe gli ospiti a ripiegare.
All’ottantesimo il direttore di gara ravvede un fuorigioco sulla linea dei 10 metri del Lumezzane ed assegna la punizione al Roccia. Non c’è tempo per andare in touche e cercare la meta, per cui Mercanzin sistema la palla sulla piazzola. La responsabilità pesa come un macigno, ma il tiro dell’apertura di Rubano centra i pali. Finisce 24-24.
Un incontro giocato a viso aperto da due squadre che si conoscevano poco, ma hanno dimostrato di potersi giocare la salvezza con le stesse possibilità.
   
RUBANO RUGBY – PATARO’ LUMEZZANE RUGBY  24 – 24 (7-13)
MARCATORI: p.t. 4’ cp Faralle (0-3), 11’ m Sabbion tr. Mercanzin (7-3), 20’ cp Faralle (7-6), 24’ m Masgoutierre tr Faralle 8 7-13); s.t. 15’ m Prati tr Mercanzin (14-13), 22’ m Tamburri (14-18), 28’ cp Faralle (14-21), 35’ m Russo tr Mercanzin (21-21), 39’ drop Faralle (21-24), 40’ cp Mercanzin (24-24)
RUBANO: Prati (cap); Gaffo, Casalini, Ercolino, Russo; Mercanzin, Babetto; Mozzato, Cucchio, Palandrani; Sabbion, Crozzoletto (35’ pt – 3’ st temp. Varroto); Cusumano (16’ st Canova), Marchetto (16’ st Masala), Franceschetto (3’ st Varroto). Non entrati: Cardin, Rossetto, Boaretto, Pavan. All. Cauvy
PATARO’ LUMEZZANE: Masgoutierre; Savardi (16’ st Tamburri), Gabba, Locatelli, Zaffino (1’ st Costantini); Faralle, Cittadini; Cuello, Bellandi, Rizzotto; Nicol (7’ st Montini), Scotuzzi; Aluigi (11’ st Magli), Zoli (16’ st Cairo), Fazzari (7’ st Piciaccia). Non entrati: Ghizzardi, Cudicio. All. Gosling
ARBITRO: Elia Rizzo di Ferrara 
NOTE: p.t. 7-13. Spettatori 250 ca.
Cartellino giallo a Franceschetto (33’ pt).
Calci piazzati: Mercanzin (R) 4/5 (tr. 3/3, c.p. 1/2); Faralle (L) 3/4 (tr. 1/2, c.p. 2/2).
Punti conquistati in classifica: Rubano 2, Lumezzane 2.



Enrico DANIELE

domenica 25 gennaio 2015

QUALIFICATION CUP: VINCE VIADANA

Nel secondo turno sconfitto El Salvador Rugby

Unica italiana in campo nel secondo turno di qualificazione, il Rugby Viadana 1970 sconfigge i campioni spagnoli di El Salvador Rugby 36-7.
La squadra di Regan Sue regola gli iberici con sei mete (2 nel primo e 4 nel secondo tempo). Gli ospiti in meta una sola volta, dopo la prima di Viadana.
“Un risultato che ci aiuterà a ritrovare fiducia anche in campionato in vista di una partita non certo semplice come quella con la Lazio a Roma”, dichiara soddisfatto il tecnico dei mantovani.

Jacob Whitaker marca la seconda meta per Viadana
(ph. Duke - Uff. Stampa Rugby Viadana 1970)
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Domenica 24 gennaio 2015
QUALIFYING CUP, II giornata
RUGBY VIADANA 1970 v s.s. EL SALVADOR RUGBY : 36 - 7 (pt: 12-7)
Marcatori: 1p.t.: 7’ m. Santamaria, 12’ m. Pearce tr Katz, 40+2’ m. Whitaker tr. Gennari; 2s.t.: 48’ m. Santamaria tr. Gennari, 56’ m. Quartaroli tr. Gennari  65’ m. Quartaroli, 69’ m. Amadasi.

