giovedì 23 ottobre 2014

TROFEO ECCELLENZA: SECONDA GIORNATA

Le designazioni arbitrali.
Petrarca e Mogliano giocano domenica.

Seconda giornata, sulle tre previste, del Trofeo Eccellenza che vedrà disputarsi tra sabato e domenica i tre incontri.
Nel Girone A sabato alle 15:00 allo “Zaffanella” il Rugby Viadana 1970 ospita la corazzata Cammi Calvisano (arbtra il sig. Bertelli di Ferrara). I mantovani hanno vinto la prima gara contro I Cavalieri Prato (5 punti), mentre Calvisano era fermo, e quella di sabato è decisiva per il primo posto in classifica, considerato che i Campioni d’Italia non avranno difficoltà a vincere il prossimo turno contro i toscani.
Si gioca sabato alle 15:00 anche nel Girone C. Seconda partita delle Fiamme Oro (vincenti nel derby con la IMA Lazio, 4 punti), stavolta in casa contro L’Aquila Rugby Club (arbitra il sig. Meconi di Frascati). Una vittoria per i cremisi darebbe la certezza delle semifinali.
Unico incontro domenicale quello del Girone B, alle 15:00, tra il Petrarca e il Marchiol Mogliano (dirige il sig. Boaretto di Rovigo). I bianconeri hanno vinto a San Donà domenica scorsa conquistando il punto di bonus, pur lascindo ancora qualche dubbio. Domenica contro la squadra di Properzi l’atteggiamento di gara dovrà essere diverso e, pur se la posta in palio non è così importante, il confronto con una diretta rivale in campionato vale sempre una vittoria.



Enrico DANIELE

martedì 21 ottobre 2014

AMATORI RUGBY BADIA: PEDRAZZI E MACCAN A STUDIO OVALE

Ospiti della nuova trasmissione di rugby condotta da Giacomo Borile.

Si chiama “Studio Ovale” la nuova trasmissione dedicata al rugby condotta da Giacomo Borile, in onda su Cafè TV24, la televisione visibile sui canali 95 e 666 del digitale terrestre (www.cafetv24.it, www.youtube.com/user/cafe24sport).
Va in onda alle 23:00 di ogni mercoledì e si propone come appuntamento fisso per tutti gli appassionati della palla ovale. Ci sarà spazio per tutte le categorie, a partire dall’Eccellenza fino alle serie minori, non trascurando gli appuntamenti della Nazionale Maggiore e del Pro 12.
Nella prima puntata, andata in onda lo scorso 15 ottobre, sono stati ospiti in trasmissione il capitano del Petrarca, Enrico Targa e il suo vice, Federico Conforti.
Nella puntata di mercoledì 22 ottobre, saranno ospiti l’allenatore dell’Amatori Rugby Badia, Roberto Pedrazzi e il capitano della squadra, Danilo Maccan. Tra i servizi in onda durante la trasmissione, anche le interviste ai presidenti Giorgio Golfetti, Giovanni Pedrini, Gianni Montanaro e Giulio Casarotto, oltre al responsabile del settore tecnico minirugby Fabio Stevanella.

Il conduttore di Studio Ovale, Giacomo Borile


Enrico DANIELE

SERIE C GIRONE B NAZIONALE: IL PETRARCA BATTE IL MONSELICE

Ritirati dal torneo il Valsugana e il Trento
Petrarca virtualmente primo in classifica con Rovato e Bassano

Si è disputata domenica la terza giornata del campionato nazionale di Serie C Girone B.
Una premessa d’obbligo, utile per leggere la classifica: il Valsugana si è ritirato dalla competizione prima dell’inizio del campionato, mentre Trento ha rinunciato dopo la prima giornata (persa contro il Rugby Rovato).
Teoricamente al comando del girone il Rugby Rovato con 15 punti, seguito dal Bassano e dal Petrarca con 10 punti (ma hanno entrambe 2 partite in meno).
Al terzo posto The Monsters Rugby con 5 punti ( 1 solo incontro giocato perché  domenica scorsa la gara con il Bassano è stata rinviata d’ufficio). Al quarto posto il Rugby Monselice con 4 punti in due gare e all’ultimo posto il terzetto Botticino, Poncarale e Ospitaletto con zero punti.
Alla Guizza, di fronte a circa 200 spettatori, il Petrarca ha battuto il Rugby Monselice 26-13. Partita non facile, vuoi per la temperatura estiva, vuoi per l’avversario che era partito molto bene mettendo in difficoltà i bianconeri in  mischia chiusa. Tuttavia la miglior preparazione atletica del Petrarca ha fatto la differenza, tanto che il tabellino di fine gara evidenzia le 4 mete che danno il punto di bonus alla squadra allenata da Monfeli e Lorigiola.
La squadra ospite era comunque andata in vantaggio al 15’ pt marcando una meta, pareggiata da quella di Galante al 22’ che con la trasformazione di Meneghetti, fissava il parziale sul 7-5. Tuttavia erano gli ospiti a chiudere in vantaggio la prima frazione di gioco (7-8), grazie ad un calcio piazzato siglato quasi allo scadere.
Nella ripresa una doppietta di Casalini (50’ e 62’ – tr Meneghetti) e una meta di Capuzzo (70’) chiudono di fatto la partita, lasciando al Monselice il compito di chiudere lo score con la meta al 75’.
L’arbitro è stato bravo a sedare alcuni scambi di opinioni in campo e la partita si è chiusa senza strascichi.
Da rilevare l’esordio di Nesello, universitario brasiliano con passaporto italiano, che ha giocato nel ruolo di centro, di fatto sostituendo l’altro straniero del Petrarca, l’olandese Macken, terza linea, impegnato con la propria nazionale in Portogallo per l’Europeo Under 19 (In serie C può giocare un solo straniero, con 21 giocatori di formazione italiana)
Domenica altro turno di riposo e poi la successiva contro il Botticino.
La formazione di partenza del Petrarca: Meneghetti; Lena, Belluco, Casalini, Zulian; Taffarello (v.cap), Banzato; Zampiron (cap), Sattin, Galante; Andreon, Dall’Acqua; Cecchinato, Peruzzo, Paolucci.
A disp: Lazzaro, Polliero, Capuzzo, Gallocchio, Zaffagnini, Nesello, Trambaiolo.
  
