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martedì 3 maggio 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI ALLA 17^ GIORNATA

Stefan Basson è ormai praticamente irraggiungibile: anche sabato 22 punti al piede.
La lotta tra Luca Nostran e David Odiete per ora vede in vantaggio il petrarchino: sabato scorso una meta per ciascuno, e il prossimo turno vedrà lo scontro diretto nell’ultima di campionato.
Alessandro Onori saluta il suo pubblico che lo nomina Man Of The Match.

Si è chiusa con i “botti” la diciassettesima giornata di campionato.
L’Aquila Rugby Club vince la sua prima gara di stagione in casa contro la Ima Lazio e fa sperare ancora i tifosi, anche se solo un miracolo servirebbe per tenere gli abruzzesi in Eccellenza.
La Femi CZ Rovigo batte nettamente i Campioni d’Italia del Rugby Calvisano, li sorpassa in classifica e manda un messaggio chiaro in chiave scudetto.
A Roma la Lafert San Donà strappa una vittoria sul difficile campo delle Fiamme Oro.
A Viadana è corto l’ultimo calcio piazzato di Apperley (che poteva essere sorpasso e vittoria sul Petrarca), ma stavolta la fortuna gira dalla parte bianconera che pareggia così il conto della sconfitta subita nella finale del Trofeo Eccellenza e conquista matematicamente il terzo posto in classifica generale.
Il penultimo turno di campionato è notevole anche in termini di punteggio globale: sono stati messi a segno 253 punti (il secondo miglior risultato stagionale, dopo i 261 punti registrati al 13° turno).
In questa giornata le mete realizzate sono state 30, 20 le trasformazioni, mentre i calci piazzati sono stati 21. La media stagionale è ora di 213,18 punti/partita.
La gara con il punteggio più alto è stata quella di Mogliano (68 punti), mentre a L’Aquila quella col punteggio più basso (34).

A sx: David Odiete, al centro Luca Nostran e a dx Alessandro Onori.
I primi due sono i migliori Meta Man del campionato, mentre il terzo darà l'addio al rugby giocato dopo una lunga carriera nella massima serie. Sabato prossimo saranno tutti e tre protagonisti dell'ultima gara di campionato tra il Petrarca Rugby e il Marchiol Mogliano

MARCATORI
Stefan Basson è praticamente irraggiungibile. L’estremo sudafricano di Rovigo sfiora quota 200 (195) con una media di 11,47 punti/partita. Anche sabato scorso ha realizzato 6 calci piazzati e 2 trasformazioni (22 punti) nella gara vinta contro Calvisano.
Secondo in classifica, con 115 punti Maicol Azzolini delle Fiamme Oro; al terzo posto David Odiete (Marchiol Mogliano) con 110 punti che scalza Ian McKinley (Rugby Viadana) che resta fermo a 107 punti. Chiudono la classifica di quelli che hanno superato i 100 punti Michele Mortali (Lafert San Donà) con 106 puntiMiah Nikora (Petrarca Rugby) 103 punti.

METAMAN
La doppietta di Tamba (l’unica di giornata) da un grosso contributo alla prima vittoria de L’Aquila contro la IMA Lazio. Chissà se basterà, certo è che la squadra di Mercier ha dimostrato di lottare sino alla fine e questo fa onore ai neroverdi.
La classifica dei marcatori, però, è affare di Luca Nostran e David Odiete. Entrambi in meta sabato scorso, mantengono invariato il distacco (+3) a vantaggio del petrarchino che ne ha marcate 13. Sarà interessante vederli sabato prossimo, nello scontro diretto tra Petrarca e Mogliano all’ultima della stagione regolare. Terzo posto con 7 mete per Matteo Ferro (Femi CZ Rovigo), Simone Rossi (Petrarca Rugby) e Glenn Preston (Lafert San Donà)

Edoardo Lubian
(Femi CZ Rovigo)
MAN OF THE MATCH
La penultima di campionato ha premiato Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970) autore di un’ottima gara contro il Petrarca, Costa Lindow Rodrigo Ruben (Lafert Rugby San Donà), Giovanni Marchetto, tallonatore de L’Aquila Rugby Club, Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) che raggiunge quota 3, ed infine Alessandro Onori (Marchiol Mogliano), premiato anche per la conclusione della sua bella carriera agonistica.
La classifica generale vede in testa Luca Nostran e David Odiete, raggiunti da Edoardo Lubian (Femi CZ Rovigo) con 3 nomine, seguiti da McKinley (2 - Rugby Viadana), Jimy Tuivaiti, Filippo Buscema e Salvatore Costanzo (2 – Rugby Calvisano), Luca Calandro (2 – IMA Lazio), Ed Gower (2 – Petrarca Rugby).

  

Enrico DANIELE

sabato 30 aprile 2016

IL PETRARCA VINCE CON LA TESTA A VIADANA

Il XV di Cavinato si prende la rivincita dopo la sconfitta nel Trofeo Eccellenza, vincendo 30-28
Lo fa restando in partita sino allo scadere. Peccato per i tanti infortuni
In chiave play off preoccupano Benettin, Delfino, Su’a e Nikora


