martedì 23 settembre 2014

PETRARCA RUGBY: PRESENTAZIONE DELLA SQUADRA A PALAZZO MORONI

Consueta conferenza stampa di presentazione.

Come da tradizione, anche quest’anno, prima dell’inizio del campionato d’Eccellenza, il Petrarca Rugby si presenta alla Città di Padova.
Giovedì 25 settembre, con inizio alle ore 13:00, tutto il team bianconero sarà ospite a Palazzo Moroni dal Sindaco, Massimo Bitonci, con dell’Assessore allo Sport, Cinzia Rampazzo.
E’ prevista la partecipazione del nr 1 bianconero, Enrico Toffano, degli allenatori, Andrea Moretti e Rocco Salvan e dello staff al completo.
Nel pomeriggio, alle ore 18:00, tutti i tifosi potranno accompagnare la squadra al buffet organizzato presso Baessato, in Largo Europa, 14.


Enrico DANIELE   


FEMI CZ ROVIGO: SCOPPIA LA COPPIA, DE ROSSI E’ UNA ZEBRA

Ufficializzato ieri l’incarico di team manager delle Zebre a De Rossi

Finisce l’avventura in rossoblù di Andrea De Rossi (di fatto lo sarà il 6 ottobre prossimo, dopo il 153° Derby d’Italia), che passa dalla panchina rossoblù al ruolo di Team Manager delle Zebre, la franchigia federale  del Guinness Pro 12.
E si consuma anche il divorzio con Filippo Frati, con il quale Andrea De Rossi aveva condiviso la panchina dai tempi di Prato.
Come già anticipato nel mio post dell’ 11 settembre scorso (http://boccacciorugbynews.blogspot.it/2014/09/femi-cz-rovigo-de-rossi-e-la-tentazione.html) Andrea De Rossi non ha saputo resistere alla tentazione che lo proietta in un team federale di categoria superiore, con i relativi benefit (professionali ed economici) che ciò comporta.
Da questo punto di vista difficile dargli torto, tuttavia è mio parere personale che i tempi e i modi non sono corretti e non rispettano chi, indirettamente, di questa decisione deve subirne le conseguenze e prendere le contromisure. Intendiamoci, nessun addebito a De Rossi (che ha fatto una scelta professionale di qualità), ma a chi certe decisioni doveva prenderle per tempo, rispettando le programmazioni ed il lavoro degli altri.
Andrea De Rossi (a dx) con Zambelli e Frati (a sx)
(ph dal sito della Femi CZ Rovigo)
Nonostante l’abbandono del tecnico, il Presidente Zambelli – con il garbo che lo contraddistingue – dichiara che la sociètà ha ritenuto di assecondare il tecnico per la scelta nell’accettare l’importante opportunità e lo ringrazia per il lavoro svolto in questo anno e mezzo a Rovigo.

E, come si legge sulle pagine del Gazzettino, ad affiancare Frati nella gestione della mischia rossoblu dovrebbe essere Joe McDonnel (a dx nella foto) che dovrebbe occuparsi anche di video analisi.
Di seguito il comunicato stampa congiunto Zebre-Rovigo

Enrico DANIELE

FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA
Stagione Sportiva 2014/2015
Comunicato stampa n. 30 del 22.09.2014
FEMI-CZ RRD: ANDREA DE ROSSI NUOVO TEAM MANAGER DELLE ZEBRE RUGBY
Parma, 22 Settembre 2014 - Le società Zebre Rugby e Rugby Rovigo Delta comunicano che Andrea De Rossi dal prossimo mese di ottobre lascerà l'incarico di allenatore del Rugby Rovigo Delta per ricoprire il ruolo di Team Manager delle Zebre Rugby.
Il presidente dei bersaglieri Francesco Zambelli esprime parole di gratitudine: "A seguito della indisponibilità di Fabio Ongaro si è aperta per Andrea una prospettiva professionale importante ed è per tale ragione che abbiamo ritenuto di assecondare i desideri di una persona alla quale siamo grati per la dedizione e la professionalità che ha saputo dimostrare nel rapporto con il nostro club".
Il nuovo team manager bianconero Andrea De Rossi, saluta Rovigo pronto per questo nuovo passo nella sua carriera professionale :”Devo ringraziare il presidente Zambelli e la società che mi ha permesso di accettare questa grande opportunità che le Zebre Rugby mi hanno proposto per sostituire una figura di spicco come Ongaro. Ringrazio tutto lo staff in particolare Filippo Frati, Tommaso Boldrini, Luca Gabban e il DS Pietro Reale. Grazie ai giocatori, agli amici, al pubblico e a tutte le conoscenze fatte in quest’anno e mezzo. Auguro al club il meglio per raggiungere l’obiettivo che manca a Rovigo da 25 anni”.
Classe ’72, ex numero 8 di Livorno, Rugby Calvisano, Gran Parma e I Cavalieri Prato, De Rossi ha vestito per 34 volte la maglia della nazionale italiana prima di intraprendere la carriera da allenatore che lo ha visto approdare nel polesine nell’estate 2013 per guidare i rossoblù insieme al nocetano Frati.
“Sono orgoglioso e contento di poter svolgere il ruolo di team manager alle Zebre, spero di continuare e far bene il lavoro intrapreso in questi due anni da Fabio Ongaro – le parole di De Rossi. Mi avvicino ad un grande club, un passaggio che considero importante per la mia carriera” .
A dare il benvenuto alle Zebre Rugby al livornese è il presidente della franchigia di base a Parma Pier Luigi Bernabò: "Non conosco personalmente De Rossi, ma il suo curriculum sportivo parla di un personaggio leader, requisito fondamentale per il ruolo che andrà a ricoprire”.