Nella stessa giornata gli altri incontri disputati:
Ospitaletto CPR – Rugby Bassano 1976 3-46
Rugby Rovato – Rugby Borgo Poncarale 54-12
Riposava Botticino Rugby, n.d. The Monsters Rugby.

Enrico DANIELE

lunedì 20 ottobre 2014

TROFEO ECCELLENZA: IL PETRARCA VINCE A SAN DONA’

Petrarca. 41 punti, ma non è tutto oro quel che luccica.
Il commento di Angelo Volpe sulla prima del trofeo Eccellenza.

Il Petrarca vince 41-24 in trasferta e si aggiudica 5 punti in classifica su un campo difficile come quello di San Donà dove, appena una settimana fa, ci aveva lasciato le penne la corazzata Rovigo. Mica male, anzi!
Ok, però non è tutto oro quel che luccica.
Il Petrarca ha fatto una fatica tremenda a portare a casa la vittoria. A un quarto d'ora dalla fine il San Donà era in vantaggio e il risultato finale assolutamente in bilico. Poi come spesso succede scatta "quel non so che" e i ragazzi in campo si svegliano di botto e cominciano a macinare gioco. E' successo negli ultimi 20 minuti, quando gli avversari avevano effettuato ben 6 cambi per rivitalizzare la squadra. Anche il Petrarca in precedenza aveva effettuato qualche cambio, e si sono rivelati cambi azzeccati. Ad esempio il giovane Curtolo, mediano di mischia che aveva rilevato uno spento Francescato, è addirittura andato in meta con bella determinazione e coraggio.


Ma a fronte di una evidente tenuta atletica per tutti gli 80 minuti, il Petrarca fino ad allora aveva fatto di tutto per complicarsi la vita con una sterminata quantità di errori e di placcaggi mancati che hanno permesso al San Donà di restare in partita fino quasi alla fine. Errori, ma anche tanta, troppa, confusione in campo. E non saprei dire se gli uni siano conseguenza degli altri o viceversa. Di sicuro ieri in campo mancava una guida, un cervello per gestire il gioco con ordine e lucidità. La formazione schierata ieri era scelta con il criterio di dare un cambio agli uomini finora stati maggiormente sotto pressione. E abbiamo visto così in campo fin dal primo minuto i due piloni Iacob (fisicamente possente) e Vento (con una simpatica claque al seguito). In seconda linea Trotta (una conferma e una meta) e Giusti (buona partita). In terza si è visto qualche problema di più, nonostante Zago si sia dannato l'anima come al solito (ma alla fine è riuscito a marcare una bella meta di potenza, sebbene forse viziata da un doppio movimento). Problemi in mediana con un Francescato evanescente e Marcato che si è fatto notare per un cartellino giallo (eccessivo) e per un paio di calcetti all'ala di scarsa fortuna. Prima di allora, non pervenuto.
Non mi sono piaciuti i trequarti, troppa confusione e poco costrutto. Cerioni come centro proprio non lo vedo, Woodhouse, ieri schierato centro, ha provato a dare qualche accelerata, ma senza risultati apprezzabili, spegnendosi regolarmente una volta a contatto con la linea difensiva avversaria. Rossi senza acuti e Bellini statico come sui binari. Ad un certo punto nel secondo tempo Mattia ha avuto una buona occasione lungo la fascia laterale. Nell'uno contro uno se l'è giocata tentando un paio di cambi di direzione con finta e cambio di passo. Roba di alta classe, nelle intenzioni. Non ci è cascato nessuno. Almeno ci ha provato.
Capraro, estremo, ha svolto il suo compito senza infamia e senza lode, almeno non ha sbagliato prese al volo. In compenso ha segnato una meta di forza dopo un buco di Zago poco prima dei 22, se non ricordo male (vado a memoria, non prendo appunti guardando la partita).
Mischia alla lunga vincente su quella del San Donà che l'aveva cambiata quasi completamente con gli innesti dalla panchina. Prova ne sia la meta di punizione concessa dall'arbitro nei minuti di recupero. Touche discreta. Non ho i numeri statistici, ma ha fatto sostanzialmente il suo dovere. Trotta in seconda linea mi piace sempre di più, peccato che sia "leggerino". Per me è stato il Man of the match di ieri.
Domenica prossima alla Guizza sarà il turno di Mogliano, già battuto più volte in precampionato come il San Donà e ieri di riposo. Mi aspetto una partita piacevole e finalmente tutti gli stranieri in campo. La partita di ieri ha confermato quanto sia importante e determinante l'apporto di Su'a alla guida della mischia. Il Petrarca con lui in campo ha una marcia in più.