Allo “Zaffanella” di Viadana il cronometro del match segna il 26’ del secondo tempo quando la squadra di casa, dopo un’azione lunghissima nei 22 del Petrarca, trova la via della meta con Khyam Apperley giusto sotto i pali dell’acca. Per il fratello Keanu la trasformazione è un gioco da ragazzi e Viadana va a +9 sul Petrarca (25-16). Qualche minuto prima una incursione sull’out di sinistra di Amadasi aveva fatto gridare alla meta, tuttavia non assegnata grazie ad un provvidenziale intervento di Fadalti sull’ala di Viadana, portata a pestare la linea del fallo laterale.
Con ancora 14’ da disputare e con i padroni di casa a pressare il Petrarca nella propria metà campo la strada per i bianconeri sembrava tutta in salita.
Ma succede che al 30’, dagli sviluppi di una touche sulla 3/4 campo mantovana, il Petrarca sfodera una delle sue armi migliori innescando un trenino che fila dritto dritto in meta. Penné assegna la tecnica, Fadalti trasforma e il Petrarca ritorna sotto nel punteggio: 25-23. Dura poco, perché il solito Keanu Apperley, contestualmente alla nomina di “Man Of The Match” al 35’ dalla piazzola infila i pali da posizione molto angolata e allunga la forbice a +5: 28-23.
Serve un miracolo? No, basta la testa, ed il Petrarca dimostra di averla ben salda sul collo. Altro “carrettino” devastante e, stavolta, la meta è di Luca Nostran (ora le sue mete in questa stagione sono 13). Fadalti è freddo nella trasformazione. Siamo al 38’ ed il Petrarca va avanti 28-30.
Non è finita. Viadana non ci sta e torna a pressare i bianconeri che difendono bene. Tuttavia un fallo sulla linea dei 10 metri, spostati sulla sinistra del campo, consente a Viadana di piazzare un calcio. Cose già viste in campionato in questa stagione e sale l’amaro in bocca per una vittoria che sembra sfuggire all’ultimo minuto.
Già, sembra, perché Apperley calcia corto e Penné manda tutti sotto la doccia, non prima però di prendersi i meritati applausi dal pubblico di entrambe le parti.
Partita equilibrata, con due squadre che si sono affrontate lealmente ed in maniera piuttosto corretta (nessun cartellino giallo, né rosso), con i padroni di casa qualcosa superiori in mischia chiusa, mentre il Petrarca ha sfruttato bene le rimesse laterali e le rolling-maul.
Tra i nostri avversari, da segnalare l’ottima prova di Keanu Apperley, Juan Ignacio Brex e Ian MacKinley. Pregevole l’invenzione dell’apertura irlandese in occasione della prima meta di Viadana, marcata da Keanu Apperley, che trovava un break al centro campo, sfuggendo ad un paio di placcaggi e servendo Apperley che andava facilmente oltre la linea di meta. Bene anche il pilone Mark Irving (si parla di un suo possibile trasferimento a Padova) e Chris Du Plessis, due vere spine nel fianco finché sono rimasti in campo, specie nelle mischie chiuse.
Nel Petrarca note positive dal reparto arretrato, dove si sono distinti Simone Rossi (sua la prima meta dell’incontro all’11’ dopo una elegante e veloce ripartenza dalla metà campo e un lungolinea velocissimo) e Francesco Favaro abile a sfruttare un pasticcio di Lombardo e sfilare anche lui nel lungolinea di sinistra sino alla bandierina.
Note negative i tanti infortuni del match: in sequenza hanno dovuto lasciare il campo Jeremy Su’a (al rientro dopo una sosta lunga – era fuori da 5 turni) per il riacutizzarsi del dolore alla coscia e Miah Nikora, per una contusione al braccio destro. Ma quelli che preoccupano di più sono gli infortuni a Vincenzo Delfino e Alberto Benettin: per il primo sospetto “crack” dei legamenti del ginocchio dx, mentre per il secondo dovrebbe trattarsi solo di un brutto colpo sempre al ginocchio destro.
I 5 punti conquistati in classifica consentono al Petrarca di mantenere la terza posizione assoluta in classifica. Impossibile per il Marchiol Mogliano (oggi vincente contro i Lyons Piacenza 56-12) raggiungere i bianconeri a +7 rispetto i trevigiani.
Nelle altre gare, netta vittoria della Femi CZ Rovigo contro il Rugby Calvisano, 32-10. La squadra di McDonnel scavalca quella del rodigino Brunello portandosi al primo posto della classifica generale. In fondo alla classifica, prima vittoria in campionato de L’Aquila contro la IMA Lazio (27-7). Gli abruzzesi sono ora a 5 punti da Piacenza cui faranno comodo le due vittorie proprio negli scontri diretti con la squadra di Mercier che, almeno per gli ultimi 80’ mantiene ancora un barlume di speranza per rimanere in Eccellenza.
A Roma, vittoria in trasferta della Lafert San Donà in casa delle Fiamme Oro (27-24).

Il tabellino del match e la classifica aggiornata, ad un turno dalla fine della regular season.

Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – Sabato 30 aprile 2016
Eccellenza, XVII giornata
Rugby Viadana 1970 v Petrarca Rugby 28 - 30 (15-13)

Marcatori: p.t.
 5’ cp Nikora (0-3), 11’ m. Rossi (0-8), 15’ cp Keanu Apperley (3-8), 23’ m. Keanu Apperley (8-8), 31’ m. Favaro (8-13), 41’ m. Brex tr Keanu Apperley (15-13); s.t. 48' cp Fadalti (15-16),58’ cp Keanu Apperley (18-16), 66’ m. Khyam Apperley tr. Keanu Apperley (25-16), 70’ meta tecnica Petrarca tr Fadalti (25-23), 75’ cp Keanu Apperley (28-20), 78’ m. Nostran tr. Fadalti (28-30)

Rugby Viadana 1970: 
Keanu Apperley; Manganiello (20’ Lombardo), Brex, Pavan (72’ Gabbianelli), Amadasi; McKinley (cap), Khyam Apperley; Du Plessis (63’ Monfrino), Andrea Denti (61’ Moreschi), Delnevo; Gerosa, Krumov (63’ Monfrino); Irving (63’ Cavallero), Scalvi, Cafaro (50’ Antonio Denti)
all. Steyn 

Petrarca Rugby:
 Menniti-ippolito; Bettin, Favaro, Benettin (47’ Salvetti), Rossi; Nikora (26’ Fadalti), Su’a (26’ Francescato); Zago (53’ Trotta), Targa (cap), Nostran; Gower, Tveraga (50’ Michieletto); Iacob (50’ Rossetto), Delfino (36’ Ferraro), Milani (50’ Acosta).
all. Cavinato
arb. Penné
Calciatori: Mckinley (Rugby Viadana 1970) 0/1, Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970) 5 /7 (Rugby Viadana 1970), Nikora (Petrarca Rugby) 1/1, Menniti-Ippolito (Petrarca Rugby) 0/1, Fadalti (Petrarca Rugby) 3 /4
Note: campo in ottime condizioni, giornata fresca. Spettatori: 800 circa.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 1, Petrarca Rugby 5.
Man of the match: Keanu Apperley (Rugby Viadana 1970)



Enrico DANIELE

mercoledì 27 aprile 2016

ECCELLENZA: DICIASSETTESIMA GIORNATA, PENULTIMA DI CAMPIONATO

Ancora un verdetto da emettere: chi sarà la quarta dei play off?
Teoricamente tre in corsa per un solo posto.
Tutte le designazioni arbitrali.

