sabato 29 novembre 2014

SERIE A: 7° TURNO SERIE A GIRONE 3

Riprende il campionato dopo due turni.
Le designazioni arbitrali.
A Badia arriva l’Udine: c’è da salvare l’onore.



Dopo due turni di stop, riprende anche il campionato di Serie A, giunto alla 7a giornata della prima fase territoriale.
Il Boccaccio Rugby News segue particolarmente il Girone 3, quello che interessa le sei squadre venete del Nord Est (mancano solo le due veronesi, inserite nel girone 2).
La matricola Volteco Ruggers Tarvisium, saldamente al comando della classifica con 23 punti, andrà a far visita ai Rangers Vicenza (al 4° posto con 11 punti) con l'intento di riaffermare la superiorità sin qui dimostrata nel girone. Dirigerà l’incontro il sig. Filippo Bertelli di Ferrara.
Derby padovano al comunale di via Borromeo a Sarmeola di Rubano (arbitra il livornese Claudio Castagnoli). Il Roccia (penultimo in classifica con 7 punti) affronta il Valsugana Rugby (3° posto con 18 punti). Gara che si preannuncia combattuta (all’andata finì 16-9 per il Valsugana) tra due club che hanno ambizioni diverse, ma con lo stesso obiettivo di giornata: vincere.
L’ultimo incontro in tabellone vedrà di fronte l’Amatori Rugby Badia contro l’Udine RFC (arbitra il sig. Oscar Muscio di Prato). All’andata il più bel match di questa stagione per la squadra di Pedrazzi, capace di espugnare il “Gerli” lasciando attonita la squadra di casa. Allora finì 30-17 per il team badiese che, con quella vittoria, pareva aver ripreso la combattività e la grinta della stagione precedente, che le aveva permesso di vincere a mani basse il campionato. Purtroppo, dopo quella partita, Badia non riuscirà più a esprimersi agli stessi livelli, collezionando tre sconfitte ed una sola vittoria, che oggi la relegano all’ultimo posto in classifica con 5 punti, di fatto fuori dai giochi per la Poule Promozione. Domenica i friulani (al secondo posto in classifica generale con 18 punti) scenderanno in Polesine col coltello tra i denti per riscattare quella sconfitta che brucia ancora. Perciò Pedrazzi dovrà far girare al meglio la sua squadra per far fronte a quella che si preannuncia una bella battaglia.
Il tecnico modenese, ormai rassegnato a preparare la squadra per la Poule Retrocessione, in queste ultime tre settimane ha dovuto ricostruire l’amalgama nello spogliatoio, apparso disunito dopo le brutte prestazioni della squadra e domenica dovrà anche fare a meno di alcune pedine importanti ( Giolo, Zarattini, Lupato e Badocchi). Tuttavia potrà contare sull’importante rientro di Diego Michelotto, che sino ad ora non aveva mai potuto scendere in campo, a causa di un lungo recupero da infortunio.
Se la prima parte della stagione è ormai compromessa, ora c’è da salvare l’onore e ricostruire un gruppo che ha nelle corde tutte le possibilità di portare a termine il campionato conservando la categoria.  

Diego Michelotto (primo a sx) con Tadhg Leader (tornato in Irlanda), Dario Bordonaro
e il capitano, Danilo Maccan (ph. Paolo Aguzzoni)

Enrico DANIELE

venerdì 28 novembre 2014

ECCELLENZA: UN TURNO E POI DI NUOVO STOP

Sabato e domenica la 6a giornata, poi la doppia sosta per le coppe.

Come ad ogni stagione di questi tempi, il campionato “singhiozza” tra un test match e l’altro, una coppa ed un trofeo.
Nel prossimo weekend si giocherà la sesta giornata del girone d’andata e poi due turni di stop per l’European Challenge Cup (solo per la Femi CZ Rovigo) e per il Trofeo d’Eccellenza ( per tutte le altre - il 7 dicembre l’ultimo turno, il 14 dicembre la semifinale).

