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sabato 18 marzo 2017

SERIE A PROMOZIONE: TRE MATCH DA NON PERDERE

Poule 1: Pro Recco vs Medicei e Accademia vs L’Aquila
Poule 2: Colorno vs Valsugana

Riprende il campionato di Serie A con la 5^ giornata (ultima del girone d’andata) della fase primaverile, quella che nella poule promozione assegna l’accesso ai play off per giocarsi la finale promozione in Eccellenza, mentre nella poule retrocessione determinerà le 4 squadre che scenderanno di categoria.


venerdì 5 dicembre 2014

DIVORZIO CONSENSUALE (?) MOGLIANO-BUSCEMA

Se ne parlava da tempo, ora è ufficiale.

E’ di stamattina il comunicato stampa del Marchiol Mogliano che mette fine alle voci che giravano da qualche tempo e davano Filippo Buscema in uscita dal club trevigiano.
Infatti, dopo svariati tentativi di convincere il mediano d’apertura classe 1992, ex UR Capitolina, la società del presidente Roberto Faccini ha acconsentito il “divorzio consensuale” col giocatore.
Filippo Buscema era arrivato a Mogliano col mercato estivo, trovandosi subito a doversi giocare il posto come prima scelta con Aristide Barraud, il francese che proveniva dal Rugby Piacenza, ma con un passato anche negli espoirs dello Stade Francais e vincitore del Sei Nazioni con la propria Nazionale Under 20.
Barraud, in campionato, sta facendo assai bene (è primo nella classifica marcatori dell’Eccellenza) e questo ha aumentato le difficoltà per Buscema di conquistarsi il posto in squadra. Infatti, sino a questo punto della stagione, ha giocato 45 minuti in tutto.
Ora risulta piuttosto difficile pensare per lui una sistemazione in squadre di Eccellenza. Forse potrebbero aprirsi di nuovo le porte di Roma o qualche proposta all’estero.
Sta di fatto che dispiace veder restare alla finestra un giocatore che proviene dall’ Accademia Federale ed è stato capitano della Nazionale Under 20, oltre ad essersi ben distinto in Eccellenza.
Questo, senza nulla togliere a Mogliano che, per forza di cose, una scelta l’ha dovuta fare.

Filippo Buscema in maglia UR Capitolina: sarà il club romano, ora in Serie A,
a riabbracciare il suo mediano d'apertura?

Enrico DANIELE


venerdì 24 ottobre 2014

CAMPIONATO ACCADEMIE ZONALI U18: 1A GIORNATA MOGLIANO – ROVIGO 25-7

Nell’anticipo giocato oggi al Quaggia.  

Si è disputato oggi l’anticipo della prima giornata del torneo riservato alle Accademie Zonali Under 18. Era una gara del Girone 2 tra l’ Accademia di Mogliano e quella di Rovigo (riposa l’Accademia di Prato)
Vittoria dell’Acaddemia di Mogliano, allenata da Andrea Sgorlon e Francesco Mazzariol su quella di Rovigo, della coppia Massimo Brunello e Pierpaolo Tellarini 25-7 (pt 5-7).
Equilibrio di mete nel primo tempo: alla meta di Rizzi, per Mogliano, siglata al primo minuto di gioco, risponde Nardi al 7’ (tr Biondelli) con la prima frazione di gioco che si chiude senza ulteriori movimenti del tabellino (5-7).
Secondo tempo tutto di marca trevigiana, con un parziale di 20-0.
Quattro le mete: 9’ Baldin, 14’ Schiabel, 25’ Bardella, 27’ Perotto, e partita chiusa con 5 punti conquistati dall’Accedemia di Mogliano.