Penultima giornata della stagione regolare del Campionato d’Eccellenza con ancora un verdetto da emettere. Se i giochi sono già fatti per Calvisano e Rovigo – che si sfidano per la prima posizione - e Petrarca (matematicamente nelle semifinali), il quarto posto è ancora in ballottaggio, teoricamente, ancora per tre squadre. Nell’ordine di classifica: Marchiol Mogliano (46), Fiamme Oro Roma (39) e Rugby Viadana 1970 (37).
160’ minuti per decidere chi tra le tre disputerà la fase finale di questo campionato, mentre è già chiuso il discorso retrocessione con L’Aquila Rugby Club che scenderà in Serie A.


Claudio Passacantando (ph Paolo Cerino)
Sabato 30 aprile 2016 ore 16:00
FIAMME ORO ROMA vs LAFERT RUGBY SAN DONA’
Piuttosto insidioso il turno per le Fiamme Oro contro la Lafert San Donà. I cremisi di Eugenio Eugenio (che la prossima stagione sarà sostituito da Umberto Casellato) sono stati capaci di ribaltare una prima parte di campionato piuttosto difficile e di avvicinarsi all’obiettivo raggiunto la scorsa stagione. Tuttavia l’avversario di sabato è altrettanto motivato, in quanto ritornati tre anni fa nella massima serie assieme ai poliziotti, dopo averli battuti nello spareggio in Serie A.
La gara sarà diretta dal sig. Claudio Passacantando de L’Aquila, alla sua quarta direzione in Eccellenza, per la prima volta con Fiamme Oro e Lafert San Donà.

Sabato 30 aprile 2016 ore 17:00
Luca Trentin
MARCHIOL MOGLIANO vs LYONS PIACENZA
Tra le tre in odore di semifinali, il turno sembra favorire il Marchiol Mogliano che non dovrebbe avere grandi difficoltà in casa contro i Lyons Piacenza, già soddisfatti per la permanenza nella massima serie al loro primo anno.
Una vittoria da 5 punti per la squadra di Ezio Galon significherebbe aver messo una grossa ipoteca sulle semifinali e potrebbe affrontare l’ultima di campionato contro il Petrarca (già matematicamente qualificato) con relativa tranquillità.
Designato direttore di gara il sig. Luca Trentin di Lecco, alla sua quinta direzione arbitrale in Eccellenza, e per la terza volta trova il Piacenza

Vincenzo Schipani
L’AQUILA RUGBY CLUB vs IMA LAZIO
Saluta il pubblico di casa L’Aquila Rugby Club, che già pensa alla prossima stagione, con molti giocatori già in lista di partenza. Nella sfida contro la IMA Lazio, un’occasione per la squadra di Ludovic Mercier per onorare ancora una volta il campo.
Il direttore di gara designato è il sig. Vincenzo Schipani di Benevento che in Eccellenza ha già diretto altre sei gare in questa stagione, per tre volte con L’Aquila e due volte con la Ima Lazio.




Stefano Penné
(ph Elena Barbini)
RUGBY VIADANA 1970 vs PETRARCA RUGBY
A distanza di qualche settimana, si ritrovano in campo il Rugby Viadana e il Petrarca Rugby. Nella finale del Trofeo Eccellenza, disputato a Bologna il 9 aprile scorso, furono i mantovani a riportare il Trofeo nella propria bacheca. Sabato prossimo la squadra di Casper Steyn (che la prossima stagione lascerà il posto a Filippo Frati) ha un solo obiettivo: vincere per tentare ancora di entrare fra le prime quattro. La matematica dice che i leoni gialloneri hanno ancora possibilità di farlo, ma nella loro strada avranno sempre il Petrarca, sia nella gara casalinga di sabato che nell’ultima di campionato, dove alla Guizza scenderà Mogliano, mentre Viadana sarà a Roma, contro la Lazio.
Una gara che si preannuncia interessante perché, pur se il Petrarca ha già conquistato matematicamente il diritto di accesso alle semifinali, la voglia di riscattare la sconfitta di Bologna è grande per la squadra di coach Andrea Cavinato. L’incontro sarà diretto dal sig. Stefano Penné di Lodi, che raggiunge quota sette direzioni di gara, quattro volte col Petrarca, mai con Viadana.

Sabato 30 aprile 2016 ore 17:00 diretta Rai Sport 1
Claudio Blessano
FEMI CZ ROVIGO vs RUGBY CALVISANO
Chiude il tabellone della 17^ di campionato la sfida che ha caratterizzato le ultime stagioni del Campionato. I bersaglieri hanno ancora in testa l’amara sconfitta della scorsa stagione nella finale al Battaglini che ha fatto il paio con quella della stagione precedente al Peroni Stadium. Che sia l’anno buono per la squadra affidata a metà stagione a Joe McDonnel?
Sarà il campo a dirlo, ma non sabato, dove la sfida servirà probabilmente a determinare chi sarà la prima in classifica alla fine della stagione regolare.
La gara sarà visibile in diretta, a partire dalle 17:00 su Rai Sport 1.
Direttore di gara designato il sig. Claudio Blessano di Treviso che arriva alla nona direzione di gara in questa stagione e due volte con entrambe le contendenti.


Enrico DANIELE

domenica 24 aprile 2016

SONDAGGIO DI FINE STAGIONE: VOTA IL MIGLIORE

A due giornate dal termine inizia il sondaggio che determinerà il miglior giocatore assoluto del Petrarca e il migliore di ogni reparto.