Angelo Volpe

LAFERT RUGBY SAN DONA’ -  RUGBY PETRARCA 24-41 (10-13)
 Marcatori: p.t. 5’ meta Capraro (0-5); 12’ meta Bacchin tr Dotta (7-5); 14’ meta Francescato (7-10); 29’ cp Cincotto (10-10); 40’ cp Marcato (10-13); s.t. 45' meta Barbieri tr Dotta (17-13); 52' meta Trotta tr Marcato (17-20); 62' meta Vian Gianmarco tr Dotta (24-20); 67' meta Curtolo tr Marcato (24-27); 78' meta Zago tr Marcato (24-34); 82', meta tecnica Petrarca tr Marcato (24-41).
 Lafert Rugby San Donà: Cincotto (80'+2 Rorato), Barbieri, Vian Gianmarco (72' Antonelli), Seno, Rorato (74' Miotto), Dotta (cap), Zanet (61' Pelloia), Preston, Pilla (72' Ardila Ayala), Bacchin (72' Busato), Sala, Di Maggio, Pesce (57' Coletti), Vian Gianluca (72' Chalonec), Cendron (57' Masarin); All. Wright/Dal Sie 

Rugby Petrarca: Capraro, Bellini, Woodhouse, Cerioni (22' Favaro), Rossi, Marcato, Francescato (46' Curtolo), Zago, Nostran, Artuso (49' Conforti), Giusti (cap), Trotta, Iacob (46' Leso), Bigi, Vento. all. Moretti/Salvan
 arb.: Trentin (Lecco); 
g.d.l. Cusano; Franzoi;
Cartellini: 44' giallo Vento (Petrarca); 55' giallo Marcato (Petrarca); 56' Sala (Lafert San Donà); 
Calciatori: Marcato (Petrarca)  4/6; Dotta (Lafert San Donà) 3/4; Cincotto (Lafert San Donà) 1/1;
Note: giornata mite, campo in buone condizioni. Allo stadio Pacifici 600 spettatori.

Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 0; Rugby Petrarca 5.

CLASSIFICHE
Girone A Rugby Viadana 5, Cammi Calvisano e I Cavalieri Prato 0
Girone B Petrarca 5, Lafert  San Donà e Marchiol Mogliano 0
Girone C Fiamme Oro 4, IMA Lazio e L'Aquila Rugby Club 0

SERIE A GIRONE 3: RUGGERS TARVISIUM SOLA AL COMANDO

La Volteco Tarvisium è più che una sorpresa: vince anche in casa del Badia.
Udine: orgoglio friulano, Valsugana sconfitta.
Roccia Rubano: ancora uno stop.

Il Volteco Ruggers Tarvisium si conferma al vertice della classifica di Serie A grazie alla vittoria in trasferta ai danni dell’Amatori Rugby Badia per 35-27.
Grazie alle quattro mete segnate, conquista il punto di bonus e rinsalda la posizione di testa nel proprio girone con 14 punti (un solo punto perso in 3 partite).
Il Roccia Rubano perde anche il terzo incontro 11-16, stavolta in casa contro i Rangers Vicenza, ed è al 5° posto, mentre il Valsugana torna da Udine con una pesante sconfitta (41-17) e scende al 3° posto in classifica.