Rugby Viadana 1970: Gennari; Amadasi, Pavan (65’ Biasuzzi), Quartaroli, Souare (58’ Keanu Apperley); McKinley, Travagli (58’ Khyam Apperley); Whitaker, Andrea Denti (65’ Monfrino), Du Plessis; Gerosa (44’ Civetta), Ruzza; Rendour (55’ Cavallero), Santamaria (cap) (69’ Baruffaldi), Traore (65’ Lombardi).
A disp.: Baruffaldi, Cavallero, Lombardi, Civetta, Monfrino, Khyam Apperley, Keanu Apperley, Biasuzzi.
all. Sue

El Salvador Rugby: Sanchez (65’ Ramos); Gorostiza (61’ Castro Gonzales 69’ Corostiza), Carter, Pearce, Blanco; Katz (72’ Medina), P. Ramos (72’ Ibarra); Samuelu, G. De La Lllana, Reneses; Llorente (69’ Patino), Camarero (52’ McDonald); Gonzalez (52’ Olmedo), Serrano (cap), Castro (69’ Martinez).
A disp.: Olmedo, Martinez, Castros, McDonald, Patino, Ibarra Serrano, J. Ramos, Medina.
all. Perez Martinez

arb. Whitehouse (Wales)
g.d.l. Brickell, Huw
quarto uomo: Bertelli
Cartellini: st: 59’ Castro Gonzales (G) (El Salvador), 78’ Gennari (G) (Viadana)
Man of the match:  
Calciatori: Gennari 3 su 5 (6 pt), Biasuzzi 0 su 1 (0 pt) (Rugby Viadana 1970), Katz  1 su 1 (2 pt) (El Salvador);
Note: campo in ottime condizioni pomeriggio caldo. Spettatori: 1200 circa. 

Enrico DANIELE

venerdì 23 gennaio 2015

QUALIFICATION CUP: VIADANA UNICA IN CAMPO TRA LE ITALIANE

Nel secondo turno contro El Salvador Rugby

La “Qualification Cup” è al secondo turno.
Il torneo, che non è né carne né pesce”, mentre doveva essere la “terza coppa europea”, in settimana ha suscitato molte polemiche. Specialmente in merito all’attribuzione dei contributi che, stante la situazione attuale, per la prossima stagione sembra non andranno più a tutte le squadre qualificate ai play off. E’ Umberto Nalio, sul suo “Polesine Rugby”, a porre l’interrogativo che, sino ad ora, non ha una risposta certa.
Quel contributo, negli anni passati, serviva ai club soprattutto per ripianare, almeno in parte, le casse delle società che risentono inevitabilmente della congiuntura economica negativa.
Nalio si spinge oltre, chiosando che la decisone sarà presa dopo gli spareggi di fine aprile e inizio maggio (se li giocheranno quasi certamente Calvisano, Mogliano, Bucarest e Rovigo). Avrà ragione?

Ian McKinley di fronte a Nicola Belardo, nella gara contro Calvisano. Anche domani la regia sarà affidata all'irlandese, in coppia con Pietro Travagli
(ph Martina Sofo)
Nell’attesa, domani il Rugby Viadana 1970 tenterà di restare aggrappato a qualche speranza di qualificazione recuperando la sconfitta di domenica scorsa. Allo “Zaffanella” sono attesi gli spagnoli di El Salvador Rugby, compagine iberica detentrice del titolo, ora terza nel proprio campionato.
Viadana vuole far bene: “ E’ una competizione internazionale a cui teniamo molto – commenta Regan Sue, tecnico giallonero – e che ci deve fare ripartire con il piglio giusto”
La formazione annunciata: 15 Gennari; 14 Souare, 13 Pavan, 12 Quartaroli, 11 Amadasi; 10 McKinley, 9 Travagli; 8 Whitaker, 7 Du Plessis, 6 Andrea Denti; 5 Gerosa, 4 Ruzza; 3 Rendour, 2 Santamaria (cap), 1 Traore.
A disposizione: 16 Baruffaldi, 17 Cavallero, 18 Lombardi, 19 Civetta, 20 Monfrino, 21 Khyam Apperley, 22 Keanu Apperley, 23 Biasuzzi.