Siamo giunti quasi al termine del campionato, mancano solo due giornate, ma per il Petrarca l’obiettivo stagionale è già raggiunto. Da ora in avanti la squadra di Andrea Cavinato, al primo anno coach dei bianconeri, avrà la testa solo per le semifinali, dove dovrà vedersela con una delle due formazioni più forti del campionato (Calvisano o Rovigo).
Il Boccaccio Rugby News, per tutta la stagione, ha tenuto le graduatorie individuali di tutti i giocatori dell’Eccellenza e, per questa fine del campionato, lancia il sondaggio tra i lettori che dovrà determinare il miglior giocatore assoluto del Petrarca, oltre ai due migliori tra gli avanti e il reparto arretrato.
Le votazioni hanno inizio dalle 24:00 del 24 aprile 2016 e termineranno alle ore 24:00 del 29 maggio 2016. Le preferenze vanno espresse nei format a lato del blog.
I nominativi da votare nel sondaggio non comprendono alcuni giocatori, in rosa, ma non utilizzati, utilizzati molto raramente, infortunati o ceduti nel corso della stagione:
AVANTI
Patrick Bigoni, Filippo Giusti, Giovanni Maistri.
TREQUARTI
Marco Capraro, Lorenzo Mercanzin, Giacomo Del Ry.   
  

Enrico DANIELE

martedì 19 aprile 2016

LE CLASSIFICHE INDIVIDUALI ALLA 16^ GIORNATA

Basson rafforza la posizione di miglior marcatore.
Nostran sempre metaman.
Il giovane pilone di Calvisano, Marco Riccioni (classe 1997), man of the match.

La sedicesima giornata del Campionato d’Eccellenza ha espresso due verdetti: il ritorno ai play off del Petrarca Rugby dopo 5 stagioni (l’ultima volta era successo nella ss 2010-11) e la retrocessione dell’Aquila Rugby Club che ritorna nella Serie A dopo due anni di Eccellenza.
Resta ancora da definire il quarto posto, per ora occupato dal Marchiol Mogliano (46) insidiato dalle Fiamme Oro Roma (39), con ancora 10 punti a disposizione.  
In questo turno si sono realizzati complessivamente 191 punti (-56 rispetto al turno precedente), tra i punteggi più bassi dell’intero campionato. Una media di 38,2 punti/partita. Le mete realizzate sono state 21 (-12 rispetto al turno precedente), 13 le trasformazioni (-10 rispetto al turno precedente), mentre i calci piazzati sono stati 20 (+18 rispetto al turno precedente). La media stagionale è ora di 210,68 punti/partita, in calo rispetto al precedente turno di campionato.
La gara con il punteggio più alto è stata quella tra la Lafert San Donà e Rugby Viadana 1970, dove sono stati marcati 53 punti.

Stefan Basson. L'estremo sudafricano della Femi CZ Rovigo comanda la classifica marcatori
a due gare dal termine della stagione regolare (ph Giampaolo Donzelli)
MARCATORI
Rafforza la prima posizione l’estremo sudafricano della Femi CZ Rovigo, Stefan Basson, dall’alto dei suoi 174 punti (media 11,6 punti/partita). Anche sabato scorso ha realizzato 2 calci piazzati e 2 trasformazioni (10 punti) nella gara vinta di misura contro le Fiamme Oro Roma.
Secondo in classifica, a debita distanza, l’apertura dei cremisi, Maicol Azzolini che sabato ha marcato 7 punti (1 cp e 2 tr) ed ha portato a 115 il suo score personale. Al terzo posto Ian Mc Kinley (Rugby Viadana) con 107 punti insidiato da Michele Mortali (Lafert San Donà) con 106 punti che ha scavalcato Miah Nikora, fermo a 100 punti, ultimo del quartetto che ha raggiunto e superato quota 100.

METAMAN
Nessuna doppia realizzazione in questo turno, dove le mete sono state 21.
Decisive quelle di Subacchi e Forte nella vittoria salvezza dei Lyons contro L’Aquila.
Va a segno anche David Odiete, marcando l’unica meta di Mogliano sconfitta a Calvisano. L’estremo dei leoni si conferma al secondo posto con 10 mete. Davanti a lui Luca Nostran, 12 mete. Terzo posto per Matteo Ferro (Femi CZ Rovigo) con 7 mete.

MAN OF THE MATCH
In questo turno si sono distinti Marco Riccioni (Rugby Calvisano), foto a sx, pilone classe 1997, Enrico Targa (Petrarca Rugby), autore anche di una meta, Roberto Tenga (Femi CZ Rovigo), Giovanni Scalvi (Rugby Viadana 1970), Eddward Trower (Lyons Piacenza)
La classifica generale vede sempre in testa la coppia Luca Nostran e David Odiete (3) seguiti da Mc Kinley (2 - Rugby Viadana), Jimy Tuivaiti, Filippo Buscema e Salvatore Costanzo (2 – Rugby Calvisano), Luca Calandro (2 – IMA Lazio), Edoardo Lubian (2 – Femi CZ Rovigo),  Ed Gower (2 – Petrarca Rugby).
  
Enrico DANIELE


sabato 16 aprile 2016

PLAY OFF PETRARCA!