IMA LAZIO vs I CAVALIERI PRATO
Si inizia sabato alle 14:30 con IMA Lazio vs I Cavalieri Prato (dirige il sig. Vincenzo Schipani di Benevento). Turno relativamente facile per la squadra di De Angelis e Mazzi, visto quello che sino ad ora sono riusciti a fare I Cavalieri.
Attenzione però, perché nell’ultimo turno contro il Petrarca i toscani hanno dimostrato molta grinta e c’è da giurare che il lavoro di Alejandro Moreno prima o poi verrà ripagato con risultati positivi sul campo.
IMA Lazio Rugby: Giangrande; Iacolucci, Lamaro, Vatubua, Giancarlini; Gerber(vcap), Martinelli; Mannucci(cap), Filippucci, Brancoli; Padrò, Riedi; Vannozzi, Lupetti, Pietrosanti.
A disposizione: Vagnoni, Daniele, Bolzoni, Damiani, Ventricelli (Riccioli), Bonavolontà, Bruni, Di Giulio, Nathan.
I Cavalieri Prato: Roveda; Lunardi, Biancaniello, Heimans, Dublino; Vilaret, Biffi; Petillo, Celerino, Mhadhbi; Pierini, Cemicetti; Bigoni, Marchetto, Azana. 
A disposizione: Moreno, Datola, Pages, Vaschi, Preti, Gobbi Frattini, Ciaurro, Dallan.


L’AQUILA RUGBY CLUB vs MARCHIOL MOGLIANO
L’altra cenerentola del campionato, L’Aquila Rugby Club avrà sicuramente vita dura contro il Marchiol Mogliano ( al Fattori, ore 15:00, dirige il sig. Emanuele Tomò di Roma), capace di fermare la striscia positiva di Viadana nell’ultima di campionato. E’ ammirevole come il club abruzzese stia affrontando questo campionato: nonostante dal campo non arrivino risultati positivi, la nuova società si muove su tutti i fronti per sensibilizzare la città e i tifosi con tante iniziative. Meriterebbero la salvezza solo per questo!
L’Aquila Rugby Club: Palmisano; Bonifazi, Erbolini, Forte, Crotti; Matzeu, Leone; Catelan, Lofrese, Gorla; Fiore, Caila; Subrizi, Cocchiaro, Milani. A disp.: Di Roberto, Rettagliata, Iovenitti, Boccardo, Ceccarelli, Speranza, Panetti, Ferrini.
Marchiol Mogliano: Van Zyl; Onori, Ceccato Enrico, Boni, Morsellino; Barraud, Semenzato; Filippucci (v.Cap.), Saccardo, Cicchinelli; Maso, Van Vuren; Appiah, Gatto, Ceccato A. (Cap.)
A disp.: Gega, Buonfiglio, Allori, Bocchi, Halvorsen, Endrizzi, Pavan Riccardo, Benvenuti.  

LAFERT SAN DONA’ vs FIAMME ORO
Di assoluto interesse il match del “Pacifici” dove saranno di scena il Lafert San Donà e le Fiamme Oro (dirige il sig. Andrea Nicolò Spadoni di Padova). La squadra di Wright e Dal Sie, sino a questo punto del campionato, non ha espresso appieno il potenziale che lasciava intendere dopo il mercato estivo. Tuttavia i veneziani, tra le mura domestiche, difficilmente lasciano punti agli avversari (e Rovigo ne sa qualcosa). Pertanto, dovrà stare molto accorto Presutti con le sue Fiamme Oro: i cremisi sono davanti San Donà di 4 lunghezze e il match si preannuncia piuttosto duro, specie per le prime linee.
Lafert San Donà: Dotta; Florian, Seno, Bertetti, Damo; Cornwell, Patelli; Preston, Pilla/Bernini, Koroi; Erasmus (cap), Sala; Pesce, Giovanchelli, Zanusso. A disp: Cincotto Andrea/Chalonec, Cendron, Bernini/Pilla, Zanet, Cincotto Gianmaria, Vian Gianmarco, Di Maggio, Coletti/Filippetto.
Fiamme Oro: Barion; Sepe, Forcucci, Massaro (cap), Bacchetti; Canna, Benetti; Amenta, Favaro, Zitelli; Cazzola, Sutto; Ceglie, Viceré, Cocivera.


Questi erano gli incontri di sabato.
Vediamo ora i due “eccellenti” posticipi domenicali.