Il numero 1 del XV del Nord-Ovest, ribadendo la stima nel dimissionario Fabio Ongaro, confida nella futura collaborazione di un professionista di alto livello come l’ex numero 2 azzurro: “Mi auguro che Fabio Ongaro, nei confronti del quale ho grande stima, possa essere ancora presente al tavolo strategico delle Zebre. Le sue esperienze maturate ai Saracens londinesi -uno dei più importanti club europei- sono una risorsa e possono rappresentare un valore aggiunto nell'impegnativo e complesso processo di costruzione di una società di livello internazionale."

lunedì 22 settembre 2014

PETRARCA RUGBY: FINITE LE AMICHEVOLI, IN ATTESA DEL DERBY DAY

Sabato il test match con San Donà ha chiuso le amichevoli di preparazione al campionato.
Il commento di Angelo Volpe sulla pre-season dei bianconeri.

Con la partita di San Donà, vinta sabato scorso per 21-7 dal Petrarca, si è concluso il ciclo degli incontri di preparazione al campionato di Eccellenza programmati da Andrea Moretti e Rocco Salvan.
Calvisano, Benetton, San Donà (due volte), Mogliano (due volte).
Bilancio: quattro vittorie e due sconfitte.
Ma poco contano questi conteggi. Conta molto di più invece verificare lo stato di forma atletica e tattica della squadra, l’omogeneità della rosa dei giocatori, l’assimilazione di schemi di gioco, l’amalgama e la coesione in campo, la messa a punto dei meccanismi delle giocate, la consistenza dei giocatori stranieri e dei nuovi arrivati. Conta molto di più testare la tenuta della prima linea, l’efficienza della touche, la precisione dei calci tattici, lo stato di avanzamento della preparazione atletica. Per ultima, ma non per importanza, la disciplina in campo.
Osserviamo che non si tratta di formazioni sparring partner di serie inferiore, bensì tutte di Eccellenza o addirittura di Pro12. Anche questo è un fattore da valutare.
Cosa possiamo concludere, fatta questa lunga premessa?
A mio avviso il bilancio è più che positivo.
Il Petrarca ha vinto giocando un buon rugby, molto vario, utilizzando sia i trequarti che gli avanti, senza sacrificare nessun reparto od opzione di gioco. Ha perso due partite, ma senza dare l’impressione di essere sovrastato, nonostante l’importanza degli avversari. Contro Calvisano il computo delle segnature in azione di gioco è pari. La differenza è stata fatta da tre mete tecniche. Contro Treviso il Petrarca ha fatto un figurone, anche per demerito dei blasonati avversari che non sono sembrati all’altezza della loro fama (inizio del Pro12 terrificante per il Benetton…). Sia con Mogliano che con San Donà il Petrarca è venuto fuori alla distanza, nel secondo tempo, significando che la condizione fisica è buona, che la concentrazione dei giocatori in campo non ha subito flessioni. Ha segnato sia con la mischia che con i trequarti. Ha subìto e segnato mete tecniche di punizione evidenziando che il reparto di prima linea è quello in maggior sofferenza. Ma è anche vero che è il reparto più “nuovo” della squadra, con quasi tutti nuovi innesti, e tutti molto giovani. I vecchi saggi del mondo ovale predicano che le partite si vincono e si perdono in prima linea, dunque è proprio lì che bisognerà lavorare a fondo per trovare tonicità, forza e amalgama nella spinta.
Finora in prima linea abbiamo visto (chi più chi meno, sono scesi in campo tutti o quasi): Leso, Zani, Vento, Bigi, Gutierrez, Garfagnoli, Cecchinato, Iacob, Delfino, Furia, Ragazzi. Grandi potenzialità con qualcuno che si è già fatto notare più di altri. Seconde linee: Tveraga, Trotta, (in attesa del preannunciato argentino di qualità, Eru, Giusti e Targa possono giocare anche in seconda);
Terze linee: Eru, Conforti, Artuso, Giusti, Zago, Michieletto, Targa, Nostran (finora Zago semplicemente entusiasmante, con Eru - foto a lato - chiamato a fare da punto di riferimento);
Mediani di mischia: Su'a, Francescato (da quel che si è visto Su’a - foto al centro - può essere un giocatore davvero in grado di fare la differenza);
Mediani di apertura: Menniti-Ippolito, Capraro, Marcato (valide alternative per suddividere il peso della responsabilità di gestire il gioco della squadra);

Trequarti: Woodhouse, Bettin, Favaro, Innocenti, Rossi, Casalini, Belluco, Di Giorgio,  Del Ry, Cerioni, Fadalti, Bellini, Benettin (la cavalleria leggera petrarchina ha potenzialità enormi e il peperino Fadalti potrebbe aggiungere quel pizzico di inventiva che ci vuole, da Woodhouse - foto sotto - ci si aspetta affidabilità e consistenza).
Se non ne ho dimenticato qualcuno si tratta di una rosa di ben 39 giocatori. La partita di san Donà ha mostrato come i cosiddetti rincalzi in realtà non meritino una definizione così riduttiva e come non ci sia una grande gap tra “possibili” e “probabili” titolari. La forza di una squadra non si misura con la presenza di grandi nomi, ma con la mancanza di panchinari rassegnati e demotivati. Tutti devono sentirsi “parte del tutto” e contribuire al massimo delle possibilità quando sono chiamati a farlo. Questo significa essere squadra e farvi parte, non come gregari, ma come protagonisti.