Battuta la IMA Lazio 30-13 e semifinali conquistate con due giornate d’anticipo
Primo tempo equilibrato, la svolta della gara nel secondo tempo

Mancano tre minuti alla fine del secondo tempo ed il Petrarca sta attaccando nei 22 della IMA Lazio che, solo qualche minuto prima, aveva marcato meta con Giacometti. La difesa biancazzurra riesce e liberare la palla che, tuttavia, finisce nelle mani di Menniti-Ippolito, piazzato sulla linea dei 10 metri nella metà campo della Lazio.
L’estremo del Petrarca, uno dei migliori in campo, si produce in uno straordinario slalom tra le maglie della difesa di casa e va a siglare la quarta meta, quella del bonus. Nella trasformazione, Fadalti coglie per la seconda volta il palo di destra dell’acca, tuttavia il Petrarca vince 30-13 e guadagna 5 punti in classifica. Quel che conta, però, è la concomitante sconfitta delle Fiamme Oro a Rovigo, e per la squadra di Cavinato significa play off conquistati matematicamente con due giornate d’anticipo.
Dopo 5 anni il Petrarca ritorna quindi a disputare le semifinali del campionato. L’ultima volta che lo aveva fatto, nel 2011, vinse anche lo scudetto. Ma quella era un’altra storia, questa è ancora tutta da scrivere.
Primo tempo equilibrato, con la IMA Lazio brava a rompere tutte le costruzioni di gioco del Petrarca, di fatto consentendo ai bianconeri di entrare nei 22 avversari solo in tre occasioni significative, in due delle quali riusciva a conquistare altrettante punizioni che Menniti-Ippolito metterà a segno con estrema precisione.
La svolta della partita nella seconda frazione di gioco, dove i cambi in prima linea da entrambe le parti, finiscono per avvantaggiare il Petrarca, rientrato in campo con un piglio diverso e con una preparazione atletica decisamente migliore. L’inversione di tendenza fa sì che dal 6-6 del primo tempo si passi velocemente sul 6-25, grazie alle mete di Targa, Francescato e una meta di punizione. Nell’ultimo quarto di gara la meta di Giacometti, piuttosto fortuita nell’azione che l’ha generata, ma meritata per i laziali, non spegne il Petrarca che continua a fare il gioco e a chiudere con la bellissima meta di Menniti-Ippolito, a coronamento di un secondo tempo da incorniciare.
Ora la testa è già proiettata ai play off, dove tutto si azzera e tutti devono ricominciare daccapo.
Ed è in chiave play off che devono ancora fare i conti Marchiol Mogliano, sconfitta oggi a Calvisano 23-5 e Fiamme Oro, che hanno perso, pur di misura, a Rovigo contro la Femi CZ Rovigo 20-17.
Dietro il terzo posto del Petrarca, la classifica parla chiaro: Mogliano 46 e Fiamme Oro 39, con 10 punti a disposizione, il quarto posto è ancora tutto da decidere.

La cronaca
Al Centro Sportivo dell’Acqua Acetosa il tempo è splendido, leggermente ventilato, con temperature intorno ai 23-24°. Campo in perfette condizioni. Non molto pubblico sulle gradinate ed i primi ad arrivare sono i tifosi del Petrarca, una decina in tutto.
L’arbitro Liperini (direzione di gara equilibrata) fischia il kick-off qualche minuto dopo le 15:30, con una mezz’ora di anticipo rispetto alle altre gare.
Fase iniziale di studio con possesso palla dei laziali. Il Petrarca sembra contratto, tuttavia al 6’ nella prima azione d’attacco i bianconeri conquistano il primo calcio piazzato trasformato da Menniti-Ippolito: 0-3.
E’ pronta la replica dei padroni di casa che vanno tra i pali al 9’ con Luca Calandro: 3-3.
L’apertura laziale grazia il Petrarca al 12’, schiaffeggiando malamente con l’interno del piede una punizione da posizione piuttosto favorevole.
Primo quarto di gara con la Lazio che chiude il Petrarca nella propria metà campo. La squadra di Cavinato è perlopiù costretta a difendersi e lo fa bene, ma è pur sempre piuttosto contratta mentalmente, quasi che l’assoluta necessità di fare risultato abbia un effetto indesiderato nelle fasi d’attacco, che si concludono speso con errori di handling.
Al 20’ la seconda penetrazione del Petrarca e il secondo calcio piazzato che Liperini assegna a favore dei bianconeri. Da analoga posizione del precedente, l’estremo del Petrarca mette tra i pali: 3-6.
Due minuti dopo, per un fuorigioco del Petrarca, è ancora Calandro a trasformare il calcio piazzato del momentaneo pareggio: 6-6.
Ultimo quarto del primo tempo con la IMA Lazio a premere e ad indurre all’errore il Petrarca. Al 32’ la squadra di Carlo Pratichetti mette sotto pressione tutto il pack bianconero che si difende come può sino a pochi metri dalla propria area di meta. L’azione è giudicata fallosa dal direttore di gara che assegna mischia alla Lazio e manda in panca puniti Michieletto.
Nulla di fatto dopo la mischia ordinata con Menniti-Ippolito che riesce a liberare in touche.
Prima della fine il terzo attacco del Petrarca nei 22 della Lazio che, in uno scontro fortuito, perde Milani, sostituito da Acosta.
Il primo tempo si chiude quindi sul punteggio di 6-6, ma con il Petrarca che non ha dato l’impressione di poter prendere in mano le redini del gioco, grazie anche al lavoro “sporco” degli avversari che bloccano qualsiasi iniziativa d’attacco dei bianconeri.
Inizia la seconda frazione di gioco: il Petrarca sostituisce Rossetto con Jacob e Larsen con Nostran e sembra aver cambiato registro. Al rientro in campo la squadra di Cavinato cambia volto e prova a comandare il gioco. Ci riesce, aumentando la pressione nei 22 della Lazio, tuttavia risultando ancora fallosa.
Ancora cambi: Trotta sostituisce Conforti e Francescato rimpiazza Soffiato, che anche oggi ha disputato una buona gara.
Il ritmo sale e per tre volte il Petrarca ha la possibilità di andare tra i pali, ma Menniti-Ippolito e Nikora scelgono la via della rimessa laterale. Scelta che, nelle ultime gare, non aveva premiato i bianconeri. Tuttavia, oggi le cose cambiano, perché al 12’ il Petrarca si avvicina alla linea di meta avversaria per la prima volta nell’incontro e al 14’ centra il bersaglio con Enrico Targa, sostenuto dal pack in maul avanzante. Fadalti colpisce il palo di destra ma il Petrarca va in vantaggio 11-6. I bianconeri sfruttano un certo calo degli avversari e continuano a premere. Ancora una volta scelgono la rimessa laterale, piuttosto che piazzare, fiutando la possibilità di replicare. Infatti, è Francescato al 18’ a marcare la seconda meta, abile e caparbio nel conquistare una palla sulla trequarti campo della Lazio, evitando l’ultimo placcaggio. Fadalti trasforma per il 18-6. Al 24’ ancora il Petrarca vicinissimo alla terza realizzazione. Dopo più fasi all’interno dei 22 laziali, Luca Nostran fa gridare alla meta, tuttavia Liperini non assegna, ma concede mischia ai 5 metri a favore del Petrarca, davanti l’acca. Dopo l’introduzione di Francescato, il treno del Petrarca va dritto in meta: è meta di punizione, che Fadalti trasforma (25-6). La Lazio è costretta a difendere, tuttavia in un’azione di rimessa, riesce ad andare in meta. Al 31’ è Giacometti a sfruttare un lungo linea sull’out di sinistra, aiutato da un rimbalzo favorevole e ad eludere il ritorno della difesa del Petrarca. Kotze piazza la trasformazione del 13-25.
Si riparte con il Petrarca ancora in attacco,che non lascia più spazio ad alcuna iniziativa dei padroni di casa, pressati nei loro 22. Al 37’ la perla di Menniti-Ippolito che dalla linea dei 10 metri nella metà campo laziale, si infila sino alla meta del bonus.
Finisce 30-13, con Enrico Targa eletto man of the match e 5 punti in classifica e play off assicurati matematicamente, comunque vadano le prossime due ultime gare contro Viadana allo Zaffanella e contro Mogliano in casa.