AMATORI RUGBY BADIA – VOLTECO RUGGERS TARVISIUM 27-35
Gara accorta, quella dei trevigiani, capaci di sfruttare al meglio le occasioni propizie per colpire la difesa di casa, troppo permissiva.
L’incontro si era aperto con una chiara azione di meta di Fabio Michelotto, portatosi a pochi passi dalla linea di meta avversaria, a cui è mancato però il sostegno dei compagni.
Al 10’  è già avanti il Tarvisium: dopo una serie di tentativi che hanno esplorato tutto il fronte d’attacco badiese, è Pavin a marcare la meta che Pizzinato trasforma per il 7-0 parziale.
Badia ha la possibilità di accorciare al 13’, ma Leader fallisce il calcio piazzato assegnato dal sig. Bolzonella. L’irlandese centra i pali al 20’ ma è ancora Pizzinato ad allungare con due piazzati (22’ e 34’): 3-13 per Tarvisium.
Pedrazzi dal campo sprona la squadra, alla ricerca del bersaglio pesante. Al 35’ una bella combinazione dei Leader, Faasen e Zarattini è il preludio della meta che arriva al 37’. E’ lo stesso Zarattini a finalizzare, dopo un’altra azione impostata dalla mediana di Badia, e a farsi il suo regalo personale di compleanno.
La prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 10-13 con il Tarvisium a comandare il gioco, e con Badia intento nella ricerca del bel gioco espresso nella vittoria di Udine.
Si riprende con gli ospiti che restano in 14 al 3’: giallo a Zottin per fallo professionale in raggruppamento. Leader sceglie la touche, piuttosto che piazzare, ma Badia perde palla e svanisce l’occasione di andare in meta. Provvidenziale la meta di Pavan al 6’, sostenuto dal pack, e primo sorpasso del Badia con la trasformazione di Leader: 17-13.
Il vantaggio dura però molto poco perché Feltrin al 13’ sorprende la difesa di casa e va a marcare sul palo di destra, per il nuovo sorpasso del Tarvisium: 17-18.
Ritornati in 15 contro 15 sono ancora gli uomini di Favaro a tenere le redini del gioco. Un pasticcio di Faasen sulla linea dei 10 metri nella propria metà campo, mette in condizione Ceccato di marcare la terza meta che con la trasformazione precisa di Pizzinato allarga la forbice del punteggio: 17-25.
Leader, dolorante la spalla, lascia il posto a Fratini che, appena entrato, accorcia le distanze con un calcio piazzato: 20-25.
Ancora ospiti in 14: il giallo stavolta è per l’estremo Stodart, al 28’ per fallo su Braghin senza palla. Fratini sbaglia però la punizione assegnata per il fallo.
Uno screzio tra Pavan e Amadio costa ad  entrambi il giallo al 30’ e con il Tarvisium in 13 è il pack di Badia ad entrare in area di meta avversaria e sfruttare la penetrazione di capitan Maccan, che marca la seconda meta badiese al 31’. Fratini trasforma e di nuovo sorpasso del Badia: 27-25.
Mancano 9’ alla fine e Badia tenta di chiudere l’incontro, ma resta a sua volta in 13 per un giallo a Cecchetti. Il Tarvisum preme e dimostra di essere più cinico nel cercare il risultato. E’ bravo Pizzinato al 36’ ad azzeccare un bel drop dalla linea dei 22 per riportare avanti i suoi: 27-28.
Chiude in crescendo la squadra allenata da Favaro che a tre minuti dalla fine, affonda ancora con Taffarello. La trasformazione di Pizzinato chiude il match sul punteggio di 27-35 a favore degli ospiti.
Il Tarvisium si conferma prima forza del campionato e lo ha dimostrato vincendo con merito a Badia, facendo vedere un bel gioco alla mano e nello stesso tempo accorto in difesa, contenendo gli attacchi del Badia.
E’ pesantissima la sconfitta per l’Amatori Rugby Badia che annulla di colpo la bella prova della scorsa settimana a Udine. La squadra di Pedrazzi ha sofferto troppo in mischia chiusa e nel gioco aperto non ha saputo sfruttare più di qualche occasioni di superiorità numerica al largo, intestardendosi sull’uno-contro-uno che non ha avuto esito positivo. Alcune scelte (cercare una touche, piuttosto che realizzare una più probabile trasformazione) non hanno pagato.
La seconda sconfitta in tre gare (anche questa in casa), sommata alla penalizzazione di partenza (-4) relega all’ultimo posto in classifica l’Amatori Rugby Badia che ora è lontano 7 punti dalla terza posizione.
Domenica prossima la trasferta a Rubano contro il Roccia, a sua volta nuovamente sconfitto in casa dai Rangers Vicenza (11-16). Tuttavia, la squadra di Zulian, pur perdendo tutti e tre gli incontri sin qui disputati, è riuscita a prendere sempre il bonus difensivo. Magra consolazione, ai fini della classifica che la vede al penultimo posto, ma che fa capire la tenacia del club padovano nella ricerca del risultato positivo.
Si riscatta egregiamente Udine che al “Gerli” trafigge il Valsugana 41-17, scalzandolo dalla seconda posizione in classifica, ora occupata proprio dai friulani. Chiude la partita già al primo tempo la squadra di Fedrigo, marcando 4 mete e subendone solo una. Nel secondo tempo una meta per parte.
Il tabellino di Amatori Rugby Badia vs Volteco Ruggers Tarvisium e la classifica generale.

Campionato di Serie A – Girone 3
3a Giornata Prima Fase
Badia Polesine, 19 ottobre 2014
Impianti Sportivi Comunali via Martiri di Villamarzana – Badia Polesine (RO)
Amatori Rugby Badia – Volteco Ruggers Tarvisium 27-35 (pt 10-13)
Marcatori: p.t. 9’ m Pavin tr Pizzinato (0-7); 19’ cp Leader (3-7); 22’ cp Pizzinato (3-10); 34’ cp Pizzinato (3-13); 37’ m Zarattini tr Leader (10-13). S.t.: 6’ m Pavan tr Leader (17-13); 13’ m Feltrin (17-18); 18’ m Ceccato tr Pizzinato (17-25); 21’ cp Fratini (20-25); 35’ m Maccan tr Fratini (27-25); 36’ drop Pizzinato (27-28); 38’ m Taffarello tr (27-35)
AMATORI RUGBY BADIA: Zarattini; Braghin, Arduin (25’ st Aretusini), Pedrazzi, Giolo; Leader (20’ st Fratini), Faasen (40’ st Davin); Cecchetti, Maccan, Chimera; Michelotto F., Pavan; Bordonaro (14’ st Bellettato), Zorzetto, Colombo (14’ st Tellarini).
A disposizione non entrati: Ghirotti, Cecchetto, Canato.
Allenatore: Pedrazzi
VOLTEO RUGGERS TARVISIUM: Stodart; Pavin, Ceccato, Taffarello, Feltrin (40’ st Durigon); Pizzinato, Gobbo; Caminati (19’ st Lila), Lionieri, Franzin (3’ st Longo, 13’ st Franzin); Pavanello, Amadio; Salandria (40’ st Fagotto), Zottin, Magnoler (1’ st Buso).
A disposizione non entrati: Sartoretto, Luciani, Martin.
Allenatore: Favaro
Arbitro: Bolzonella (CN)
G.d.l.: Poggipolini e Laurenti (BO)
Calciatori: Leader cp 1/2 tr 2/2; Fratini cp 1/2 tr 1/1; Pizzinato cp 2/3 tr 3/4 drop 1/1
Cartellini: giallo 3’ st Zottin; giallo 28’ st Stodart; 30’ st Pavan e Amadio; 33’ Cecchetti.
Note: cielo leggermente velato, temperatura estiva molto umida, campo in ottime condizioni, spettatori 350 circa.
Punti conquistati in classifica: Amatori Rugby Badia 0, Volteco Ruggers Tarvisium 5.


