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lunedì 26 ottobre 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: DANIEL FAASEN IL MIGLIORE DI GIORNATA

E’ il mediano di mischia sudafricano de L’Aquila


Il protagonista del terzo turno del campionato d’Eccellenza è senz’altro il sudafricano Daniel Faasen, mediano di mischia de L’Aquila Rugby Club.
Dopo la prima di campionato era stato costretto a restare in tribuna alla seconda (per via del regolamento – è uno straniero di formazione straniera – quel sabato L’Aquila ne schierava già tre). Tuttavia, sabato scorso Ludovic Mercier lo ha schierato dal primo minuto nella sfida contro il Marchiol Mogliano e “Dani” ha dato il meglio di se: 2 calci piazzati, 2 mete, 1 trasformazione e la nomina a “Man of The Match” assolutamente meritata, visti i 18 punti marcati su un totale di 26 della sua squadra (gli altri punti dal drop di Matzeu, meta di Speranza).
Ma chi è Daniel Cornelius Faasen, “Dani” per gli amici?
Daniel Faasen, mediano di mischia sudafricano
in forza a L'Aquila Rugby Club
(ph Paolo Aguzzoni)
E’ sudafricano di Middelburg, dove nacque il giorno di San Martino del 1989 (compirà quindi 26 anni il prossimo 11 novembre), 175 cm per 80 kg, mediano di mischia molto reattivo, scaltro e buon realizzatore al piede. Un curriculum di tutto rispetto, il suo: in Vodacom Cup e in Currie Cup nel 2010 coi Blue Bulls e, nella stagione 2011-12, con Eastern Province Kings. Nel 2013 era stato ingaggiato dal Rugby Badia ma, appena iniziata la preparazione, dovette far ritorno in patria per motivi familiari. In quella stagione giocò con i South Western Districts Eagles e a Badia ritornò, stavolta per disputare tutta la stagione, nel 2014-15 in Serie A. Era uno dei giocatori che gravitavano nell’orbita della Femi CZ Rovigo e che avrebbero potuto passare ai bersaglieri quest’anno. Probabilmente per una questione di spazio (a Rovigo nel suo ruolo attualmente sono in tre) ha dovuto trovare un’altra sistemazione ed ecco che è finito alla corte di Ludovic Mercier a L’Aquila.
Nella classifica “Marcatori” sale in testa Michele Mortali con 32 punti, mentre Ian Mc Kinley (fermato da un infortunio nei primi minuti dell’anticipo di venerdì contro le Fiamme Oro) è fermo a quota 26, raggiunto da Troy Nathan dei Lyons Piacenza.
Jody Rossetto, pilone del Petrarca
sabato eletto Man of The Match
Nella classifica “Metaman” oltre a Faasen, con un’altra doppietta si affaccia anche Denis Majstorovic (Femi CZ Rovigo) e Nathan Troy li raggiunge assieme agli altri che ne hanno 2. Nel Petrarca con due mete troviamo Luca Nostran.
La classifica dei “Man of The Match” si allunga. Tutti hanno, per ora, una sola nomina. Da notare quella di Jody Rossetto del Petrarca che, all’esordio in Eccellenza, dopo aver militato nell’accademia Federale e, prima, alla Rugby Piave di Pieve di Soligo, sabato si è meritato la nomina grazie alla bella prestazione che ha caratterizzato l’intero pack degli avanti bianconero.