E adesso? Adesso, calma e sangue freddo.
L’esordio in campionato, il 5 ottobre, sarà di quelli da cardiopalma. Derby Day contro il Rovigo al Battaglini. C’è chi storce il muso perché la partita più importante della stagione arriva troppo presto. Non ha tutti i torti. Ma ormai il calendario è fatto ed è inutile recriminare. Da qui al 5 ottobre ci sono meno di due settimane che serviranno a Moretti, Salvan e Chillon (preparatore atletico) per sistemare la squadra, oliare i meccanismi, rifinire la preparazione atletica (già molto buona da quel che si è visto), guarire da qualche colpo subito. Il Petrarca troverà un Rovigo che parte con i favori del pronostico insieme al Calvisano per quanto riguarda il discorso scudetto. E per di più, rodato dal doppio scontro contro la squadra rumena di Coppa Europa (ma non è detto che possa invece tornare da Tbilisi scornato e bastonato…..). Per una squadra di giovani come il Petrarca (ancor più giovane dello scorso anno!) il ruolo di outsider si addice alla perfezione. L’importante è che i ragazzi non si facciano impressionare o intimorire dall’affrontare a freddo un avversario forte come il Rovigo. La paura è sempre una cattiva consigliera, perché annebbia le idee e fa diventare molli anche le gambe più forti. Lo staff tecnico sono sicuro che lavorerà in questa direzione, perché i ragazzi sono forti e preparati. Devono solo dimostrarlo in campo senza timori reverenziali.
Facile a dirsi come spettatori, difficile da farsi in campo.
Ma noi sostenitori dal cuore bianconero saremo a bordo campo proprio per incoraggiarli fino all’ultimo minuto.
Forza Petrarca!


Angelo Volpe

sabato 20 settembre 2014

IL CALENDARIO DELL'ECCELLENZA E DEL GIRONE 3 DELLA SERIE A

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, i calendari dell'Eccellenza e del Girone 3 della Prima Fase territoriale della Serie A.


PETRARCA VITTORIOSO AL PACIFICI

Nell’ultimo test match, battuto il San Donà.

Convincente anche l’ultimo test del Petrarca contro una delle avversarie del prossimo campionato di Eccellenza.
Come il 31 agosto a Udine, stasera al Pacifici, la squadra di Moretti e Salvan sconfigge ancora una volta la Lafert San Donà (21-7) in un test più impegnativo del precedente (gara di 80 minuti).
Nel Petrarca esordio dei due nuovi arrivati Woodhouse ed Eru (assente Su’a e molti altri titolari), mentre tra i padroni di casa erano altrettante le assenze (Falsaperla, Preston, Furlan, Bacchin, Pilla, Coletti, Vian Gianluca, Pesce; Vian Gianmarco e Rorato convocati per l'Italseven).
Match vero e acceso, come si legge nel comunicato stampa del San Donà, con 2 cartellini gialli (uno per parte – Trotta e Di Maggio), e gioco in prevalenza sulle fasi statiche dove la squadra di casa ha tenuto testa al Petrarca almeno sino alla girandola dei cambi ( 60’).
Nel Petrarca le mete sono di Capraro, Tveraga e Belluco, oltre ad una tecnica, come quella del San Donà.
Si conclude così il ciclo di preparazione del Petrarca (complessivamente positivi i test pre season dei bianconeri, sconfitti di misura contro il Benetton Treviso e, più pesantemente, contro il Cammi Calvisano; vittorie contro San Donà e Mogliano – entrambe per 2 volte), di buon auspicio per l’inizio del campionato che vedrà i bianconeri al “Battaglini” contro la Femi CZ Rovigo nel Terzo Veneto Derby Day.

Nicolò Zago (ph Ufficio Stampa San Donà)
 Le formazioni iniziali, con i marcatori.
LAFERT RUGBY SAN DONÀ: Dotta, Damo, Bertetti, Iovu, Florian, Cornwell, Patelli, Bernini, Koroi, Di Maggio, Erasmus (cap), Sala, Filippetto, Giovanchelli, Zanusso; (sono entrati nel secondo tempo: Antonelli, Cincotto Andrea, Chalonec, Masarin, Pelloia, Cincotto Gianmaria, Seno, Ardila, Cendron, Antonelli, Barbieri, Busato, Steolo, Dal Sie).
PETRARCA RUGBY: Woodhouse, Di Giorgio, Belluco, Casalini, Rossi, Capraro, Francescato, Zago, Giusti, Artuso, Trotta, Eru Shahn, Garfagnoli, Bigi, Zani. (a disposizione: Vento, Gutierrez, Leso, Targa, Su'a, Favaro, Menniti - Ippolito, Bettin, Tveraga, Cecchinato).
MARCATORI: p.t. meta tecnica Petrarca tr Capraro st. meta tecnica Lafert San Donà tr Cornwell; meta Tveraga (Petrarca Rugby) tr Capraro; meta Belluco (Petrarca Rugby) tr Capraro;
Arbitro: Piran; g.d.l. Cusano, Bellinato.
Cartellini: 5' pt giallo Trotta (Petrarca Rugby); 30' pt giallo Di Maggio (Lafert San Donà).
Calciatori: Capraro (Petrarca Rugby) 3/3; Cornwell (Lafert Rugby San
Donà) 1/1.
Uno degli ex di turno, Lorenzo Giovanchelli (con la palla) e
Giacomo Bernini, entrambi provenienti da I Cavalieri Prato
(ph Ufficio Stampa San Donà)


Enrico DANIELE

AMATORI RUGBY BADIA: OGGI L’ ULTIMO TEST PRIMA DEL CAMPIONATO.