RUGBY VIADANA 1970 vs FEMI CZ ROVIGO
Sfida ad alta quota tra Viadana e Rovigo. Allo “Zaffanella” (ore 15:00, arbitra il sig. Claudio Blessano di Treviso) Regan Sue attende la squadra di Filippo Frati con l’intento di recuperare il terreno perduto a Mogliano. Dall’altra sponda c’è da credere che i bersaglieri non molleranno l’osso facilmente, per non perdere di mira l’obiettivo “primo posto”. Unico handicap, per le due squadre che prediligono il gioco aperto e sono divise da un solo punto, le previsioni meteo che non promettono bene. Stando così le cose, si presume che il compito più gravoso spetterà ai pacchetti di mischia.
Le formazioni annunciate.
Rugby Viadana 1970: Gennari; Quartaroli, Pavan, McKinley, Amadasi; Keanu Apperley, Righi Riva; Ruzza, Andrea Denti, Barbieri; Civetta, Pascu; Araoz, Santamaria (cap), Cenedese. A disp.: Scalvi, Traore, Cavallero, Gerosa, Whitaker, Tizzi, Souare, Buondonno.
Femi CZ Rovigo: Basson; Bortolussi, Majstorovic, Menon, Ngawini; Rodriguez, Bronzini; De Marchi, Lubian E., Ruffolo; Montauriol (cap), Caffini; Ravalle, Ceccato, Borsi/Roan. A disposizione: Mahoney, Borsi/Balboni, Pozzi, Maran, Zanini/Riedo, Frati, McCann, Farolini.


PETRARCA RUGBY vs CAMMI CALVISANO
Domenica pomeriggio alla Guizza arrivano i Campioni d’Italia del Cammi Calvisano (diretta Rai Sport 1, ore 15:00, arbitra il sig. Claudio Passacantando de L’Aquila).
E’ il match che chiude il trittico novembrino del Petrarca che, prima di domenica, conta due vittorie su due incontri (Mogliano e Cavalieri), in ripresa rispetto lo stentoreo inizio di stagione. Che bisognasse far bene nel “mese dei morti” Moretti lo aveva dichiarato dopo la sconfitta di Roma contro le Fiamme Oro. Sino ad ora i risultati gli danno ragione e domenica la sua squadra è chiamata ad un altro riscontro positivo, per non perdere l’abbrivio di avvicinamento al quartetto di testa. L’avversario non è certo dei più abbordabili (con Rovigo resta l’unica squadra che ha dichiarato l’obiettivo tricolore) e, seppur privi in panchina di coach Guidi (squalificato dopo il noto post-partita con Rovigo) la squadra della bassa bresciana arriverà a Padova con l’intento di non fare alcun tipo di sconto (l’anno scorso vinsero, aiutati anche da un arbitraggio che fece discutere a lungo) e per mantenere la leadership del campionato.
  

Enrico DANIELE

giovedì 27 novembre 2014

MAKE UP MILIONARIO A CALVISANO IN VISTA DEI MONDIALI UNDER 20

E pensare che a Padova si scandalizzano per 150.000 euro!