Enrico DANIELE

giovedì 22 gennaio 2015

SERIE A: SECONDA GIORNATA, LE GARE E LE DESIGNAZIONI ARBITRALI

Poule Promozione: girone 1, primo scontro diretto a Genova; girone 2 difficile trasferta a Udine per il Valsugana.
Poule Salvezza: girone 1, tutte le ultime in casa contro le prime. Idem nel girone 2, con Badia e Roccia alla disperata ricerca di punti.

Domenica pomeriggio il secondo turno del campionato di Serie A, con inizio alle 14:30 su tutti i campi di gara, eccetto a L’Aquila dove la gara del Gran Sasso è anticipata alle 12:30 e a Torino (inizio alle 14:00).
L’Eccellenza è ferma e sono molti gli arbitri di prima fascia che saranno sui campi di gara.


POULE PROMOZIONE Girone 1
In cartellone subito uno scontro diretto tra la Pro Recco e il Sitav Lyons Piacenza. Entrambe vittoriose, domenica scorsa, con il punto di bonus offensivo, si affrontano a Genova due sicure pretendenti alle semifinali. Dirigerà l’incontro il sig. Filippo Bertelli di Ferrara.
L’altra big del girone 1, Rugby Reggio, in classifica dietro alle prime per un solo punto, riceve in casa il Prato Sesto con l’unico obiettivo di vittoria e punto di bonus. La squadra di Mandelli & C. non deve perdere il treno delle prime se vuole aspirare ai play off. Arbitrerà il sig. Antonino Nobile di Frosinone.

Florian Cazenave, apertura della Rugby reggio, nell'incotro vinto
domenica scorsa contro l'Acacdemia Nazionale
(ph Ufficio Stampa Rugby Reggio)
Ultima gara del girone (anticipata alle ore 12:30), la sfida tra il Gran Sasso e l’Accademia Nazionale, entrambe sconfitte nella prima gara di domenica scorsa, con gli accademici che hanno conquistato il punto di bonus difensivo. Poche le probabilità della franchigia abruzzese di conquistare i play off (inserita in un girone di ferro) e assolutamente vietata l’eventuale promozione in Eccellenza per l’Accademia Federale: si giocherà solo per l’onore? Staremo a vedere. E’ chiamato a dirigere l’incontro il sig. Carlo Damasco di Napoli.

POULE PROMOZIONE Girone 2
Tutte in trasferta le tre prime della classe (in classifica a pari merito con 5 punti).
La Volteco Ruggers Tarvisium, dopo la sonante vittoria contro Brescia, va a far visita alla F&M CUS Verona, sconfitta di stretta misura in trasferta contro il Valsugana (con punto di bonus). Un derby veneto che si preannuncia molto combattuto perché entrambe le squadre hanno ambizioni di play off. Dirigerà l’incontro il sig. Giuseppe Vivarini di Padova.
Il Valsugana Rugby affronterà la difficile trasferta di Udine. Le due squadre si conoscono molto bene: erano nello stesso girone durante la prima fase, dove entrambe hanno vinto la sfida in casa. Più consistente quella dei friulani (41-17), molto più equilibrato il ritorno ad Altichiero, con il Valsugana vittorioso per 13-11. Le ambizioni sembrano essere le stesse, quelle di raggiungere i play off, nonostante Colorno e Tarvisium, che probabilmente hanno una marcia in più. Una gara da non perdere, che sarà diretta dal sig. Francesco Russo di Milano.

Uno schieramento del Valsugana Rugby: il terzo da destra è Tommaso Beraldin,
con altri due compagni  di squadra (Bergamin e Minozzi) convocato da Troncon
nel ritiro della Nazionale Under 20 per il Sei Nazioni.
(ph GIBE - Valsugana Rugby)
A Brescia arriva l’HBS Colorno, dominatrice della prima parte del campionato e più che intenzionata a giocarsi i play off. Sulla carta. Le speranze di vittoria per la squadra bresciana sono legate ad un filo sottile. La direzione di gara è stata affidata al sig. Andrea Palladino di Torino.