Vittoria contro il Cus Genova dell’ex Bordon.
Pareggio a mete inviolate contro il Valpolicella di Zanella.

Ultimo test, oggi pomeriggio, per l’ Amatori Rugby Badia prima dell’inizio del nuovo campionato di Serie A.
Davanti al proprio pubblico, in un pomeriggio afoso, la squadra di Roberto Pedrazzi centra l’obiettivo contro il Cus Genova (vittoria per 12-7) e impatta contro il Valpolicella Rugby, a mete inviolate (0-0).
Entrambi gli incontri (ognuno di due tempi da 20’) giocati con squadre della stessa categoria (anche se nella prima fase territoriale giocano in gironi diversi) che dovevano dare la misura del livello di preparazione e amalgama per i biancazzurri, dopo quasi 2 mesi di preparazione.
Buono il primo match (pur contro un Cus Genova penalizzato da importatnti assenze in prima linea e senza stranieri) con qualche nervosismo di troppo da ambo le parti, segno che si giocava partita vera. Infatti, in un paio di occasioni il direttore di gara (Toselli di Bologna) ha invitato giocatori dell’una e dell’altra squadra a calmarsi (chiedendone la sostituzione, per non  estrarre cartellini gialli). Per Badia in evidenza Arduin, molto mobile in attacco, autore della prima meta al 9’ che Leader non riusciva però a trasformare (5-0).
La squadra di Stefano Bordon pareggia il conto delle mete al 18’ con D’Amico. La trasformazione di Cipriani porta in vantaggio i liguri 7-5, sino alla fine dei primi 20’. Nella seconda frazione ancora il Badia in evidenza con Bordonaro che, sostenuto dal pack, al 5’ conclude in meta un raggruppamento da rimessa laterale. Stavolta Leader centra la trasformazione per il vantaggio 12-7.
La reazione dei genovesi non si fa attendere e al 17’ un provvidenziale placcaggio di Zulato evita una meta, così come un tentativo dell’ex Alberghini sulla fascia destra, si conclude con un nulla di fatto.
Finisce 12-7 per il Badia.

Pedrazzi e Bordon (ph Paolo Aguzzoni)
Nella seconda gara, contro il Valpolicella Rugby di Alessandro Zanella, si registra un sostanziale equilibrio tra le due formazioni che si contendono possesso e territorialità. Tanti gli errori in rimessa laterale da parte del Badia, ma altrettanta attenzione in fase difensiva dove i molti attacchi dei veronesi sono sempre stati arginati con successo. L’incontro termina in pareggio senza marcature.
Il primo incontro del triangolare era stato vinto dal Valpolicella (29-7) con  la bellezza di 5 mete  (10’ pt e 3’ st Filippini Mattia, 7’ st Carraro, 12’ st Pacchera, 20’ st Robb) ad un frastornato Cus Genova, passato per primo in vantaggio (2’ Bertirotti, tr. Sandri) ma che poi ha finito per perdere il bandolo della matassa.
Difficile dare un giudizio definitivo ai biancazzurri (viste anche le assenze di alcuni titolari, tra i quali Faasen e Fratini), che hanno giocato senz’altro con maggior spirito offensivo rispetto a 7 giorni fa, ma con alcune fasi da sistemare, specie in rimessa laterale.
Ha ben impressionato il Valpolicella, squadra che sembra già rodata a puntino per il campionato, mentre il Cus Genova sarà da rivedere nel momento in cui potrà disporre di tutti i propri titolari.
A bordo campo Alessandro Battistin e Polla Roux del Valsugana, in osservazione in vista della prima di campionato che i padovani giocheranno a Badia il 5 ottobre prossimo.

I risultati del triangolare.
CUS GENOVA – VALPOLICELLA 7-29 (7-5)
AMATORI RUGBY BADIA – CUS GENOVA 12-7 (5-7)
AMATORI RUGBY BADIA – VALPOLICELLA 0-0


Enrico DANIELE 

venerdì 19 settembre 2014

AMATORI RUGBY BADIA: TRIANGOLARE CON VALPOLICELLA E CUS GENOVA

Ultimo test per il Rugby Badia con squadre di Serie A, prima dell’inizio del campionato.
Il 5 ottobre la prima, in casa, contro il Valsugana.
Sabato 27 grande festa in piazza a Badia per la presentazione della squadra.