Enrico DANIELE

sabato 24 ottobre 2015

SUL FILO DI LANA: BATTUTI I CAMPIONI D’ITALIA 12-11

Mischia del Petrarca trasformata nel giro di una settimana


Si riscatta pienamente la mischia del Petrarca, dopo le due deludenti prestazioni di inizio campionato. La vittoria di oggi contro i Campioni d’Italia di Calvisano è per buona parte merito del lavoro degli avanti bianconeri che poco, o nulla, hanno concesso agli avversari. Per questo senza nulla togliere al reparto arretrato, che ha sicuramente beneficiato del lavoro dei compagni, ma ha dovuto fare i conti con una arcigna difesa di Calvisano, capace di bloccare, quasi sul nascere, tutte le iniziative offensive della nostra cavalleria leggera.
I numeri della partita, a cominciare dal risultato ribaltato a favore del Petrarca negli ultimi minuti di recupero (41’ st, cp di Nikora dal limite dei 22), la dicono lunga sull’equilibrio tra le due squadre. Per tutto il primo tempo il tabellino è rimasto inchiodato sullo 0-0 iniziale, nonostante le due occasioni (fallite) avute a disposizione dell’apertura neozelandese del Petrarca (5’, 11’) e solo in un paio di occasioni gli avversari si sono affacciati nella metà campo del Petrarca, una sola volta nei 22, senza risultare particolarmente pericolosi. Quanto alle mischie, se ne sono giocate 16 ordinate ed il Petrarca ne ha fatte sue 10 (4 su introduzione calvina), dimostrando una superiorità anche in quelle vinte dai Campioni d’Italia. Alla fine, gloria a Jody Rossetto, eletto “man of the match” dai giornalisti presenti in tribuna, che dividerà il piacere con i compagni di reparto.
Al terzo tempo ho cercato di “indagare” negli ambienti bianconeri per capire come sia possibile, nel giro di soli sette giorni, cambiare completamente atteggiamento e, i bene informati, mi hanno detto di una seria ammonizione di mister Cavinato alla squadra, che ha avuto, evidentemente, un effetto positivo.
Tuttavia, pur godendoci la meritata vittoria e con i complimenti ad Allori (assistente di Cavinato per gli avanti) per il lavoro fatto in settimana, non c’è da cullarsi sugli allori (con la a minuscola), perché il bello comincia adesso. Il Petrarca, infatti, è chiamato a riconfermare sabato prossimo la buona prestazione di oggi sul difficile terreno sintetico di Ponte Galeria, in casa delle Fiamme Oro, dove non vince dalla stagione 2012-13 (12-19).
La cronaca del match non ha grandissime cose da raccontare.
Primo tempo ad appannaggio del Petrarca, sia per possesso che per territorialità. Come detto, solo in un paio di occasioni il Calvisano si è affacciato nella nostra metà campo, una sola volta nei 22, senza risultare pericoloso.
Senza i due errori al piede di Nikora, si poteva andare a riposo con un risultato più rotondo dello striminzito 3-0, marcato allo scadere.
Da rilevare la buona attitudine all’attacco di Bellini, Favaro e Benettin, fermati solo dall’ottima difesa di Calvisano.
Al rientro dagli spogliatoi, come c’era da attendersi, gli uomini di Brunello provano a premere sull’acceleratore ed ecco che già al primo minuto, il terza centro neozelandese Tuivaiti tenta una percussione, incappando però su un placcaggio di un solido Federico Conforti, oggi schierato a nr 8. "Chicco" valida, ad ogni partita di più, i gradi di capitano del Petrarca.
Poi è il mediano di mischia Lucas a rendersi pericoloso con un’azione personale sin dentro i 22 bianconeri, senza esito.
Intanto Iacob prendeva il posto dell’ottimo esordiente Rossetto e alla prima mischia il pilone di origini rumene si fa valere, prendendo calcio a favore.
Al 9’ Nikora centra i pali da calcio piazzato (6-0) allungando lo score, ma Calvisano sta premendo.
Al 12’, dopo alcune fasi dentro i 22 del Petrarca, è Seymour a indirizzare una “palombella” che taglia tutto il campo da sinistra a destra, sin dentro l’area di meta petrarchina dove l’accorrente Di Giulio arriva prima di Bellini che non riesce ad evitare la meta dell’ala di Calvisano, giunta quasi al termine del campo. La trasformazione non riesce, e il risultato rimane ancora in favore del Petrarca: 6-5. Seymour potrebbe allungare dalla piazzola solo qualche minuto più tardi, ma fallisce un tentativo piuttosto facile.
Cambi, sia da una parte che dall’altra. Giovanchelli per Morelli, Michieletto per Tveraga, Bettin per Rossi e Soffiato per Su’a.
Il momento sembra favorire Calvisano che fiuta l’odore della meta e il giallo all’ex Ferraro (placcaggio scorretto) potrebbe complicare le cose al Petrarca.
Cavinato tenta la carta “freschezza” con Fadalti che rimpiazza Favaro, autore di un’ottima gara con molte percussioni in attacco, ma al 23’ è ancora Seymour dalla piazzola a centrare i pali e a portare Calvisano avanti nel punteggio per la prima volta (6-8). La paura è che Calvisano affondi, con il Petrarca in inferiorità numerica, tuttavia succede il contrario. Dopo un tentativo fallito da Menniti-Ippolito dalla lunghissima distanza (cp da 1,5 metri oltre la metà campo), dalla piazzola Nikora non sbaglia la punizione assegnata al 27’ e riporta avanti i suoi (9-8).
Alla ripartenza una sbavatura in ricezione di Conforti con fallo “in avanti”, determina una mischia ordinata al limite dei 22 del Petrarca che tuttavia si supera con la spinta degli avanti, conquistando palla ed evitando il peggio.
L’effetto è positivo sul morale bianconero e scalda anche la tribuna di fede petrarchina.
Dura poco, perché Cavisano tenta il tutto per tutto e vince una mischia sulla linea dei 10 metri nella metà campo del Petrarca. Penné assegna il calcio che al 33’ Seymour non sbaglia: 9-11 e Calvisano ancora avanti per la seconda volta in 10 minuti.
Al 35’ un episodio che, sul momento, ha fatto infuriare i tifosi del Petrarca.
Fadalti raccoglie un pallone calciato dagli avversari e finito in area di meta del Petrarca, annullandolo ben oltre un metro dopo la linea di meta. Penné alza il braccio e indica mischia ai 5 metri per Calvisano, che però il Petrarca fa sua, scongiurando ancora una volta il peggio.
Negli spogliatoi sarà lo stesso Penné a dirmi di aver gridato a gran voce a Fadalti che la palla era stata toccata da un proprio compagno dopo il calcio del Calvisano e che perciò non poteva essere annullata. “Evidentemente Fadalti non ha sentito o non si è fidato, magari pensando che fosse stato un avversario a trarlo in inganno” sono state le parole del direttore di gara.
L’episodio che cambia le sorti dell’incontro allo scadere del tempo regolamentare, quando una mischia ordinata poco oltre i 22 di Calvisano viene vinta dal Petrarca che prende il calcio a favore. Cala il silenzio al “Memo Geremia”, rotto solo dopo la trasformazione di Nikora che riporta in vantaggio il Petrarca di un solo punto: 12-11.
Il pubblico chiede la fine dell’incontro, ma Penné fa cenno che si può ripartire da centro campo, nonostante il cronometro segni ormai abbondantemente tempo scaduto. Si giocano infatti ancora due touche per Calvisano e l’ultima mischia ordinata, vinta dal Petrarca, con liberazione della palla sopra la tribuna.
Finisce con il pubblico tutto in piedi per una vittoria strappata sul filo di lana, ma assolutamente meritata dal Petrarca che ha il grande merito di non aver mollato la presa nemmeno un minuto.
Ad Andrea Cavinato riesce lo "sgambetto" alla squadra con la quale ha vinto due scudetti ed un Trofeo Eccellenza, ed è visibile la sua soddisfazione.
A fine gara anche Massimo Brunello, tecnico di Calvisano, è comunque soddisfatto della prestazione della sua squadra che “…ha difeso bene, annullando molte pericolose azioni del Petrarca” e conquista il punto di bonus difensivo.
Il tabellino del match.