POULE SALVEZZA Girone 1
A differenza delle altre due poule, qui il gioco si fa duro perché la posta in palio, per tutte, è conquistare la salvezza nella categoria.
E in questa lotta acerrima, domenica sono chiamate al riscatto le sconfitte del primo turno, Firenze, Piacenza e Torino, tutte con zero punti.
A Firenze arriva il CUS Genova, forte dei 5 punti conquistati nella prima giornata a scapito del Cus Torino. Arbitrerà il sig. Vincenzo De Martino di Napoli.
A Piacenza sarà di scena il CUS Perugia, motivato dalla bella vittoria contro Firenze. Dirigerà il sig. Claudio Blessano di Treviso.
A Torino sale la U.R. Capitolina (inizio gara ore 14:00), autore di una deludente prima parte di stagione, ma intenzionata a far meglio e rimanere nella categoria. Direzione di gara affidata al sig. Simore Boaretto di Rovigo.

POULE SALVEZZA Girone 2
E’, probabilmente, il girone con le squadre più deboli delle due poule salvezza.
Tuttavia, nessuna delle sei partecipanti sembra intenzionata a “mollare l’osso”. Domenica scorsa tutte vittorie casalinghe (con bonus) per Lumezzane, Vicenza e Valpolicella, squadre che andranno ad affrontare le tre sconfitte, ferme a zero punti in classifica.
E’ quindi lotta salvezza per il Roccia Rubano, sconfitto a Vicenza nel primo turno. Al campo di via Borromeo arriva il Patarò Lumezzane, squadra che ha strapazzato Badia al primo turno. In casa la squadra di Andrea Zulian ha sempre dato del filo da torcere a tutte e domenica non sarà facile per i bresciani replicare il successo del primo turno. Arbitrerà il sig. Elia Rizzo di Ferrara.
I Rangers Vicenza affronteranno la trasferta più lunga del girone. La squadra di Fabio Coppo è chiamata a bissare il successo di domenica scorsa nel mitico “Crespi” contro l’ ASD Rugby Milano. Partita che si preannuncia dura, su un campo che, se dovesse piovere, farà rivivere un rugby d’altri tempi. E’ stato designato a dirigere l’incontro il sig. Simone Colantonio di Roma.
Sfida all’ultimo sangue al comunale di via Martiri di Villamarzana, dove l’ Amatori Rugby Badia di Roberto Pedrazzi, affronta il Santamargherita Valpolicella di Alessandro Zanella, rodigino doc, già affrontato in pre campionato e che domenica ha vinto nettamente contro Milano.

Roberto Pedrazzi: domenica il suo Amatori Rugby Badia sarà impegnato
in una sfida salvezza contro il Valpolicella.
(ph Stefano Delfrate)
I badiesi hanno iniziato male il 2015 come, male, avevano terminato un 2014 non proprio da incorniciare. Le premesse di inizio campionato volevano il team rodigino tra le prime della classe, ed invece alla fine della prima parte di stagione, Pedrazzi & C. si sono ritrovati tutti dietro la lavagna. Inoltre, durante la pausa invernale, mentre tutte le altre hanno cercato rinforzi, a Badia hanno perso una pedina importante, Danilo Maccan, co-protagonista del successo nella passata stagione. Tuttavia, sulla carta, Badia ha tutte le possibilità per ritornare a sedere nei primi banchi con le migliori: servirà molta convinzione, più attenzione a non commettere errori e, probabilmente, anche qualche “impulso” in più dalla società. Gara che, per mille motivazioni, si preannuncia piuttosto combattuta, e sarà diretta dal sig. Andrea Spadoni di Padova.


Enrico DANIELE

martedì 20 gennaio 2015

NAZIONALE UNDER 20: PER TIRRENIA DA MOGLIANO PARTONO IN 7

Convocati 3 giocatori di Calvisano, L’Aquila e Valsugana.
Molto scarsa la presenza dei petrarchini: solo uno.