Il tabellino del match.
Accademia Mogliano: Rizzi (7' st Beltrame), Perotto, Zanon (29' st Gubana), Schiabel, Bardella (26' st Pavan), Banzato, Crosato, Gigliodoro (29 st Blessano), Zago, Manni, Baldino, Orso (22' st Vecchiato), Borean (33' pt Cambruzzi), Manfredi (29' st Boscain), Ros (29' st Mazzer). All.Andrea Sgorlon e Francesco Mazzariol.
Accademia Rovigo:  Lucchin, Andreotti, Franchini (23' st Belluzzo), Ottoboni, Zampolli, Biondelli, Loro (15'st Favaro), Yazidi (27' st Zampolli), Nardi (16' Piantella), Bernardi (27' st Venco), Mantovani, Baggio, Braggiè (27' st Pomaro), Cadorini (23' st Baccini), Doria (27' pt Moretto). All. Massimo Brunello e Pierpaolo Tellarini.

Marcatori: 1mt Rizzi; 7 pt mt Nardi tr Biondelli,  II° Tempo: 9 st mt Baldino, 14 st mt Schiabel, 25 st mt Bardella, 27 st mt Perotto.

Arbitro: Gregorio PIRAN.
Note: Cartellino Giallo Baldino 25 st


Enrico DANIELE   

mercoledì 19 febbraio 2014

IL GAVAZZI PENSIERO SU FRANCHIGIE, ECCELLENZA, ACCADEMIE

Cos’ha veramente in mente il nr. 1 della FIR?
Il Presidente FIR Alfredo Gavazzi (ph Sebastiano Pessina)

Il Presidente Federale, Alfredo Gavazzi, ha incontrato tutti i presidenti delle società di Eccellenza in una riunione ufficiale di routine.
A margine della stessa, il nr. 1 FIR si è intrattenuto privatamente con i presidenti delle società venete, alle quali ha illustrato un suo progetto riguardante il campionato celtico.
Ecco, in sunto, il Gavazzi pensiero.
Aldilà del fatto che non è ben chiara la motivazione per cui il Presidente non abbia riferito in assemblea ciò che, privatamente, ha detto ai presidenti di Petrarca, Mogliano, Rovigo e San Donà, è altrettanto chiaro il perché (ndr. successivamente ha incontrato anche le squadre romane).
Infatti, dopo il comunicato stampa della Benetton Treviso che dichiara cessato il proprio impegno nel campionato celtico (ndr. cosa che sta accelerando la fuoriuscita di molti giocatori dal club trevigiano), il Presidente Gavazzi è corso ai ripari repentinamente, per sondare la possibilità della costituzione di una seconda franchigia tra i club veneti.
E’ chiaro, quindi, che la FIR ha tutta l’intenzione di proseguire l’avventura celtica (ndr. sembra che non si debba più pagare la “tassa d’ingresso” celtica di 3 milioni di euro), modificando però radicalmente i rapporti di gestione tra la FIR stessa e le due franchigie.
In parole povere:
1.    la FIR, tramite una società costituita appositamente, controllerebbe il 70% delle due franchigie, lasciando il 30% ai privati (ndr. che avrebbero anche gli incassi delle partite, della cartellonistica e degli sponsor). Sarebbe però determinante nelle scelte dei manager, dello staff tecnico e dei giocatori, perché le squadre dovranno giocare il più possibile come la Nazionale;
2.    non sarà istituito un bando di partecipazione: “Non ci le condizioni e i tempi sono stretti, dice Gavazzi, e il comunicato stampa Benetton, pur dichiarando eventuale disponibilità, non da certezze ed io devo andare avanti”;
3.    l’opzione veneta è primaria rispetto a quella laziale: i presidenti veneti vorrebbero ricostituire i “Dogi” (ndr. quelli laziali i “Lupi”), ma resta aperta sempre l’opzione Benetton, qualora il club trevigiano desse la propria disponibilità;
Già questo basterebbe per far capire l’ingerenza della FIR nei due club celtici. Ingerenza che potrebbe far desistere alcuni club (ndr. Benetton?)
Quanto al Campionato d’Eccellenza, il Presidente vede un torneo a 10 squadre, all’interno del quale far militare anche una formazione dell’ Accademia Under 20 (di nuova costituzione).
Perciò che riguarda le tanto discusse Accademie, sparirebbero i centri di formazione mentre verrebbero incrementate le Accademie Under 18 (dieci) e aumentate a due le Accademie Under 19. Quest’ultime potrebbero partecipare al campionato di serie A1. Al termine dell’esperienza in Accademia, i ragazzi verrebbero indirizzati nelle franchigie e nei club di Eccellenza.
Un programma anche per la Nazionale Emergenti: sarà allenata dai tecnici delle due franchigie (ndr. come avviene tutt’ora) e in essa confluiranno tutti i “permit player” dell’Eccellenza, con sessioni di allenamento con le celtiche almeno ogni due/tre settimane.
Fin qui ciò che è noto del “Gavazzi pensiero”.
Basta e avanza per aprire un tavolo di discussione tra gli addetti ai lavori, almeno fino alle prossime “esternazioni” (ndr. sicuramente successive all’incontro di domani con il board celtico).
Ancora qualche giorno per capire il futuro di tutto il movimento ovale itraliano: un futuro che, quanto sembra, non dovrebbe migliorare la situazione del Campionato d’Eccellenza che, dopo l’ingresso nel campionato celtico, ha perso molto del suo interesse e, non ultimo, anche di qualità.