E’ di qualche giorno fa l’annuncio del calendario degli incontri dei prossimi mondiali Under 20 che, come noto, avranno come sede principale Calvisano, diventata ormai sempre più succursale della FIR.
Se ne farà una ragione il Comitato Regionale Veneto, che aveva fatto richiesta di almeno qualche gara.
Niente di tutto questo (in quei dintorni, ora, si fanno anche i raduni della Nazionale di Troncon) perché a Calvisano si giocheranno il 50% delle gare (15 su 30). Le altre tra Parma e Viadana (6+6 match) e Cremona, dove allo “Zini” si disputeranno le finali (6°-5°-3°-4° e finalissima) il 20 giugno 2015.
Delle polemiche che “infestano” blog e social sull’argomento, volutamente tralascio per non accentuare il senso di “nausea” che mi attanaglia lo stomaco.
Piuttosto, mi piace osservare quanto riportato sul comunicato ufficiale della società calvina che, a guisa di “salvagente” contro altre polemiche che stanno montando, chiarisce: Calvisano però dovrà adeguare il Peroni Stadium ad una capienza richiesta di almeno 5mila posti a sedere, per poter ospitare le gare. E’ già partita dunque la macchina organizzativa, che prevede la costruzione di una tribuna nord (2000 posti) ricoperta con impianto fotovoltaico e due piccole tribune sui lati corti del campo (1400 posti), con annessi servizi, bar, uffici e vie di fuga. Il progetto da 1milione 100mila euro prevede un Accordo di Programma con la partecipazione di Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Comune di Calvisano e società Rugby Calvisano che finanzia il 50 per cento dell’opera.
I tempi per la realizzazione delle tribune a Calvisano sono strettissimi, non tanto per la fase realizzativa, quanto per le incombenze burocratiche che precedono i lavori”.
E il Presidente del club, Alessandro Vaccari, rassicura (?): Pensiamo di potercela fare. Se le formalità burocratiche procederanno celermente, entro giugno tutto dovrebbe essere pronto”.
Altrimenti?
E pensare che a Padova i giornali si sono scandalizzati per poco più di 150.000 euro (bazzecole a confronto!).
Una domanda mi sorge spontanea (per citare il mai dimenticato Lubrano televisivo): cosa se ne farà poi Calvisano di uno stadio da 5.000 posti a sedere?
Con buona pace degli amici di Rovigo, che da giugno prossimo dovranno ribattezzare lo “stadietto” con l’ulteriore possibilità di andarci a giocare un’altra finale d’Eccellenza.
Ma questa è un’altra storia!


Enrico DANIELE

RUGBY BADIA GROUP: DOVE SI GIOCA QUESTO FINE SETTIMANA

Riprende la Serie A dopo due turni di sosta.

Riprende a giocare la Serie A, dopo due turni di sosta, con una classifica che preoccupa non poco la squadra seniores, chiamata ad un difficile confronto casalingo contro l’ Udine Rugby 1928 (domenica 30, kick off ore 14:30, arbitra il sig. Musco di Prato).
A riposo il minirugby (l’attività riprenderà a febbraio), le “Birbe” e tutta l’Under 18, si comincia sabato con l’Under 14 impegnata al Battaglini contro Rovigo.
Domenica, oltre alla prima squadra, in mattinata sono da seguire le due Under 16.
Ecco il calendario completo.

Sabato 29 novembre 2014

UNDER 14
Campionato CRV 1a fase Girone 7 – 4a giornata
Ore 17:00  Stadio “Mario Battaglini” Viale Alfieri, 46 Rovigo
Monti Rugby Rovigo Junior – Biscopan Rugby Badia 1981                  

Domenica 30 novembre 2014

UNDER 6-8-10-12
riposo

UNDER 14 femminile
Concentramento Rugby a 7
riposo

UNDER 16 femminile
Trofeo Interregionale a 7
riposo

UNDER 16
Campionato CRV Elite Girone 1 – 7a giornata
Ore 11:00 Stadio “Mario Battaglini” Viale Alfieri, 46 Rovigo
Monti Rovigo Junior/1 ROSSOBLU Progetto Polesine – Leonorso Rugby Udine

Campionato CRV Girone 5 – 7a giornata
Ore 10:00 Stadio Rugby 8 Marzo Via Matteotti, 51 Mirano (VE)
Junior Rugby Mirano 1957/2 - Monti Rovigo Junior/2 BLU Progetto Polesine
                                 
UNDER 18
Campionato CRV Elite Girone 1
riposo

Campionato CRV - Girone 3
riposo

SENIORES
Campionato Serie A Girone 3 – 7a giornata
Ore 14:30 Nuovi Imp. Sportivi Comunali Via Martiri di Villamarzana Badia Pol. (RO)
Amatori Rugby Badia – Rugby Udine 1928


Enrico DANIELE

mercoledì 26 novembre 2014

L’ECCELLENZA RIPARTE DAL 6° TURNO

Petrarca vs Cammi Calvisano e Viadana vs Femi CZ i due match clou.
Fa ancora discutere l’ultima dei Campioni d’Italia contro Rovigo.
Le designazioni arbitrali.