Il responsabile tecnico della Nazionale Under 20, Alessandro Troncon, ha diramato la lista dei convocati per la “quattro giorni” di preparazione al prossimo Sei Nazioni di categoria, che partirà da Biella il 6 febbraio contro l’Irlanda. Il raduno è previsto al C.P.O. di Tirrenia dal 24 al 29 gennaio prossimo, terminato il quale tecnico ufficializzerà i 23 convocati per la prima giornata del torneo continentale.
Dei 10 club di Eccellenza, solo 5 hanno propri giocatori convocati.
Il Marchiol Mogliano è quello maggiormente rappresentato con ben 7 atleti, tutti in rosa della prima squadra e con almeno qualche presenza sul campo in gare ufficiali, tra campionato, trofeo e coppa. Si tratta delle prime linee Buonfiglio, Ferraro e Makelara; del terza linea Cornelli, e dei trequarti Lucchin (centro), Sperandio (estremo) e Bruno (utility back).
Il Cammi Calvisano e L’Aquila ne hanno 3 a testa, mentre 2 sono i giocatori del Viadana e 1 della IMA Lazio. Tre presenze anche per il Valsugana Rugby, che milita nel campionato di Serie A: Beraldin, Bergamin e Minozzi. Un solo giocatore dalla Benetton Treviso.
Quanto al Petrarca, l’unico atleta tra i convocati è Lorenzo Casalini (ndr. ceduto in prestito al Roccia Rubano nel corso della corrente stagione agonistica). Sembrano così lontani i tempi quando i vari BarbiniConforti, Leso, Targa, Furia, Berton, Bellini, Ragazzi (solo per citare gli ultimi, e ne dimentico sicuramente più di uno) popolavano le convocazioni delle selezioni giovanili azzurre. Una presenza esigua, anzi, direi piuttosto insufficiente, considerato il nutrito vivaio petrarchino (uno dei migliori in Italia).
Nelle altre selezioni giovanili le cose non vanno meglio, segno che anche il “progetto giovani” del Petrarca, a quanto pare, deve ancora dare i sui frutti.

Lorenzo "Lollo" Casalini: trequarti ala del Petrarca, in questa stagione al Roccia Rubano,
unico convocato da Troncon nella selezione azzurra Under 20
(ph Enrico DANIELE)
Di seguito la lista completa dei convocati.
Yannick AGBASSE (Asolo Rugby)*
Marcello ANGELINI (L’Aquila Rugby Club)*
Matteo ARCHETTI (Rugby Rovato)*
Maicol AZZOLINI (Pesaro Rugby)*
Tommaso BERALDIN (Valsugana Padova)
Dennis BERGAMIN (Valsugana Padova)*
Pierre BRUNO (Marchiol Mogliano)
Paolo BUONFIGLIO (Marchiol Mogliano)*
Lorenzo CASALINI (Rubano Rugby)
Matteo CORNELLI (Marchiol Mogliano)*
Ugo D’ONOFRIO (L’Aquila Rugby)*
Dino Giulio DALLAVALLE (Rugby Viadana 1970)*
Giacomo DE SANTIS (Cammi Calvisano)*
Edoardo FERRARO (Marchiol Mogliano)
Alessandro FLORIO (Misterbianco Rugby)*
Davide FRAGNITO (Rugby Benevento)*
Matteo GABBIANELLI (Pesaro Rugby)*
Renato GIAMMARIOLI (Rugby Città di Frascati)*
Leonard KRUMOV (Rugby Viadana 1970)*
Pietro LAMARO (IMA Lazio Rugby)
Enrico LUCCHIN (Marchiol Mogliano)
Enjel MAKELARA (Marchiol Mogliano)
Matteo MINOZZI (Valsugana Padova)*
Federico PAVESI (Cammi Calvisano)*
Luca PETROZZI (Benetton Treviso)
Jake POLLEDRI (FIR)
Riccardo RAFFAELE (L’Aquila Rugby)*
Jody ROSSETTO (Rugby Piave)*
Luca SPERANDIO (Marchiol Mogliano)*
Davide ZANETTI (Cammi Calvisano)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”  


Enrico DANIELE 

PETRARCA UNDER 18: VITTORIA NELLA NEBBIA DI ALTICHIERO

L’Elite vince il derby in casa del Valsugana.