Enrico DANIELE

giovedì 8 agosto 2013

LA QUERELLE FIR VS PETRARCA: CONCLUSA CON UN NULLA DI FATTO

Centro di formazione zonale Under 16 assegnato al Valsugana.
Il Comunicato Federale 01/ 2013-14.

L’accesa discussione sull’assegnazione del Centro di Formazione U 16 finisce con un nulla di fatto.
O meglio: finisce come era nell’aria, ovvero che l’assegnazione è stata affidata al Valsugana a scapito del Petrarca.
Responsabile tecnico una vecchia conoscenza del Petrarca: Luca Bot, vice di Presutti nell’anno dello scudetto.
Che dire?
Evidentemente il Petrarca non ha soddisfatto i requisiti richiesti dalla FIR (centralità della struttura sportiva rispetto al territorio e società afferenti; supporto e condivisione della progettualità Federale; cultura e tradizione del club in ambito formativo rispetto al territorio; logistica).
Non ho notizie "fresche" in merito da parte del Presidente Junior Mario Bellini, che mi risulta in vacanza, anche se l’ultima volta che gli ho parlato mi confermava che l’incontro con Gavazzi per discutere dell’argomento, non era mai stato fissato dal Presidente Federale, pur avendo data la più ampia disponibilità (“Prendo l’auto e in un’ora sono da lei Presidente”).
E’ altrettanto evidente che, un simile atteggiamento da parte del Presidente Gavazzi, a mio parere, non può e non deve essere lasciato a se stesso.
Auspico che, da parte della società bianconera di fronte ad una tale situazione, vengano chiesti chiarimenti ufficiali e venga assunta una presa di posizione netta e contraria a questo modo di agire. Mi pare che, quantomeno, la Federazione dovrebbe addurre valide motivazioni ( e mi domando quali esse possano essere) per una scelta che, in base ai criteri di assegnazione, non poteva che ricadere sul Petrarca.
Conclusa la querelle FIR vs Petrarca? 




Enrico DANIELE


sabato 27 agosto 2011

LUCA NOSTRAN IN META CON L’ACCADEMIA FIR NEL TOUR SUDAFRICANO

Nel secondo incontro contro l’University of Cape Town
L’Accademia FIR di Tirrenia, nella tournée sudafricana, perde di misura contro la rappresentativa dell’Università di Cape Town 15-11.
Luca Nostran segna l’unica meta degli italiani (gli altri punti da due piazzati di Fontanesi) che non basta però a superare la formazione sudafricana, ma dà segnali di continuità nel miglioramento della neo formazione azzurra che disputerà il campionato di Serie A.
LucaNostran in maglia U18 del Petrarca

Mercoledì la terza uscita contro il Western Province U20.
MiM’A