Dopo il Memorial Verzola, dove l’Amatori Rugby Badia si è confrontata con il Cus Ferrara e il Rugby Villadose (entrambe formazioni di Serie B) e l’amichevole di domenica scorsa persa in casa 33-35 contro il Cus Torino (squadra di Serie A), domani, sabato 20, alle ore 16:00, triangolare di livello al Comunale di via Martiri di Villamarzana, contro altre due formazioni di Serie A, che militano però in gironi diversi: il Valpolicella (Girone 2) e il Cus Genova (Girone 1).
Sarà l’ultimo test per il team allenato da Roberto Pedrazzi, che dovrà trarre ulteriori indicazioni per calibrare al meglio la squadra, in vista dell’imminente inizio di stagione.
L’Amatori Rugby Badia disputerà il Girone 3 con partenza “ad handicap” per via dei 4 punti di penalizzazione inflitti la scorsa stagione (mancata attività Under 18). Per i biancazzurri sarà assolutamente necessario superare immediatamente lo scarto iniziale, magari già sin dalla prima partita il 5 ottobre, contro l’ostico Valsugana Rugby, che arriverà a Badia con l’intento di riscattare la doppia sconfitta nella scorsa stagione.

Roberto Pedrazzi prima di un allenamento
(ph Paolo Aguzzoni)
Purtroppo la concomitanza con il Terzo Veneto Derby Day di Rovigo, che calamiterà l’interesse della maggior parte del pubblico e dei media, probabilmente penalizzerà i padroni di casa che contano molto sul sostegno dei propri tifosi.
Tuttavia la società sta pensando a qualche iniziativa promozionale per trattenere a Badia il maggior numero di persone.
Intanto, fervono i preparativi per la grande festa di sabato 27 settembre. Alle ore 17:00, in Piazza Vittorio Emanuele II a Badia, presentazione di tutto il Rugby Badia Group, dalla Prima squadra ai più piccoli Under 6, in una kermesse che vedrà salire sul palco anche ospiti prestigiosi.

Di seguito il comunicato stampa ufficiale per l’incontro di domani.

Enrico DANIELE

AMATORI RUGBY BADIA
Stagione sportiva 2014-15
Comunicato stampa 14
Badia Polesine, 18 settembre 2014
Amatori Badia – Cus Genova e Santamargherita Valpolicella in campo sabato 20 settembre a Badia Polesine
Importante triangolare fra formazioni di serie A sabato 20 settembre allo stadio di via Martiri di Villamarzana a Badia Polesine con inizio alle 16 e ingresso libero. Vi partecipano l’Amatori Badia e il Cus Genova la scorsa stagione avversarie in A 2 e il Valpolicella che invece era in A 1. Le partite avranno la durata di 40’ con cambio di campo al 20’. Alle 16 scenderanno in campo il Cus Genova, allenato dal polesano Stefano Bordon, e il Valpolicella che ha alla guida un altro polesano: Alessandro “Nane” Zanella: a seguire Amatori Badia contro il Cus Genova e chiusura con il XV di Roberto Pedrazzi opposto a quello di Zanella.
“Per quando ci riguarda – dice il ds dell’Amatori Badia  Matteo Equisetto – si tratta dell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato fissato per domenica 5 ottobre quando ospiteremo il Valsugana Padova. Confidiamo che questa ulteriore marcia di avvicinamento alla stagione ufficiale ci porti nuove indicazioni positive”.
Nella fase eliminatoria (4 gironi da 6 squadre ciascuno, con accesso alla fase promozione delle prime tre di ciascuno), l’Amatori Badia è inserita è inserita nel girone 3 con Udine 1928, Valsugana Padova, Rubano, Tarvisium e Vicenza; il Valpolicella nel Girone 2 se la vedrà con Cus Verona, Rugby Milano, Lumezzane, Brescia e Colorno; il Cus Genova avrà come avversari nel Girone 1 il Cus Torino, Pro Recco, Lyons, Piacenza e Reggio.


Ufficio Stampa Rugby Badia

AMICHEVOLI PRE CAMPIONATO: STASERA MOGLIANO E VIADANA. DOMANI SAN DONA’ E PETRARCA

Ultimi appuntamenti pre-campionato per le squadre di Eccellenza

 Continua la marcia di avvicinamento delle squadre di Eccellenza al prossimo campionato che inizierà nel fine settimana del 4 e 5 ottobre prossimo.
Il Marchiol Mogliano gioca stasera (ore 18:30) al “Quaggia” il suo ultimi incontro pre-campionato contro il Viadana Rugby.
Si rinnova la sfida dell’ultima giornata di campionato che vide i mantovani vincere al Quaggia e conquistare a sorpresa l’ultimo posto nei play off.
Nell’estate le due squadre si sono rinnovate parecchio è sarà interessante vedere il nuovo Viadana di Regan Sue affrontare la squadra di Properzi e Galon.


Test match anche per il Petrarca che sabato 20 sarà in trasferta in terra veneziana. Al Pacifici, con inizio alle ore 20, la squadra di Moretti e Salvan affronterà il Lafert San Donà di Wright e Dal Sie. Le due squadre si ritrovano per la seconda volta dopo il triangolare di Udine del 31 agosto scorso.
Allora vinse il Petrarca, con qualche difficoltà, ma si era all’inizio della preparazione ed i meccanismi delle squadre erano molto appesantiti dai carichi di lavoro iniziali.
Jacob Woodhouse
Domani nel Petrarca dovrebbero vedersi all’opera anche i due nuovi stranieri, Eru e Woodhouse, che nell’ottica campionato dovrebbero dare alla squadra bianconera quel plus di qualità che dovrebbe servire per conquistare i tanto sospirati play off.