Enrico DANIELE 



sabato 18 ottobre 2014

TROFEO ECCELLENZA: GLI ANTICIPI DELLA PRIMA GIORNATA

Entrambe in trasferta le vittorie di Fiamme Oro e Viadana.
Domani l'altra sfida: San Donà e Petrarca derby in “versione ligth”.

E’ partito oggi pomeriggio il Trofeo Eccellenza, torneo riempitivo per i vuoti causati dagli impegni nelle coppe europee (solo la Femi CZ Rovigo vi partecipa per l’Eccellenza).
Per vedere il lato positivo della medaglia, è una kermesse utile per far giocare chi non trova sempre molto spazio in campionato, per sperimentare situazioni di gioco nuove e, comunque, per tenere vivo l’agonismo che, anche se la posta in gioco non è alta, resta sempre alto.
Nel pomeriggio si sono giocati due incontri.
Nel Girone 1 vittoria del Rugby Viadana in casa de I Cavalieri Prato 38-17. Il primo tempo chiuso in favore dei mantovani (3-24) che marcano tre mete con Gennari, Buondonno e Gerosa. Per I Cavalieri solo un piazzato di Vilaret. Nel secondo tempo alla meta di Petillo (con Viadana in 14 per l’espulsione temporanea di Rendour), risponde la squadra di Regan Sue con una marcatura di Souare e una tecnica. Nel finale la meta di Datola per i toscani chiude l’incontro sul 17-38. In classifica Viadana conquista 5 punti. Zero I Cavalieri.


Nel Girone 3 il primo derby stagionale della Capitale tra la IMA Lazio e le Fiamme Oro è stato vinto dai ministeriali 22-10. Sempre davanti nel punteggio la squadra di Presutti, chiude il primo tempo 10-0 (meta di Marinaro trasformata da Canna, autore anche di un piazzzato). Nel secondo tempo muove lo score la Lazio con un piazzato di Ramadoro, ma sono i poliziotti a bissare le mete con Barion e Balsemin. In chiusura la meta tecnica della IMA Lazio chiude le ostilità 10-22, con le squadre in 14 per i gialli a Sutto e Maregotto. Fiamme Oro 4 punti, IMA Lazio zero.
Domani l’altro incontro, quello del Girone 2 tra Lafert San Donà e Petrarca.
Dopo le sfide nei test pre-season, vinte sempre dal Petrarca, le due squadre si trovano di fronte stavolta  per cercare punti. Tuttavia, derby in “versione light” per entrambe le squadre, che risparmiano le “prime scelte” a favore di giocatori solitamente utilizzati come sostituti.
Nei veneziani, indisponibili Iovu, Patelli, Falsaperla e Furlan, in campo dal primo minuto Cincotto, Barbieri, Vian Gianmarco, Seno, Rorato, Dotta (cap), Zanet, Preston, Pilla, Bacchin, Sala, Di Maggio, Pesce, Vian Gianluca e Cendron.  A disposizione di Wright: Chalonec, Masarin, Ardila, Pelloia, Miotto, Antonelli, Busato e Coletti.
Dopo le due sconfitte in campionato, Moretti e Salvan cercheranno di non sfigurare in riva al Piave, tuttavia inserendo nel XV di partenza, i giocatori che hanno bisogno di minutaggio, tenendo in panchina alcune prime scelte eventualmente da utilizzare nel corso dell’incontro. Tra gli stranieri, presente il solo Woodhouse: dopo l’ opaca prestazione di sabato scorso, l’australiano ha evidentemente bisogno di adattarsi alla squadra e di giocare di più. Ecco il probabile XV di partenza : Capraro; Rossi, Woodhouse, Cerioni, Bellini; Marcato, Francescato; Zago, Nostran, Artuso; Giusti, Trotta; Iacob, Bigi, Vento. A disp.: Furia, Garfagnoli, Leso, Targa, Conforti, Curtolo, Meniiti-Ippolito, Favaro.