Finito il trittico dei test-match invernali della Nazionale Maggiore, con un bilancio di due sconfitte e una vittoria, il campionato d’Eccellenza riprende il suo cammino dalla 6a giornata, che ha come match clou la sfida tra il Petrarca e il Cammi Calvisano (diretta Rai Sport 1, domenica 30, kick off ore 15:00).
Per i Campioni d’Italia in carica, una ripresa dell’attività non priva di strascichi polemici (e non solo) che riguardano l’incontro del 9 novembre scorso contro la Femi CZ Rovigo. Il club rossoblu, come riferisce oggi Ivan Malfatto dalle colonne de Il Gazzettino, ha citato in giudizio quello giallonero per un pugno sferrato da Sami Panico a Guillermo Roan, nella zuffa innescatasi subito dopo la trasformazione della meta che aveva dato la vittoria alla Femi CZ Rovigo. L’arbitro dell’incontro, Matteo Liperini, non ha visto l’episodio (immortalato dalle telecamere della Rai ed allegate al ricorso presentato dal Rovigo), probabilmente perché distratto dall’ “animata” discussione con Gianluca Guidi (costata la squalifica sia al tecnico calvino che all’assistente di linea Laurenti).
La sentenza del giudice sportivo potrebbe arrivare già oggi.
Per il rugby giocato, oltre a Petrarca vs Calvisano, il tabellone della 6a giornata propone un interessantissimo Viadana vs Rovigo (utile per la definizione dei piani alti della classifica generale) e il match del “Pacifici” tra Lafert San Donà e Fiamme Oro.
Ecco il tabellone completo e le designazioni arbitrali.



Enrico DANIELE

ITALIA vs SUDAFRICA: LE CIFRE SPESE

Scandalizzati il Mattino e Il Corriere del Veneto per un evento che a Padova non ha pari.

Hanno il sapore dello “scandalo” i titoloni di oggi su “Il Mattino di Padova” e su “Il Corriere del Veneto”, per via delle spese sostenute dall’amministrazione comunale cittadina in occasione del test match della Nazionale di rugby contro il Sudafrica.
Per fortuna che a scriverli non sono due giornalisti notoriamente amanti della palla ovale (Varroto e Lucchese). Questo sì sarebbe stato il vero scandalo!
Le cifre esposte dai due quotidiani non concordano (quello del Gruppo l’Espresso ne conta 130 mila, quello del Gruppo RCS addirittura 154 mila), ma entrambi si meravigliano del fatto che la spesa, di fatto, ricada tutta sui cittadini padovani.
Tralascio il discorso sulle attribuzioni di “merito” per la scelta (la vecchia amministrazione di centrosinistra) e su chi, invece, ne ha ricevuto gli “onori” (l’attuale amministrazione di centrodestra), tuttavia non è difficile leggere tra le righe dei due articoli, una malcelata polemica che punta il dito contro un evento che è arrivato a Padova dopo 6 anni, portandosi dietro la bellezza di oltre 32.000 persone.
E allora, mi domando e dico cosa ci sia poi tanto da scandalizzarsi se, per avere 32.000 persone (che, poco o tanto, qualche euro l’avranno pur speso in città!) una volta tanto, entrambe le amministrazioni comunali siano state concordi nello stanziare quelle somme. Piuttosto di “spesa”, in questo caso parlerei di “investimento” per un evento sportivo che a Padova non ha pari.
Nelle righe dei quotidiani, non si legge dei benefici che ne ha tratto l’indotto. Preferiscono parlare della cena “ad inviti” a Villa Borromeo (offerta dall’amministrazione), piuttosto che, ad esempio, della grande festa organizzata dal Valsugana Rugby che era aperta a tutti (a pagamento), o di quella pizzeria del centro dove alcuni giocatori sudafricani hanno mangiato due pizze a testa e bevuto un fusto di birra! E ancora, di tutti quelli che durante la settimana hanno vistato la bella mostra delle Maglie Storiche del Rugby, allestita a Palazzo della Ragione: l’ingresso era gratuito, ma intanto la gente è venuta sin dentro il cuore di Padova. E quanti altri episodi si potrebbero citare.
Non parlano di tutte quelle persone che, muovendosi in direzione della città, hanno mosso i settori dell’economia (commercio, trasporti, alberghiero, ristorazione…). Mi aspetto che, nei prossimi giorni, sui giornali si trovi il resoconto economico sui benefici di un evento novembrino, lontano dalle altre festività.
Un’ultima osservazione sullo stadio (pressoché inadeguato ad ogni tipo di manifestazione del genere): fosse per il calcio e per i 4 gatti che lo vanno a vedere, l’Euganeo cadrebbe a pezzi per inutilizzo, piuttosto che per altro (perché i giornali non scrivono di quanti soldi sono stati spesi per le manutenzioni ad un complesso che è utilizzato da poche persone?).
Sono convinto che le cose non cambierebbero se il Calcio Padova fosse in serie B, piuttosto che in serie D.
Il vero scandalo aspettare altri 6 anni prima di vedere ancora 32.000 persone all’Euganeo!