Padova, Impianti Sportivi “Memo Geremia” – Sabato 24 Ottobre 2015
Eccellenza, III giornata
PETRARCA PADOVA - RUGBY CALVISANO 12-11 (3-0)
Marcatori: p.t. 40’ c.p. Nikora (3-0); s.t. 49’ c.p. Nikora (6-0), 51’ m. De Santis (6-5), 62’ c.p. Seymour (6-8), 67’ c.p. Nikora (9-8), 73’ c.p. Seymour (9-11), 78’ c.p. Nikora (12-11).
Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; Rossi (56’ Bettin), Favaro (60’ Fadalti), Benettin, Bellini; Nikora, Su’a (56’ Soffiato); Conforti (cap.), Nostran, Salvetti (72’ Larsen); Trotta, Tveraga (56’ Michieletto); Rossetto (45’ Iacob), Ferraro (73’ Maistri), Acosta.
A disp. non entrati: Milani.
All. Cavinato
Rugby Calvisano: Minozzi; Susio, Chiesa, Castello (cap.), De Santis; Seymour, Lucas; Tuivaiti, Mbanda’, Archetti; Beccaris (73’ Giammarioli), Cavalieri; Biancotti (65’ Panico), Morelli (65’ Riccioni), Scarsini (48' Giovanchelli).
A disp. non entrati: Zanetti, Raffaele, Buscema, Di Giulio.
All. Brunello
arb. Pennè
G.d.l.: Boaretto e Pretoriani
Quarto uomo: Salafia.
Cartellini: 59’ giallo a Ferraro (Petrarca)
Calciatori: Nikora (Petrarca Padova) 4/6; Menniti-Ippolito (Petrarca Padova) 0/1; Seymour (Rugby Calvisano) 2/4
Note: tempo soleggiato, temperatura ottima, campo in perfette condizioni, 1.300 spettatori
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 4; Rugby Calvisano 1.
Man of the match: Jody Rossetto (Petrarca)


Enrico DANIELE

venerdì 23 ottobre 2015

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA TERZA GIORNATA

Pennè per Petrarca vs Calvisano.
Mitrea per il derby veneto tra San Donà e Rovigo.
Viadana vittorioso nell’anticipo contro le Fiamme Oro.