Enrico DANIELE

venerdì 17 ottobre 2014

SERIE A GIRONE 3: INCONTRI E DESIGNAZIONI ARBITRALI 3a GIORNATA

Testa coda a Badia: l’Amatori ospita il Tarvisium.
Il Roccia riceve Vicenza: obbligati a vincere.
Udine: vietato perdere, pericolo Valsugana.

Domenica prossima la terza giornata di campionato della Serie A propone altri interessanti incontri, come non potrebbe essere diversamente, vista la vicinanza territoriale delle contendenti.
Infatti, la prima fase del nuovo campionato di Serie A vede al confronto squadre che distano pochi chilometri l’una dall’altra ed, in quanto tali, tutte le sfide sono praticamente derby. Ogni domenica in campo una sana rivalità che accende l’interesse anche di quelli che, solitamente, non rivolgevano la loro attenzione al secondo campionato nazionale per importanza.
Veniamo dunque a domenica, dove il cartellone propone la sfida testa-coda tra l’Amatori Rugby Badia e il Volteco Ruggers Tarvisium (arb. Sig. Stefano Bolzonella di Cuneo). Domenica scorsa la squadra di casa ha espugnato il “Gerli” di Udine, fallendo di un nulla la meta del bonus d’attacco, disputando una prova di carattere che le ha permesso di eliminare il gap iniziale in classifica per la nota penalizzazione subita lo scorso campionato. Tuttavia la squadra di Pedrazzi ha ancora notevoli margini di miglioramento, specie nella gestione dell’ovale in fase offensiva. Importante, in questa ottica, l’apporto del mediano di mischia sudafricano Daniel Faasen, che aveva saltato la prima di campionato per un lieve problema fisico. L’avversario di turno è, sino a questo momento, la vera sorpresa del campionato. La Volteco Ruggers Tarvisium, neo promossa nella categoria, è prima in classifica ed arriverà a Badia galvanizzata dai due successi ottenuti. Badia non può permettersi passi falsi e di conseguenza sarà necessario mettere in campo la stessa grinta vista domenica scorsa a Udine, ma anche maggior determinazione nella gestione del gioco.
Determinazione che dovrà essere lo spirito guida del Roccia Rubano che domenica, davanti il proprio pubblico, avrà l’occasione di riscattarsi delle due prove negative disputate sin d’ora contro il Vicenza, fanalino di coda (arbitra il sig. Gabriel Chirnoaga, di origini rumene, del comitato regionale del Lazio). Il team allenato da Andrea Zulian ha perso domenica il derby col Valsugana (è questo era anche preventivabile), ma all’esordio la sconfitta interna contro l’esordiente Tarvisium ha sorpreso un po’ tutti. La classifica è corta e con una vittoria Rubano entrerebbe nel terzetto di testa. Degli avversari dei cinghiali che dire: ci si aspettava qualcosa di più dalla squadra di Fabio Coppo, e domenica a Rubano proveranno a vincere la loro prima partita in questa stagione. Anche se il campionato è ancora lungo, una sconfitta potrebbe costringere i Rangers ad una lunga rimonta per raggiungere la terza posizione, quella utile per la matematica salvezza.
L’ultima nel tabellone della terza giornata ci porta a Udine, dove i tuttoneri di Giacomo Fedrigo hanno la possibilità di riconquistare fiducia davanti il proprio pubblico contro il Valsugana Rugby (arbitra il sig. Simone Boaretto di Rovigo). Domenica scorsa una gara decisamente sotto tono per i friulani che, a onor del vero, hanno saputo comunque contenere le azioni d’attacco del Badia, proteso alla ricerca della meta del bonus. Tuttavia la sconfitta ha evidenziato alcuni aspetti negativi, specie nell’amalgama tra i giocatori che, presi individualmente, non erano certo inferiori agli avversari. Al “Gerli” arriva però il Valsugana di Alessandro Battistin, uno che non si esalta certo per le due vittorie già nel carniere e resta ben fermo coi piedi per terra. A Udine sarà necessaria molta determinazione per mantenere il trend positivo dei biancazzurri, secondi in classifica ad un solo punto dal Tarvisium.

Il tabellone completo della terza giornata.

 

Enrico DANIELE

giovedì 16 ottobre 2014

L’AQUILA RUGBY CLUB: ARRIVA IL NUOVO STRANIERO

Si tratta dell’estremo australiano Jonathon Edwards.
Un australiano che viene dal freddo.

Arriva nel capoluogo abruzzese il primo straniero della stagione.
Viene ufficializzato oggi, attraverso il comunicato stampa ufficiale del club nero verde, l’ingaggio dell’ estremo australiano, ma residente in Svezia, Jonathon Edwards, classe 1987, 182 cm per 85 kg. Il suo club di provenienza è il Vänersborgs RugbyKlubb (massima serie svedese).
Arriverà in Italia lunedì, in quanto sabato sarà impegnato a Enköping con la nazionale svedese, che giocherà contro l'Ucraina.
Giocatore completo nel reparto arretrato, ha una lunga militanza nella nazionale svedese di rugby a 7. Può giocare anche ala, e fa della velocità uno dei suoi punti di forza (ha un invidiabile record personale sui 100 metri  di 10 secondi e 6 decimi), forte in difesa e nel gioco al piede (è ambidestro).
E' un buon rinforzo per la linea dei trequartiafferma il presidente dell'Aquila Rugby Club Mauro Zaffiri acquistiamo in velocità, con un potenziale maggiore da mettere a disposizione dello staff tecnico di mister Di Marco”.
L'Aquila domenica osserverà il turno di riposo nel Trofeo Eccellenza e quindi per vedere all’opera il nuovo ingaggio bisognerà aspettare domenica 26 ottobre, alle ore 15, a Roma contro le Fiamme Oro, prima della ripresa del campionato nella difficile trasferta rodigina.