Il 2015 si apre all’insegna della vittoria l’Under 18 Elite del Petrarca.
Sul difficile campo di Altichiero, i ragazzi allenati da Farsura e Ansell hanno avuto la meglio contro la forte squadra biancoceleste 10-22.
Il derby tra le due rivali di sempre, avvolto in una nebbia densa che poteva pregiudicare la regolarità dell’incontro, è stato giocato su un terreno molto pesante. Il Petrarca ha avuto la meglio grazie ad una maggior attitudine al combattimento, oltre che per aver saputo sfruttare al massimo gli errori degli avversari.
Una immagine del match, avvolto nella nebbia
(ph Stefano Sandonnini)
Alla fine sono state 4-1 le mete in favore dei bianconeri petrarchini che hanno conquistato anche il punto di bonus offensivo, mantenendo così la parte alta della classifica generale (3° posto).
Di seguito le due formazioni scese in campo.

VALSUGANA RUGBY-PETRARACA RUGBY 10-22
Valsugana Rugby: 15 Bottaro; 14 Salvadego, 13 Gallo, 12 Del Negro, 11 Frasson; 10 Paolin, 9 Bertocco; 8 Manno, 7 Rampazzo, 6 Minante; 5 Ferraresi, 4 Tommasin; 3 Catelan, 2 Sanavia (cap), 1 Facco.
A disposizione: 16 Cesaro, 17 Mastrandrea, 18 Pastrello, 19 Renda, 20 Favaro, 21 Poletto.

Petrarca Rugby: 15 Belluzzo; 14 Calzavara, 13 Galeazzo, 12 Cogliati, 11 Fiorita; 10 Cortellazzo (cap), 9 Loro; 8 Sattin, 7 Zago, 6 Zulian; 5 Zuin, 4 Schiavon; 3 Mantovani, 2 Chinchio, 1 Di Bartolomeo.
A disposizione: 16 Putoto, 17 Novello, 18 Scalvenzi, 19 Di Malta, 20 Navarra, 21 Sarto.

(Grazie a Fabio Fiorita per le notizie e Stefano Sandonnini per la foto)


Enrico DANIELE 

lunedì 19 gennaio 2015

FEMI CZ ROVIGO: LAMENTELE E POLEMICHE…

La sconfitta di Cardiff alimenta molte discussioni in rete.
Ma non c’è nulla da gioire: è una sconfitta per tutto il rugby italiano.
Prendi i soldi e scappa.

Cardiff Blues vs Rugby Rovigo 104-12.
Una partita che è entrata nella storia di entrambe le squadre, quella di venerdì tra Cardiff Blues e Rugby Rovigo, finita per 104-12 in favore dei gallesi. E se i padroni di casa hanno festeggiato un record positivo (mai nella loro storia avevano accumulato un margine così pesante e segnato così tanti punti in Europa), i Bersaglieri hanno subito la peggior sconfitta in 80 anni di storia rossoblu. Non solo, le 16 mete segnate sono un nuovo record anche per la European Challenge Cup.
Ho visto qualche padovano gioire per il risultato astronomico dei rovigotti. Capisco, ma fino a un certo punto. L'umiliazione del Rovigo è l'umiliazione di tutto il rugby italiano. Che c'è da gioire?
Il giorno dopo la disastrosa debacle il Presidente Zambelli tuona contro la Fir, rea di "aver lasciato soli i club" ad affrontare impegni così gravosi. Siamo alle solite. A Rovigo, quando le cose vanno male si va sempre alla ricerca della giustificazione, dello scarico di responsabilità. Accampare scuse è il secondo sport cittadino dopo il rugby. Dimenticando quello che è il nocciolo della questione: l'argent de poche, per dirla come i francesi. I soldi, gli “schei”, insomma. Ovvero le centinaia di migliaia di euro che i club che partecipano alle competizioni europee ricevono dal bureau europeo per tramite della Federazione. Inutile nascondersi dietro un dito. Quel finanziamento a fondo perduto è l'unico motivo di interesse per i club italiani che partecipano alla Challenge Cup. Non certo la competizione sotto il profilo tecnico, visto l'enorme divario "tra noi e loro". Non certo la possibilità di fare esperienze, dal momento che tornare a casa con oltre cento punti sul groppone dubito che possa essere giudicata un'utile esperienza. Non certo la possibilità di fare incassi, in quanto sugli spalti ci sono sempre i soliti quattro gatti, se tutto va bene. 
Piuttosto onestamente, invece, il tecnico dei rossoblu Filippo Frati  si è detto "colpevole" di aver impostato la partita su possesso palla e ritmo, piuttosto che su una difesa arroccata e col coltello fra i denti. Traduzione: a difendere bene e duramente si corre il rischio di farsi male e l'obiettivo non dichiarato ufficialmente era quello di non riempire l'infermeria. Poi non bisogna stupirsi delle 16 mete (una ogni cinque minuti...). Perché -diciamolo-della Challenge Cup non importa niente a nessuno, mentre il vero obiettivo è il campionato di Eccellenza.
E domenica 1° febbraio c'è il derby contro il Petrarca a Padova...
A chi giova venire seppelliti sotto sedici mete? Che tipo di insegnamenti può portare ai giocatori e al club, per non parlare del movimento rugbystico nazionale? Quale appeal internazionale può avere il rugby italiano che, dalla Celtic Pro12 in giù, becca montagne di punti ad ogni partita (ieri il Benetton ne ha incassati 53..., così per gradire).  Solo imbarazzo e umiliazioni.
E in Europa ne hanno le scatole piene
Il presidente Zambelli, tra una lagna e una polemica, invece mette in cassaforte 3-400 mila euro, e scusate se è poco. Anzi, si lamenta pure. Per cui forse farebbe meglio a stare zitto, invece di accendere polemiche a tutto spiano a destra e a manca.
Come diceva Woody Allen nel suo fortunato film degli anni 70: “Prendi i soldi e scappa”.