Terza giornata del campionato di Eccellenza, debutto stagionale per due arbitri internazionali.
A Stefano Pennè viene affidata la direzione di gara tra il Petrarca e il Calvisano (sabato 24 ore 15:00).

Stefano Pennè, direttore della gara
del Petrarca contro Calvisano
(ph dal sito della Benetton Rugby)
Quarantacinque anni, veterinario di professione, arbitro per passione, al Petrarca molti lo ricorderanno perché arbitrò la finale scudetto del 2011. E’ internazionale da qualche anno.
Prima partita ufficiale del Petrarca al “Memo Geremia” (il derby alla prima giornata si giocò sul neutro di Monigo) che riceve i Campioni d’Italia di Calvisano. Primo incontro da ex per l’allenatore dei bianconeri, Andrea Cavinato, che con i bresciani ha vinto un paio di scudetti, prima della sfortunata avventura alle Zebre. La squadra bresciana, ora guidata dal rodigino Massimo Brunello, arriva alla Guizza a punteggio pieno, con la stessa volontà di imporsi anche in questa stagione come leader indiscussa del campionato. Sono ancora senza Salvatore Costanzo (che deve scontare ancora un paio di turni per la squalifica subita nella finale scudetto dello scorso campionato), ma tra loro ritroveremo un ex, protagonista dello scudetto petrarchino del 2011, Augustin Cavalieri, “Cuca”, e un'altra vecchia conoscenza, il tallonatore toscano Lorenzo Giovanchelli. Attenzione a Ben Seymour, forte apertura dal piede più che buono e al terza centro Jimmy Tuivaiti, autore sabato scorso di due mete.   
Marius Mitrea
(ph dal sito FIR)
Il derby veneto tra San Donà e Rovigo (sabato 24, ore 16:00) sarà affidato ad un altro internazionale, il rumeno, italiano di adozione, Marius Mitrea, unico arbitro italiano presente ai mondiali di rugby tutt’ora in corso, dove è impegnato nel ruolo di Assistente di Linea. Da alcuni anni internazionale, arbitra spesso nel Pro 12.
Rovigo deve tenere il passo di Calvisano e, nella formazione annunciata da Filippo Frati, schiererà sin dal primo minuto il forte tallonatore sudafricano Momberg. Una trasferta non facile quella in terra veneziana, specie se si pensa alla brutta sconfitta subita dai bersaglieri la scorsa stagione. Il San Donà  ha all’attivo solo la vittoria “a tavolino” alla prima di campionato, mentre sabato scorso a casa dei Campioni d’Italia ha rimediato una sconfitta senza punti in classifica. La squadra di Jason Wright, al debutto al Pacifici, vorrà sicuramente far bella figura davanti al proprio pubblico.
Toccherà a Vincenzo Schipani di Benevento, far dimenticare ai tifosi aquilani l’arbitraggio del contestatissimo Federico Meconi, direttore di gara sabato scorso nella sconfitta subita dai neroverdi ad opera del Petrarca. Domani la squadra di Ludovic Mercier affronterà una delle più temibili del campionato, il Marchiol Mogliano, attardata in classifica per la penalizzazione alla prima gara e quindi vogliosa di recuperare il terreno perduto, in attesa dell’esito del ricorso presentato.
L’incontro tra IMA Lazio e i Lyons di Piacenza sarà affiadata all’aquilano Claudio Passacantando, anch’egli al debutto stagionale. Due partite e due sconfitte per la matricola dell’Eccellenza che proverà a fare punti sul terreno dell’Acqua Acetosa.
Nell’anticipo giocato stasera, ben diretto dall’arbitro Trentin di Lecco, il Viadana Rugby ha sconfitto 14-5 le Fiamme Oro cui la mancanza di Nicola Benetti comincia a farsi sentire pesantemente. Tanti, troppi, sono stati gli errori dalla piazzola dei cecchini cremisi, capaci di fallire tutti i tentativi a loro assegnati.


Enrico DANIELE