In mattinata, la tifoseria bianconera è invitata presso il sagrato della Basilica di S. Antonio per una foto di gruppo che andrà inserita nella prossima campagna abbonamenti della società di via Gozzano.
Di seguito il comunicato stampa.

Enrico DANIELE


Shahn Eru
PETRARCA RUGBY
COMUNICATO STAMPA
Padova, 19 settembre 2014
ULTIMA AMICHEVOLE PER IL PETRARCA
Domani trasferta a San Donà

Ultima amichevole precampionato per il PETRARCA RUGBY, che domani, SABATO 20 SETTEMBRE, affronta in trasferta allo stadio Pacifici il SAN DONA'(ore 18).
“E' stata una prestagione lunga ed intensa”, afferma Andrea Moretti, allenatore del Petrarca. “Andiamo a San Donà consapevoli che sarà una partita vera, come è giusto che sia. Complici alcuni acciacchi e scelte
tecniche varieremo un pò la formazione rispetto agli ultimi impegni, per dare comunque a tutti la possibilità di avere minuti nelle gambe. Saranno della partita anche i due nuovi stranieri, Woodhouse e Eru. Chi andrà in campo sa che ci vorrà grande impegno e attitudine al combattimento, perchè San Donà è sempre stato
un campo difficile e quest'anno lo sarà ancora di più considerando la qualità della loro squadra, che con gli acquisti di quest'estate si è notevolmente alzata”.
I convocati: Zani, Vento, Bigi, Gutierrez, Garfagnoli, Leso, Cecchinato, Eru, Trotta, Tveraga, Artuso, Giusti, Zago, Targa, Francescato, Su'a, Menniti-Ippolito, Capraro, Casalini, Bellucco, Bettin, Favaro, Rossi, Di Giorgio, Woodhouse.
Intanto domani mattina, sabato, alle 10.30, un gruppo di giocatori sarà ai piedi della statua del Gattamelata, in centro a Padova, per realizzare un servizio fotografico che accompagnerà la campagna abbonamenti della squadra. Un evento aperto alla partecipazione di tutti i tifosi.

mercoledì 17 settembre 2014

ECCELLENZA: TERZO VENETO DERBY DAY

In occasione della prima giornata di campionato
Rovigo, Petrarca, San Donà e Mogliano nella doppia sfida di campionato

Torna a grande richiesta il Terzo Veneto Derby Day.
Come richiesto alla FIR in fase di formulazione del Campionato d’Eccellenza 2014-15 dalle quattro società venete di eccellenza, è stata ufficializzata la disputa del doppio incontro tra Femi CZ Rovigo, Petrarca Padova, Lafert San Donà e Marchiol Mogliano nel posticipo domenicale della prima giornata del campionato.
E’ di oggi il comunicato stampa congiunto dei quattro club, che annunciano l’evento, organizzato in collaborazione con il Comitato regionale Veneto e previsto domenica 5 ottobre 2014.
Il successo di pubblico delle due precedenti edizioni (3.500 e 5.000 presenti) ha stimolato i quattro presidenti che hanno messo in moto la macchina organizzatrice.
Sede di questa terza edizione il “Maci Battaglini” di Rovigo, che prende il posto dello “Stadio del Plebiscito” che aveva ospitato le due precedenti edizioni nell’aprile 2009 e nel maggio scorso.
Non sarà solo un evento sportivo, ma una grande festa che il Comitato Organizzatore sta già mettendo in cantiere.
Gli incontri si svolgeranno con il seguente calendario:
ore 15:00 Marchiol Mogliano – Lafert San Donà
ore 17:00 Femi CZ Rovigo – Petrarca Padova
In palio anche l’Adige Cup (ora in bacheca del Petrarca).
Prezzi di biglietti (per assistere ad entrambe le partite:
Interi euro 14,00
Ridotto donne, adulti over 65 e ragazzi U 16-U 18 euro 10,00
Under 16 euro 1,00
Come tradizione, all’esterno grande area hospitality con stand gastronomici, espositivi e di animazioni, aperti dalla mattinata sino a sera inoltrata.
Di seguito il comunicato ufficiale.