Il tabellino e la classifica generale aggiornata.
Roma, CPO Giulio Onesti  - Sabato 16 Aprile 2016
Eccellenza, XVI  giornata
Ima Lazio Rugby 1927 – Petrarca Rugby  13-30 (6–6)
Marcatorip.t. 6’ cp Menniti Ippolito (0-3); 10’ cp Calandro (3-3); 20’ cp Menniti Ippolito (3-6); 22’ cp Calandro (6-6); s.t. 55’ m. Targa (6-11); 60’ m. Francescato tr. Fadalti (6-18); 68’ meta di punizione tr. Fadalti (6-25); 76’ m. Giacometti tr. Kotzè (13-25); 80’ m. Menniti Ippolito (13-30)
Ima Lazio Rugby: Kotzè; Rigo, Musso (35’ Panetti), Giacometti, Giancarlini; Calandro (74’ Giangrande), Bonavolontà; Ymaz, Filippucci (C)(63’ Nitoglia), Brancoli (68’ Romagnoli); Damiani (VCap), Fratalocchi (40’ Riedi); Vannozzi (43’ Rochford – 68’ Di Roberto), Lupetti (63’ Amendola), Di Roberto (43’ Bolzoni).
Allenatore : Carlo Pratichetti
Petrarca Rugby: Menniti Ippolito; Fadalti, Belluco (53’ Favaro), Benettin, Bettin; Nikora, Soffiato (48’ Francescato); Larsen (41’ Nostran), Conforti (Cap) (48’ Trotta), Targa; Michieletto (54’ Salvetti), Gower; Rossetto (40’ Acosta), Ferraro (VCap – 58’ Delfino), Milani (41’ Iacob).
Allenatore : Andrea Cavinato
Arbitro : Matteo Liperini
G.d.L. : Angelucci, Belvedere
Quarto uomo : Romani
Cartellini: 32’ Giallo a Michieletto (Petrarca Rugby) ;54’ Giallo a Riedi (IMA Lazio Rugby)
Calciatori: Menniti-Ippolito 2/2 (Petrarca Rugby); Calandro 2/3 (IMA Lazio Rugby); Fadalti 2/4 (Petrarca Rugby); Kotzè 1/1 (IMA Lazio Rugby)
Note: Giornata nuvolosa con vento moderato, spettatori 400 circa
Punti conquistati in classifica: IMA Lazio Rugby 0   -  Petrarca Padova 5
Man of the Match:  Targa (Petrarca Rugby)



Enrico DANIELE

mercoledì 13 aprile 2016

ECCELLENZA: ANCORA TRE GIORNATE PER DECIDERE CHI RESTA E CHI VA

La sedicesima giornata potrà dare qualche verdetto finale?
Nell’anticipo di venerdì ultime, flebili speranze per L’Aquila
Tutte le designazioni arbitrali.