Enrico DANIELE

martedì 25 novembre 2014

DOGI: PRESENTATO LO STATUTO

Alla Club House di Rovigo erano presenti quasi tutti i club veneti.
Ora si attende la contromossa dell’altra annunciata franchigia.

Il “progetto Dogi” segna un’importante tappa nel suo percorso di costituzione. Una strada, tuttavia, ancora non priva di qualche ostacolo, che il Presidente del CRV Marzio Innocenti e il gruppo delle cinque maggiori società venete sta tentando di rimuovere.
In questo senso, un grande passo in avanti si è compiuto nella serata di ieri presso la Club House di Rovigo, dove è stato presentato all’assemblea degli intervenuti lo statuto della costituenda associazione.
Al termine del dibattito, che ha coinvolto le 62 società rappresentate ieri (l’invito era stato esteso a 68 società venete attive, ma alcune erano assenti – Adria, Asolo, Amatori Vicenza, Selvazzano, Stanghella, West Verona), non sono mancate le critiche al progetto (quelle più forti dal Presidente del San Donà, Alberto Marusso, ma anche dai Rangers Vicenza, dal Valsugana, da Mirano e Valpolicella – come riporta Il Gazzettino di oggi) ma lo statuto è stato approvato all’unanimità.
Con la dichiarata disponibilità della Benetton Treviso di farsi da parte in funzione di un’eventuale partecipazione della franchigia al campionato Pro12 (qualora anche la FIR fosse d’accordo) quella di ieri è stata una vera e propria ripartenza del progetto. Si era interrotto bruscamente qualche mese fa, dopo che la stessa FIR aveva “illuso” Zambelli e la Città di Rovigo assicurando che la licenza per il Pro 12 sarebbe stata assegnata alla società di via Alfieri.
Una mossa, chiosa qualcuno, atta a destabilizzare il fronte veneto che, con il voto unanime di ieri sera, ha invece ritrovato compattezza.

Marzio Innocenti e Francesco Zambelli, strenui sostenitori del progetto Dogi
(ph. Enrico DANIELE)
Ora, l’ulteriore passo avanti sarà quello di presentarsi dal notaio per la costituzione dell’associazione, dove il consiglio direttivo, come spiega Marzio Innocenti, sarà costituito da 9 componenti (5 società di Eccellenza, 1 rappresentante delle società di A, B e C e un rappresentante della proprietà del “marchio Dogi”).
Per quanto all’attività agonistica, si pensa già ad un esordio a fine stagione della franchigia contro un avversario di livello.
Si attende ora, la contromossa dell’altra franchigia, quella che fa capo alla cordata che ha in Manrico Marchetto la figura trainante, e che sembra essere altrettanto avanti in fatto di costituzione.


Enrico DANIELE

domenica 23 novembre 2014

NON SOLO NAZIONALE: L’ECCELLENZA VISTA DAI NUMERI

Altri punti di vista per valutare il campionato, fermo in questa domenica.