Enrico DANIELE

TROFEO ECCELLENZA: DOMENICA LA PRIMA GIORNATA

Tre gironi territoriali.
Petrarca nel Girone B con San Donà e Mogliano

Parte anche il Trofeo Eccellenza con il calendario modificato “al volo” dopo l’eliminazione del Cammi Calvisano nel barrage per l’accesso all’ European Rugby Challenge Cup.
Non più due gironi e sei turni, ma tre gironi e tre turni, con gare di sola andata. I turni sono formulati di modo che squadra giochi una partita in casa e una in trasferta, con una squadra che riposa ad ogni turno.


GIRONE A
GIRONE B
GIRONE C
I Cavalieri Prato
Cammi Calvisano
 Rugby Viadana 1970
Petrarca Padova
Lafert San Donà
 Marchiol Mogliano
Fiamme Oro Roma
IMA Lazio Rugby 1927
L’Aquila Rugby Club

Domenica 19-10 il primo turno, con inizio alle ore 16:00 sui tre campi di gioco.
Domenica 26-10 il secondo turno , con inizio alle 15:00 e ultimo turno domenica 7-12 alle ore 15:00.
Accedono alle semifinali del 14 dicembre le prime di ogni girone oltre alla miglior seconda, in gara unica.
Finale secca il 22 febbraio 2015 in campo neutro.
Ecco il calendario della prima giornata.



Enrico DANIELE

RUGBY BADIA GROUP: GLI IMPEGNI DEL FINE SETTIMANA

Riposa il minirugby.
Le altre squadre giocano tutte domenica.
Esordio per “Le Birbe” a Treviso, nel campionato Seven.
L’Under 14 contro il Petrarca.
Serie A: l’Amatori riceve la prima in classifica.

GLI IMPEGNI DEL FINE SETTIMANA DEL
Rugby Badia Group
Domenica 19 ottobre 2014

UNDER 6-8-10-12
riposo

UNDER 14
Campionato CRV 3a giornata
Ore 10:00 Centro Sportivo “Memo Geremia”, via Gozzano,64 – Guizza PD
Petrarca Rugby Junior/1 - Biscopan Rugby Badia 1981

UNDER 14 femminile
Concentramento Rugby a 7
Ore 10:00 Impianti Sportivi “La Ghirada”, via Nascimben – Treviso
Benetton Rugby Treviso
Biscopan Rugby Badia 1981 “Le Birbe”
Villorba Rugby
Rugby San Michele Bibione
Alpago Rugby

UNDER 16 femminile
Campionato Interregionale Rugby a 7 –  1a giornata
Ore 10:00 Impianti Sportivi “La Ghirada”, via Nascimben – Treviso
Biscopan Rugby Badia 1981 “Le Birbe”
Valsugana Rugby Padova
Alpago Rugby


UNDER 16
Campionato CRV Elite Girone 1 - 2a giornata
Ore 10:00 Stadio Battaglini - Rovigo
Monti Rovigo Junior/1 ROSSOBLU Progetto Polesine – Rugby Casale

Campionato CRV Girone 5 - 2a giornata
Ore 11:00 Campo sportivo Fersina, via Fersina, 19 – Trento
Rugby Trento – Monti Rovigo Junior/2 BLU Progetto Polesine

UNDER 18
Campionato CRV Elite - Girone 1 - 2a giornata
Ore 11:00 Campo sportivo via Olimpia, Treviso
Ruggers Tarvisium – Rugby Rovigo Delta/1 ROSSOBLU Progetto Polesine

Campionato CRV - Girone 3 - 2a giornata
Ore 11:00 Stadio Battaglini - Rovigo
Rugby Rovigo Delta/2 ROSSO Progetto Polesine – Rugby Feltre

SENIORES
Campionato Serie A Girone 3 - 3a giornata
Ore 15:30 Impianti Sportivi via Martiri di Villamarzana - Badia

Amatori Rugby Badia – Volteco Ruggers Tarvisium 

Enrico DANIELE

mercoledì 15 ottobre 2014

PETRARCA: UNA PAUSA OPPORTUNA

L’analisi di Angelo Volpe sul rendimento del Petrarca nelle prime due partite di campionato.