A tre giornate dal termine il Campionato d’Eccellenza ha già dato i suoi verdetti parziali. Rugby Calvisano (64) e Femi CZ Rovigo (62) sono già matematicamente certe dei play off. La lotta tra le due riguarda solo il primo posto in classifica, quello teoricamente migliore. Gli interessi delle due compagini sembrano essere rivolti esclusivamente a questo e, almeno in parte, l’ultimo disastroso turno della Qualification Cup pare esserne la conferma.
Per gli altri due posti, teoricamente se la giocano ancora in tre: Petrarca (48), Marchiol Mogliano (46) e Fiamme Oro (38), anche se la matematica tiene in corsa la Lafert San Donà (34), rinata negli ultimi tempi e Rugby Viadana (32), che sabato scorso, nella finale del Trofeo d’Eccellenza contro il Petrarca, ha saputo ribaltare il risultato negativo del primo tempo (3-9) nel 22-15 finale che ha permesso ai mantovani di mettere in bacheca per la seconda volta il Trofeo.
Analizzando le ultime tre gare delle 5 squadre teoricamente ancora in lizza, due sono gli scontri diretti del Rugby Viadana (in questo turno contro San Donà al Pacifici e sabato prossimo in casa contro il Petrarca); per le Fiamme Oro, probabilmente il finale più difficile, dovendo incontrare sabato prossimo la Femi CZ Rovigo al Battaglini e il Rugby Calvisano al Peroni Stadium (all’ultima giornata), con l’intermezzo della Lafert San Donà alla penultima giornata, nel commiato dai propri tifosi; non dovrebbe avere grossi problemi a mantenersi nel quartetto di testa il Marchiol Mogliano, nonostante un turno impegnativo contro i Campioni d’Italia sabato prossimo a Calvisano e all’ultima giornata in casa del Petrarca, quando ormai i giochi potrebbero essere già fatti, e tra le due gare quella con i Lyons Piacenza di fronte al proprio pubblico.
Il Petrarca avrà un finale piuttosto impegnativo, con due trasferte su tre: sabato all’Acqua Acetosa contro la Ima Lazio, dove nello scorso campionato vinse 11-6 nella giornata che rimarrà famosa per l’eroico gesto di Rocco Salvan (alla partenza salvò una donna, aspirante suicida, che si era gettata sui binari con il treno in arrivo) e che valse al tecnico del Petrarca il “Sigillo della Città di Padova” e molti altri encomi; nel penultimo turno ancora una difficile trasferta per i padovani contro Rugby Viadana per tentare di riscattare l’amara sconfitta nel Trofeo d’Eccellenza e assicurarsi la certezza dei play off. Allo “Zaffanella” il Petrarca non vince dalla ss 2013-14 (20-10, dopo essere stati in svantaggio sino a 5’ dal termine arrivarono le mete di Fazzari e Favaro, trasformate da Marcato che piazzò anche una punizione); ultimo turno alla Guizza, contro il Marchiol Mogliano. I trevigiani riuscirono a battere il Petrarca in casa nella stagione 2013-14 (23-24), rosicchiando uno svantaggio di ben 11 punti, e con Menniti-Ippolito che, appena entrato, sbagliò di un nulla una trasformazione che poteva dare la vittoria al Petrarca.

Le designazioni arbitrali.
Venerdì 15 aprile ore 19:00
LYONS PIACENZA vs L’AQUILA RUGBY CLUB
La sedicesima giornata inizia con l’anticipo salvezza di Piacenza, dove L’Aquila Rugby Club cercherà una vittoria contro i Lyons per poter sperare ancora di rimanere in Eccellenza. All’andata furono i Lyons ad espugnare il campo avversario (25-23) e la voglia di rivincita per gli abruzzesi è tanta. La gara sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1 dalle ore 19:00 e sarà diretta dal sig. Claudio Blessano di Treviso. Il direttore di gara ha già arbitrato 7 volte in questa stagione, una sola volta a Piacenza.



Sabato 16 aprile ore 16:00
FEMI CZ ROVIGO vs FIAMME ORO ROMA
Al Battaglini di Rovigo una sfida che ha appassionato le ultime stagioni, specie da quando i cremisi hanno vinto la finale del Trofeo Eccellenza proprio a Rovigo (ss. ). All’andata i bersaglieri vinsero di misura a Ponte Galeria (22-20) e la squadra di Eugenio Eugenio vorrà sicuramente tentare lo sgambetto.
L’incontro sarà diretto dal sig. Stefano Penné di Lodi, alla sesta direzione di gara in questa stagione, la terza con le Fiamme Oro.





RUGBY CALVISANO vs MARCHIOL MOGLIANO
Gara importante ai fini della classifica quella del Peroni Stadium tra i Campioni d’Italia di Calvisano e il Marchiol Mogliano. Vale per il primo posto dei calvini, ma anche, in caso di vittoria, per consolidare la posizione tra i primi quattro dei trevigiani. All’andata Calvisano vinse al Quaggia 24-14, non lasciando nulla a Mogliano che, certamente, sabato tenterà di rifarsi della sconfitta.
Dirigerà l’incontro il sig. Giuseppe Vivarini di Padova. L’arbitro del piovese ha già diretto in questa stagione sei gare in Eccellenza, tre delle quali con Mogliano e una con Calvisano.


LAFERT RUGBY SAN DONA’ vs RUGBY VIADANA 1970
La gara del Pacifici tra la Lafert e Viadana, teoricamente, potrebbe riservare alla vincitrice ancora speranze di play off. All’andata finì con un salomonico pareggio 24-24.
L’incontro sarà diretto dal sig. Alan Falzone di Padova, che quest’anno dirige per la seconda volta un incontro in Eccellenza e sempre con Viadana fuori casa.







IMA LAZIO vs PETRARCA RUGBY
Chiude il tabellone della terzultima di campionato la gara dell’Acqua Acetosa tra la Lazio ed il Petrarca. I romani hanno ormai poco da dire in questo campionato, mentre il Petrarca deve ritrovare la forma e lo smalto perso ormai da qualche gara. La squadra di Cavinato non può rischiare di perdere perché questo comprometterebbe il percorso play off e li costringerebbe a fare punteggio utile sia contro Viadana che contro Mogliano. La Lazio non ha mai impensierito il Petrarca in questa stagione, battuto sia in campionato che nel Trofeo Eccellenza e sabato i bianconeri dovranno confermare la superiorità stagionale.
Dirigerà l’incontro il sig. Matteo Liperini di Livorno, alla sua decima gara in Eccellenza. In precedenza aveva già diretto il Petrarca in due occasioni e in un’occasione la Lazio.


Enrico DANIELE

sabato 9 aprile 2016

IL PETRARCA DURA SOLO UN TEMPO: VIADANA VINCE IL TROFEO ECCELLENZA 22-15

Buon primo tempo del Petrarca, ma Nella seconda frazione è Viadana a fare la partita.
Ad un quarto d’ora dal termine ancora una scelta dubbia: in touche piuttosto che piazzare.