Davanti ad un bel pubblico che ha saturato i 32.000 posti disponibili all’Euganeo di Padova la Nazionale Azzurra, contro i migliori pronostici che la davano perdente con il Sudafrica di almeno 30 punti, ha saputo resistere per oltre 60’ (pt. 6-8) dimostrando ottime qualità difensive, limitando il passivo finale (6-22). Nonostante le (sole) 8 vittorie su 33 gare (1 sulle ultime 11 nel solo 2014) ieri all’Euganeo di Padova si è sentito parlare nuovamente della “banda Brunel”.    
Nonostante questa domenica sia ancora dedicata ai commenti sul trittico azzurro appena concluso, a me piace non perdere di vista il campionato d’Eccellenza e la sosta di oggi mi induce ad una lettura della classifica da altri punti di vista.
Nessuna squadra imbattuta, con Lafert San Donà e Marchiol Mogliano che hanno incasellato l’unico pareggio sui 25 incontri giocati e L’Aquila e I Cavalieri che non hanno mai assaporato il gusto della vittoria.
Se quel che conta è la classifica generale, con il Cammi Calvisano in testa (21 pt) e Femi CZ Rovigo che incalza (19 pt), tuttavia questa analisi può essere utile per capire in che modo ogni squadra ha “costruito” la propria classifica.
E’ quindi facile trovare i calvini in testa nella classifica delle mete e delle trasformazioni, ma vederli più indietro nei piazzati. Posizionate tra le migliori le Fiamme Oro, che nelle tre classifiche analizzate si trova al 3° posto in quella delle mete, al 2° nelle trasformazioni e al 5° nei piazzati, specchio della classifica generale che vede i cremisi in un ottimo 5° posto assoluto.    

CALCI PIAZZATI-DROP
Secondo questa classifica troviamo in testa il Marchiol Mogliano. Non a caso il miglior realizzatore del campionato, sino a questo punto della stagione, è l’apertura francese Aristide Barraud che ne piazza 16/17 (l’altro lo piazza Onori). E’ evidente come Properzi e Galon intendano sfruttare al massimo le doti balistiche del francese. Segue il Rugby Viadana 1970 dell’altro specialista dalla piazzola, l’irlandese Ian McKinley (16/16). Rovigo in terza posizione. Calvisano all’ottavo posto.

17 MARCHIOL MOGLIANO
16 RUGBY VIADANA 1970
15 FEMI CZ ROVIGO
14 PETRARCA e IMA LAZIO 1927
11 FIAMME ORO
10 LAFERT SAN DONA’
 8 CAMMI CALVISANO
 5 L’AQUILA RUGBY CLUB
 1 I CAVALIERI PRATO

METE
Il Cammi Calvisano è primo nella classifica parziale con 24 marcature. Lo fa con 12 giocatori diversi e grazie a 2 tecniche, evidenziando una supremazia in tutti i reparti. Segue la Femi CZ Rovigo al secondo posto: i bersaglieri vanno in meta con 13 giocatori diversi (Bortolussi 4 marcature) e 2 tecniche, dimostrando altrettanta versatilità nel raggiungere il massimo obiettivo. Al terzo posto le Fiamme Oro, in meta con 13 giocatori diversi (Bacchetti 3 mete) e 1 tecnica.

24 CAMMI CALVISANO
19 FEMI CZ ROVIGO
17 FIAMME ORO
14 MARCHIOL MOGLIANO
13 RUGBY VIADANA 1970
11 PETRARCA
10 LAFERT SAN DONA’
 9 IMA LAZIO 1927
 4 L’AQUILA e I CAVALIERI PRATO

TRASFORMAZIONI
I piedi di Seymour (16/24) e Benetti e Canna (insieme 14/17) arrotondano i punteggi delle mete e portano in alto rispettivamente Cammi Calvisano e Fiamme Oro, con Basson e Farolini (insieme 13/19) che tengono in terza posizione la Femi Cz Rovigo. Appena sotto il Marchiol Mogliano che, nonostante abbia totalizzato un numero inferiore di mete, ha saputo finalizzare al meglio le trasformazioni (Barraud 12/14).

16 CAMMI CALVISANO
14 FIAMME ORO
13 FEMI CZ ROVIGO
12 MARCHIOL MOGLIANO
 8 PETRARCA e LAFERT SAN DONA’
 7 RUGBY VIADANA 1970
 6 IMA LAZIO 1927
 3 L’AQUILA RUGBY CLUB
 2 I CAVALIERI PRATO


Enrico DANIELE

venerdì 21 novembre 2014

RUGBY BADIA GROUP: LA CARICA DEI “120”

Sabato all’Euganeo per Italia vs Sudafrica.
E poi ospiti del Valsugana Rugby con Joel Stransky.