Il Petrarca esce dalle prime due giornate di campionato con le ossa rotte. Due sconfitte, due soli punti in classifica (ma buoni anche quelli, intendiamoci…) e un fondo di delusione per come si è vista in campo la squadra. Diamo pure per preventivabile la sconfitta a Rovigo, considerando il diverso spessore delle due compagini (sulla carta, perché in campo non è stato proprio così). Decisamente a sorpresa invece perdere con insipienza contro il Viadana. Intanto perché non è più il Viadana degli anni scorsi, ma una squadra del tutto nuova a livello societario e quasi altrettanto nel parco giocatori. Insomma un cantiere in rinnovamento che si poteva e doveva battere. Sarebbe stato ampiamente nelle possibilità del Petrarca visto in questo scorcio di stagione, durante le amichevoli. Ma allora la mente era libera di gravami di varia natura, mentre ora esiste  –palpabile-  la responsabilità di fare risultato perché il campionato ha le sue esigenze e le sue priorità.
Nello stralcio di un articolo del Resto del Carlino, riportato qui sotto, si legge un commento sul Rovigo che potrebbe essere riportato quasi interamente al Petrarca.
Anche nel caso dei rossoblu si punta il dito sulla concentrazione mentale e sull’approccio. Con la differenza che per il Petrarca si parla o si può parlare di timore o di pressione eccessiva; nel caso del Rovigo si pensa più a una certa sufficienza nell’affrontare gli avversari. Alla fine, pur partendo da presupposti diversi, il risultato non cambia. Ossia insoddisfazione e delusione.
Torniamo al Petrarca.
Adesso abbiamo davanti due giornate di pausa dovute alle coppe europee a cui il Petrarca non prende parte. Invece sarà il turno del Trofeo Eccellenza, ex Coppa Italia, che funge da riempitivo in queste pause internazionali.
Il Petrarca affronterà in trasferta il San Donà (la terza volta da settembre!) e in casa il Mogliano (idem!). Nei precedenti incontri sono state sempre vittorie. Adesso che ci sono in palio i 5 punti di classifica, vedremo se qualcosa cambierà, e come.
In ogni caso la pausa giunge a proposito per rodare maggiormente la squadra che ha bisogno di crescere ulteriormente, affinare i meccanismi e soprattutto credere nelle proprie capacità e potenzialità.
Prioritario evitare le “dormite” collettive dei primi 10-20 minuti che si sono viste, sia con Rovigo che con Viadana. Belli tonici e concentrati fin dal primo minuto!!  Sarà anche  l’occasione di vedere all’opera l’intera batteria di nuovi stranieri (Su’a, Eru, Woodhouse e Rocchia)? Speriamo di sì, anche per dissipare incertezze e dubbi che cominciano a serpeggiare tra la tifoseria più critica e battagliera. Invece da loro ci si aspetta, legittimamente, un deciso e sensibile salto di qualità, che possa far crescere il tasso tecnico-tattico e il gioco della squadra e instillare il “killer instinct” imprescindibile per chiudere al momento giusto i matches.
Forza Petrarca!

Angelo VOLPE



Dal Resto del Carlino ed. di Rovigo 14-10-2014
Di Osvaldo Prestia.
FEMI CZ, RIAFFIORANO I SOLITI PROBLEMI
SABATO LA FEMI CZ HA SUBITO UNA DURA LEZIONE DAL SAN DONA', SQUADRA CHE SI E' DIMOSTRATA PIÙ' VOLENTEROSA RISPETTO Al ROSSOBLU'

…Contro il San Donà poca concentrazione nell'arco di una gara ampiamente alla portata.  L'inaspettata sconfitta in casa del Lafert San Dona ha sollevato dubbi sul vero spessore della Femi Cz Rovigo. Dubbi non tanto sul valore tecnico, come stanno a dimostrare le prestazioni di precampionato, ma su quello mentale. Qualcosa si era vista vacillare nel secondo tempo del derby col Petrarca. Quel qualcosa che sabato a San Dona è esploso appieno facendo si che i bersaglieri fossero autori di una prova tutta da dimenticare... 

martedì 14 ottobre 2014

RUGBY BADIA 1981: UNDER 14 VITTORIA IN TRASFERTA A SELVAZZANO

Determinazione e affiatamento per le giovani orche biancazzurre.

Prima trasferta stagionale per l’ Under 14 del Rugby Badia 1981, sabato 11 ottobre in terra padovana, contro i pari categoria del Selvazzano.
Inizia bene la formazione biancazzurra in meta due volte nei primi 15 minuti.
La reazione dei padroni di casa si fa sentire. Forti di una maggiore aggressività i padovani marcano una meta.
Tuttavia è ancora Badia a centrare il bersaglio pesante e marcare la terza meta, prima dello scadere della prima frazione di gioco che si concluderà sul punteggio di 21-5, grazie al “cecchino” Pietro Borin che ha piazzato tutt’e tre le trasformazioni.
Un calo di attenzione consente al Selvazzano di oltrepassare la linea di meta badiese per ben due volte, grazie a pregevoli azioni.
Ma le piccole orche rialzano la testa e riescono a contenere la rimonta della squadra di casa, portando al termine la gara sul punteggio di 40-19 a proprio favore.
Una prova positiva quella di sabato, del Rugby Badia 1981 che dimostra di aver metabolizzato il lavoro di questi primi mesi, imboccando la strada giusta per una stagione sicuramente ricca di soddisfazioni.
Contenti anche gli allenatori che hanno saputo amalgamare vecchi e nuovi del gruppo, sia dal punto di vista tecnico che nello spirito di gruppo. Una squadra che, giorno dopo giorno, cresce in determinazione e affiatamento.

Enrico DANIELE

(con la collaborazione di Marco Crivellaro)