Domina il primo tempo la mischia del Petrarca nella finale del Trofeo Eccellenza,
ma a vincere sarà il Viadana 22-15
(ph Global Pix - Bologna)
Quarantaduesimo minuto del primo tempo.
Nikora ha sul piede il quarto calcio piazzato concesso dal sig. Schipani al Petrarca. Fin qui, l’apertura neozelandese aveva un 3/3 ed il Petrarca era in vantaggio 9-3 su Viadana. Superiorità territoriale, possesso palla, mischia dominante, gioco al piede perfetto. La squadra di Andrea Cavinato aveva dato l’impressione di poter gestire la partita sui propri ritmi, lasciando all’avversario solo un paio di incursioni nei propri 22 e un solo calcio di punizione che, peraltro, Ian McKinley aveva trasformato con la solita precisione.
Stavolta però è il palo di destra dell’acca a respingere il pallone al mittente.
Il primo tempo si chiude così sul 9-3, ma nessuno poteva prevedere che anche la partita del Petrarca sarebbe praticamente terminata dopo la prima frazione di gioco.
Sta di fatto che, al rientro, Viadana sistema al meglio le sue pedine in campo. Sostituisce subito la coppia di piloni Romano e Cafaro (che nel primo tempo avevano patito Rossetto e Acosta) con Irving e Antonio Denti e nel giro di 13 minuti agguanta e passa il Petrarca, ancora virtualmente negli spogliatoi: 4’ e 8’ due calci piazzati di McKinley e al 13’ la bella meta di Amadasi, propiziata da un preziosismo lungo linea di Delnevo. Difesa del Petrarca in superiorità numerica, ma in ritardo e perforata in velocità dai due mantovani. McKinley mette tra i pali la trasformazione: 16-9. Ancora qualche minuto, con il Petrarca in affanno sugli attacchi arrembanti di Viadana, rinvigorito dopo la meta, ed ancora una punizione che l’irlandese non sbaglia: 19-9. Un parziale di 16-0 nei primi 20’ del secondo tempo stendono il Petrarca che tenta invano di ritrovare il gioco del primo tempo.
In un paio di occasioni, per la verità, il Petrarca ha dato l’impressione di poter riprendere a comandare il gioco, nello specifico con due rolling maul che hanno fatto tremare le ginocchia a Viadana. Purtroppo però senza portare utili, se non un calcio piazzato al 21’ che Nikora trasforma (19-12). Al 24’ ancora un’occasione dalla piazzola per il Petrarca: sotto di 7 lunghezze e con un buon quarto d’ora di gioco ancora a disposizione, il buon senso avrebbe consigliato di calciare tra i pali. Tuttavia, la scelta è diversa: si punta al bersaglio grosso, scegliendo di andare in touche. La meta non arriverà, anzi, sarà ancora McKinley ad allargare la forbice a +10 con un piazzato al 29’: 22-12.
A poco servirà il calcio piazzato di Nikora al 34’, facile, dentro i 22 di Viadana (22-15) perché di lì a poco l’arbitro Schipani fischierà la fine dell’incontro (secondo me anche con un leggero anticipo sul tempo effettivo) con la squadra di Casper Stein in attacco a legittimare la vittoria costruita interamente nella seconda frazione di gioco.
Sarà pure la “coppa del nonno”, come molti definiscono il Trofeo Eccellenza, fatto sta che le due squadre in campo oggi avevano tutta l’intenzione di metterla nella propria bacheca.
L’ha spuntata Viadana, rimasto vivo per tutto l’incontro, diversamente dal Petrarca che, confermando l’atteggiamento delle ultime gare perse, nei momenti topici non riesce a gestire la partita.
Se dovessimo fare una conferenza sul rugby moderno, il “rugby champagne”, beh, certo non potremmo portare ad esempio il primo tempo di oggi – mi confidava nell’intervallo un amico che non vedevo da tempo - ma se dovessimo farla su come si vincono le partite in Italia, ovvero con una mischia forte e uno dietro con i piedi buoni, beh, allora il Petrarca di oggi potrebbe essere un esempio da portare”. A fine partita non sono più riuscito a parlare con quel mio amico ma posso immaginare anche quale sarebbe stato il suo commento.
Il Petrarca ora è atteso dagli ultimi tre impegni in campionato (IMA Lazio e Viadana in trasferta, Mogliano in casa all’ultima giornata) con in ballo la conquista dei play off, ancora matematicamente da raggiungere, nonostante il terzo posto in classifica. Servirà la massima concentrazione per sperare di centrare l’obiettivo che manca dal 2011.

Il tabellino del match.
Bologna, Stadio “Pierpaolo Bonori” - sabato 9 aprile 2016
Trofeo Eccellenza, Finale
Rugby Viadana vs Petrarca Rugby 22-15 (3-9)
Marcatori: p.t. 10’ cp. McKinley (3-0); 18’ cp. Nikora (3-3); 21’ cp. Nikora (3-6); 34’ cp. Nikora (3-9); s.t. 6’ cp. McKinley (6-9); 10’ cp. McKinley (9-9); 14’ m. Amadasi tr. McKinley (16-9); 21’ cp. McKinley (19-9); 23’ cp. Nikora (19-12); 32’ cp. McKinley (22-12); 35’ cp. Nikora (22-15)
Rugby Viadana: Apperley Ke.; Manganiello, Brex, Pavan G. (10’ st. Gabbianelli), Amadasi (35’ st. Gennari); McKinley (cap), Apperley Kh.; Grigolon, Du Plessis, Delnevo (36’ st. Denti And.); Gerosa, Krumov; Romano (1’ st. Irving), Scalvi, Cafaro (1’ st. Denti Ant.)
all. Steyn
Petrarca Rugby: Menniti-Ippolito; Bettin, Favaro F. (30’ st. Belluco), Benettin, Rossi; Nikora, Soffiato (34’ st. Francescato); Conforti (7’-13’ pt. Targa), Nostran (31’ st. Larsen), Salvetti (11’ st. Targa); Michieletto (15’ st. Trotta), Gower; Rossetto (8’ st. Iacob), Ferraro (34’ st. Milani), Acosta (34’ st. Delfino)
all. Cavinato
arb. Schipani
G.d.L.: Liperini e Favero
Quarto uomo: Giacomini Zaniol
Note: giornata piovosa, terreno duro ma in buone condizioni. In tribuna il Vice-Presidente federale Antonio Luisi. 1200 spettatori circa.
Calciatori: McKinley (Viadana) 7/7; Nikora (Petrarca Rugby) 5/6


Enrico DANIELE