Angelo Volpe

MERCATO ECCELLENZA: MOGLIANO FA SUL SERIO, ROVIGO E CALVISANO PERDERANNO QUALCHE PEZZO.

Allori lascia il rugby giocato e il Marchiol corre subito ai ripari.
Preso Kruger Rossouw.
I bersaglieri Ruffolo e De Marchi nel mirino di Zebre e Benetton.
Steyn già messo sotto contratto da Treviso.

In estate era uno dei rinforzi arrivati a Mogliano dalla Benetton Treviso, ma i problemi fisici e l’età (non più giovanissima, 31-12-1978) hanno “consigliato” ad Augusto Allori il ritiro dal rugby giocato.
Kruger Rossouw, pilone sudafricano,
classe 1989, ingaggiato dal Marchiol Mogliano
(ph Ufficio Stampa Mogliano)
Tuttavia, il club del Presidente Roberto Facchini è corso immediatamente ai ripari pescando ancora dal rigoglioso bacino sudafricano che, nel recente passato, ha portato nella provincia trevigiana fior fiore di giocatori. E’ di ieri la notizia dell’arrivo del pilone Kruger Rossouw, classe 1989, 188 cm per 114 kg, che può giocare sia a destra che a sinistra della prima linea. “E’ molto forte in mischia e sa portare bene la palla”. Chi ce lo assicura è un suo ex compagno, Thor Halvorsen, che il nuovo pilone ritroverà tra i leoni biancoblu. Ha giocato nei Boland Cavaliers e nel Castres, con 19 apparizioni in Vodacom Cup, 21 in Currie Cup, 2 in Heineken Cup e 7 nella Top 14 francese.
Un avvertimento per le altre pretendenti al tricolore: Mogliano non scherza.
Qualche pezzo sembra lo debba perdere invece Rovigo, ma solo nella prossima stagione. Nel mirino delle due franchigie italiane, Zebre e Benetton, sembrano esserci rispettivamente le due terze linee Edoardo Ruffolo e Andrea De Marchi. Fermo, per ora, il salto di categoria per Matteo Ferro.
Chi, sicuramente, vestirà i colori biancoverdi nella prossima stagione, sarà Braam Steyn, già messo sotto contratto dalla Benetton, con buona pace del Presidente Alfredo Gavazzi che lo avrebbe voluto nella franchigia zebrata.


Enrico DANIELE