Enrico DANIELE

COMUNICATO STAMPA n. 54 | Comitato Regionale Veneto - F.I.R.
emissione congiunta
FEMI-CZ ROVIGO DELTA | PETRARCA PADOVA
MOGLIANO RUGBY | LAFERT SAN DONA'
C.R.VENETO
Il Battaglini di Rovigo pronto ad ospitare la grande festa del rugby veneto di Eccellenza
VENETO DERBY DAY, LA TERZA EDIZIONE SCATTA IL 5 OTTOBRE
Esordio in campionato subito di fuoco per le quattro venete: doppio derby Mogliano-San Donà e Rovigo-Padova
Silea, 17 settembre 2014
Le società Femi-CZ Rovigo Delta, Mogliano Rugby, Petrarca Padova e Lafert San Donà, con il contributo organizzativo del Comitato Regionale Veneto, hanno il piacere di ufficializzare una nuova edizione del Veneto Derby Day.
Dopo le prime due edizioni (26 aprile 2009 al Plebiscito di Padova con 3500 spettatori, 3 maggio 2014 nuovamente al Plebiscito di Padova con circa 5000 spettatori), la terza replica dell'evento è stata fortemente voluta dai quattro Club con l'obiettivo di radicare l'appuntamento puntando a renderlo una vera e propria tradizione, coinvolgendo l'intero movimento in una grande festa che non sarà solo sportiva.
Grazie alla preziosa collaborazione con la FIR, la richiesta inoltrata dai quattro Club all'indomani della seconda edizione ha avuto esito positivo, sfociando nella programmazione dell'evento alla prima giornata del Campionato di Eccellenza 2014/2015, ritenuta la sua migliore collocazione sul modello del "London Double Header" che tradizionalmente inaugura la stagione di Premiership inglese.
Negli ultimi giorni i quattro Club hanno trovato l'accordo rispetto ai principali aspetti organizzativi, con la conseguente creazione di un Comitato Organizzatore che sta rapidamente procedendo alla stesura del piano completo della manifestazione.
I due derby veneti della prima giornata di Eccellenza 2014/2015 saranno quindi giocati in sequenza presso lo stesso terreno di gioco, quello dello Stadio Battaglini di Rovigo, con il seguente schema:
ore 15:00 kick-off  Mogliano Rugby vs Lafert San Donà
ore 17:00 kick-off  Femi-CZ Rovigo Delta vs Petrarca Padova
La contemporaneità tra il primo dei due derby e l'impegno interno del Benetton Treviso nel Guinness Pro12 non è stata ovviabile con l'anticipo del Derby Day a sabato 4 ottobre viste le tempistiche del rientro dalla complicata trasferta in Georgia della Femi-CZ Rovigo Delta, impegnata il weekend precedente nel match di ritorno del preliminare di European Challenge Cup contro i Tblisi Caucasians. La medesima valutazione ha riguardato l'impegno del Mogliano Rugby
Il costo del biglietto, che darà diritto ad assistere ad entrambe le partite, è stato concordato come segue:
Euro 14     INTERO
Euro 10     RIDOTTO DONNE - OVER65 - 16/18 ANNI
Euro 1               UNDER 16
All'esterno dello stadio sarà allestita un'ampia area hospitality con stand gastronomici, espositivi e di animazione, aperti dalla tarda mattinata fino a sera inoltrata.
Visto il grande successo registrato nella precedente edizione di maggio, verrà ripetuto il MINI DERBY DAY riservato alle categorie Under 10, con i due confronti programmati durante l'intervallo tra i due tempi delle rispettive partite Seniores.

Con l'avanzamento della fase organizzativa, i dettagli degli eventi e delle iniziative collegate alla giornata saranno puntualmente comunicati dal coordinamento degli uffici stampa.

domenica 14 settembre 2014

SERIE A AMICHEVOLI PRE CAMPIONATO: IL GIOCO LO FA L’AMATORI RUGBY BADIA MA VINCE IL CUS TORINO 35-33

La squadra di Pedrazzi non riesce a concretizzare nel secondo tempo una netta superiorità sugli avversari.
Uno-due di Marchisio e Jaluf che bucano una difesa disattenta e ribaltano il risultato del primo tempo.