Un vero e proprio contingente formato da giocatori, genitori, tecnici e dirigenti (in tutto 120 persone) si muoverà sabato da Badia Polesine alla volta di Padova, direzione Stadio Euganeo, per assistere all’ultimo dei tre test match della Nazionale Azzurra contro la quotatissima Nazionale Sudafricana, seconda nel ranking mondiale.
Armati di bandiere e striscioni biancazzurri, la compagine del Rugby Badia Group si distinguerà sugli spalti dello stadio patavino: tutti vestiranno rigorosamente i colori della divisa sociale.  
Al termine dell’incontro saranno ospiti del Valsugana Rugby che, nei propri impianti di via Querini ad Altichiero, ha organizzato una vera e propria festa in stile sudafricano. Il “Bok Party” (così si chiamerà l’evento) è stato realizzato sotto la diretta supervisione di Polla Roux, “director of rugby” del club padovano, ex giocatore ed allenatore di Rovigo in Eccellenza.
Saranno molte le presenze dei tanti connazionali di Roux che hanno aderito all’invito per la festa, che inizierà a partire dalle ore 18:30, ad oltranza. Si potrà gustare il barbecue tipico sudafricano (braai) annaffiato dalla immancabile birra e rallegrato da tanta buona musica live.
Ospite d’onore della serata, Joel Stransky, entrato nella storia del rugby per essere stato l’autore del drop, centrato nei tempi supplementari della finale del Campionato del Mondo nel 1995 contro gli All Blacks, che diede il primo titolo iridato agli Springboks, e di fatto demolì definitivamente il muro dell’apartheid.
Indipendentemente dal match dell’Euganeo e dal suo esito (piuttosto scontato) la trasferta da Badia a Padova merita di essere fatta anche per questo.
Joel Stransky ha appena calciato il drop che darà il primo titolo iridato
agli Springboks nel Campionato del Mondo del 1995
(ph Getty Images - Shaun Botterill - AllSport)


Enrico DANIELE

giovedì 20 novembre 2014

RUGBY BADIA GROUP: GLI IMPEGNI DEL FINE SETTIMANA

Ferma solo la Serie A, tutte le altre giocano domenica.



Domenica 23 novembre 2014
UNDER 6-8-10-12
Concentramento Minirugby
Ore 9:30 Campo Augusteo Via Maganza Este (PD)
Rugby Junior Badia 2.0 – C’è L’Este Rugby – Villadose Junior – Adria Rugby

UNDER 14
Campionato CRV 1a fase Girone 7 – recupero 2a giornata
Ore 14:30  Campo”Simone Franchini” Via Galeno 2/H Monselice (PD)
Rugby Monselice - Biscopan Rugby Badia 1981        

UNDER 14 femminile
Concentramento Rugby a 7 – 4a giornata
Ore 11:00 Nuovi Impianti Sportivi via Martiri di Villamarzana Badia Pol. (RO)
Biscopan Rugby Badia 1981 “Le Birbe” – Rugby Alpago – Villorba Rugby – Pallaovale Isontina

UNDER 16 femminile
Trofeo Interregionale a 7 – 4a giornata
Ore 11:00 Nuovi Impianti Sportivi via Martiri di Villamarzana Badia Pol. (RO)
Biscopan Rugby Badia 1981 “Le Birbe” – Rugby Alpago – Valsugana rugby – Villorba Rugby – Junior Rugby Mirano 1957

UNDER 16
Campionato CRV Elite Girone 1 – 6a giornata
Ore 10:00 Campo Comunale “G.Visentin” Via Impianti sportivi Paese (TV)
Rugby Paese - Monti Rovigo Junior/1 ROSSOBLU Progetto Polesine

Campionato CRV Girone 5 – 6a giornata
Ore 10:00 Nuovi Impianti Sportivi via Martiri di Villamarzana Badia Pol. (RO)
Monti Rovigo Junior/2 BLU Progetto Polesine – Cus Verona Rugby/2                                 

UNDER 18
Campionato CRV Elite Girone 1 – 4a giornata
Ore 11:00 Stadio “Mario Battaglini”, viale Alfieri (RO)
Rugby Rovigo Delta /1 ROSSOBLU Progetto Polesine – Rugby Casale


Campionato CRV - Girone 3 – 4a giornata
Ore 11:00 Stadio “Mario Battaglini” Viale Alfieri, 46 Rovigo
Rugby Rovigo Delta /2 ROSSO Progetto Polesine – Ruggers Tarvisium/2

SENIORES

riposo

Enrico DANIELE