Pomeriggio molto caldo a Badia, con il sole estivo che sembra ricordarsi in ritardo di un’estate che non è mai arrivata in pieno.
Tribuna del comunale gremita oltre le aspettative per la seconda uscita stagionale dell’Amatori Rugby Badia contro il Cus Torino, formazione di serie A del girone 1.
Con direzione di gara del sig. Rizzo di Ferrara, coadiuvato da Baccaro (RO) e Mariotti (FE), iniziava alle 16:00 l’incontro di 40’ per tempo, con water break ai 20’; cambi liberi, niente calci di punizione, solo trasformazione di meta.
Primo tempo che vede le due squadre in sostanziale equilibrio sia per movimento nel gioco aperto e in mischia chiusa.
Apre le marcature il Badia che già al 4’ realizza con Faasen abile ad uscire da un raggruppamento dopo una rimessa leterale. Fallisce la trasformazione Leader da posizione angolata: 5-0.
Risponde immediatamente il Cus Torino. All’ 8’ è Aspeling a realizzare la meta del pareggio, salvo poi passare avanti nello score con la trasformazione: 5-7.
Al 14’ un’azione di forza di Diego Michelotto, sostenuto dal pack biancazzurro, porta a 2 le mete di Badia e, con la trasformazione di Leader, è Badia a muovere in avanti il tabellino: 12-7.
Al 18’ Rizzo ravvede un fallo professionale di Chimera che è costretto a riposare 10’ a seguito del giallo. Si riparte con una mischia a favore del Cus Torino nei 22 di Badia, con palla conquistata dai padroni di casa. Nel frangente Faasen si produce in un allungo di oltre 60 metri sino a portarsi quasi a ridosso dei 22 avversari, affiancato dal compagno Leader ben posizionato. Peccato che, per il troppo egoismo nel trattenere l’ovale, Leader riceva una palla sporca che gli avversari riescono a neutralizzare: quasi certamente sarebbe stata meta.
L’errore di Faasen viene immediatamente punito da Aspeling che al 23’ marca la sua seconda meta personale, con un incredibile slalom nelle maglie difensive allargate di Badia sino ad arrivare in mezzo ai pali. Bombonati trasforma e il CUS Torino passa avanti nel tabellino: 12-14.
Cerca immediatamente il riscatto la squadra di Pedrazzi: buoni gli schemi in attacco con Leader, Flagiello e Maccan che a volte fanno il bello e il cattivo tempo dalle parti dei 22 cussini.
Riacquisita la parità numerica il Badia passa ancora una volta. E la meta è ancora di Diego Michelotto (tra i migliori assieme a Faasen e Leader nei biancazzurri) che al 28’ posa l’ovale in area avversaria e Leader trasforma per il 19-14. E’ un buon momento per Badia che pressa gli avversari con azioni corali che partono quasi sempre da Faasen e Leader per liberare a volte Maccan, a volte Flagiello.
Diego Michelotto, a sx, autore di due mete, con Leader,
Bordonaro e Maccan, a dx
(ph Paolo Aguzzoni)
In una di queste, al 38’ è Faasen a trovare nuovamente la via della meta che Leader trasformerà per il 26-14 (+12 massimo vantaggio di giornata).
Il primo tempo finisce però con il Cus Torino proiettato in avanti alla ricerca del recupero sullo score. Ursache, allo scadere, regala un’altra marcatura ai suoi e con la trasformazione di Aspeling (senz’altro il migliore dei suoi) fissa il risultato del primo tempo sul 26-21 per Badia.
Il gioco riprende dopo la pausa ed entrambe le squadre apportano una serie di cambi che rivoluzionano l’assetto di gioco. A trarne beneficio, in termini di possesso palla e territorialità, è sicuramente il Badia. Gli ospiti tentano di arginare le frequenti incursioni badiesi liberando al piede la loro area. Uno di questi rinvii viene raccolto da Leader a centrocampo: siamo al 15’ e l’apertura  l’irlandese rispedisce la palla dentro i 22 avversari. Il rimbalzo favorisce l’accorrente Braghin che calcia il pallone per se stesso diretto in mezzo l’acca. La meta non riesce per un soffio e la difesa del di Torino riesce in qualche modo ad allontanare palla e pericolo.
Il Badia è stabilmente nei 22 avversari ma, nonostante una serie interminabile di pick & go con il pack più volte sulla linea di meta torinese, il nulla di fatto sino al 20’. Il Cus Torino fatica ad uscire, ma nelle uniche due occasioni che lo fa, trova sorprendentemente la via della meta.
L’uno-due di Marchisio al 27’ e di Jaluf al 30’, trovano la difesa biancazzurra assolutamente impreparata ed in entrambe le occasioni è piuttosto facile per gli avversari posare la palla oltre la linea di meta. Reeves trasforma le mete e porta i suoi avanti 26-35.
La reazione dei padroni di casa non tarda e il pack conquista una meta di punizione che Frattini trasforma, purtroppo però inutilmente perché il risultato non cambierà più sino alla fine.
Il Cus Torino regala il primo dispiacere all’Amatori Rugby Badia, sconfitto in casa 33-35.
In campo, ai cori di gioia della squadra torinese, fa da contraltare la sfuriata di Pedrazzi ai suoi, rei di una certa mancanza di volontà nel chiudere l’incontro nella prima parte del secondo tempo, quando avevano la netta supremazia territoriale e di palla.
Peccato perchè, dopo l’esordio soddisfacente nel Memorial Verzola, pur contro squadre di categoria inferiore, oggi Badia aveva la possibilità di riaffermare una buona condizione fisica e un buon inquadramento tattico contro una squadra di pari categoria che, ad un certo punto, pareva essere in balia dei biancazzurri.
Prossimo appuntamento, sabato prossimo, 20 settembre ore 16:00 nel triangolare con Cus Genova e Rugby Valpolicella, sempre a Badia.  
Le due formazioni e i marcatori:
Amatori Rugby Badia: Fratini; Braghin, Flagiello, M. Ferro, Giolo; Leader, Faasen; F. Michelotto, Chimera, Cecchetti; D. Michelotto, Pavan; Bordonaro, Zorzetto, Maccan (cap).
A disposizione entrati durante l’incontro: Tellarini, Davin Ghirotti, Lupato, A. Ferro, Cecchetto, Boscolo, Zerbinati,Zarattini, Arduin, Zulato, Aretusini, Colombo, Bellettato, Bressello, Tamiso, Brogiato.
All.: Roberto Pedrazzi
Marcatori: Faasen (p.t. m 4’ e 38’) D. Michelotto (p.t. m 14’ e 28’)
                               m. tecnica (s.t. 37’)
                               Leader (p.t. tr 14’, 28’ e 38’)
                               Fratini (s.t. tr 37’)
Cus Torino: Monfrino; Civita, Martinucci, Aspeling, Perju; Bombonati, Porporato; Ursache, Spaliviero, Carbone; Lo Greco, Malvagna; Modonutto, Lo Paro, Montaldo.
A disposizione entrati durante l’incontro: Innocente, Martina, Maso, Racca, Jaluf, Marchisio, Bandieri, Perone, Murgia, Reeves, Bianco.
All.: Andre Bester.
Marcatori: Aspeling (p.t. m 8’ e 23’) Ursache (p.t. m 40’) Marchisio (s.t. m  27’) Jaluf (s.t. m 30’)
Aspeling (p.t. tr 8’ e 40’) Bombonati (p.t. tr 23’) Reeves (s.t. tr 27’  e 30’)

Enrico DANIELE