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lunedì 19 gennaio 2015

FEMI CZ ROVIGO: LAMENTELE E POLEMICHE…

La sconfitta di Cardiff alimenta molte discussioni in rete.
Ma non c’è nulla da gioire: è una sconfitta per tutto il rugby italiano.
Prendi i soldi e scappa.

Cardiff Blues vs Rugby Rovigo 104-12.
Una partita che è entrata nella storia di entrambe le squadre, quella di venerdì tra Cardiff Blues e Rugby Rovigo, finita per 104-12 in favore dei gallesi. E se i padroni di casa hanno festeggiato un record positivo (mai nella loro storia avevano accumulato un margine così pesante e segnato così tanti punti in Europa), i Bersaglieri hanno subito la peggior sconfitta in 80 anni di storia rossoblu. Non solo, le 16 mete segnate sono un nuovo record anche per la European Challenge Cup.
Ho visto qualche padovano gioire per il risultato astronomico dei rovigotti. Capisco, ma fino a un certo punto. L'umiliazione del Rovigo è l'umiliazione di tutto il rugby italiano. Che c'è da gioire?
Il giorno dopo la disastrosa debacle il Presidente Zambelli tuona contro la Fir, rea di "aver lasciato soli i club" ad affrontare impegni così gravosi. Siamo alle solite. A Rovigo, quando le cose vanno male si va sempre alla ricerca della giustificazione, dello scarico di responsabilità. Accampare scuse è il secondo sport cittadino dopo il rugby. Dimenticando quello che è il nocciolo della questione: l'argent de poche, per dirla come i francesi. I soldi, gli “schei”, insomma. Ovvero le centinaia di migliaia di euro che i club che partecipano alle competizioni europee ricevono dal bureau europeo per tramite della Federazione. Inutile nascondersi dietro un dito. Quel finanziamento a fondo perduto è l'unico motivo di interesse per i club italiani che partecipano alla Challenge Cup. Non certo la competizione sotto il profilo tecnico, visto l'enorme divario "tra noi e loro". Non certo la possibilità di fare esperienze, dal momento che tornare a casa con oltre cento punti sul groppone dubito che possa essere giudicata un'utile esperienza. Non certo la possibilità di fare incassi, in quanto sugli spalti ci sono sempre i soliti quattro gatti, se tutto va bene. 
Piuttosto onestamente, invece, il tecnico dei rossoblu Filippo Frati  si è detto "colpevole" di aver impostato la partita su possesso palla e ritmo, piuttosto che su una difesa arroccata e col coltello fra i denti. Traduzione: a difendere bene e duramente si corre il rischio di farsi male e l'obiettivo non dichiarato ufficialmente era quello di non riempire l'infermeria. Poi non bisogna stupirsi delle 16 mete (una ogni cinque minuti...). Perché -diciamolo-della Challenge Cup non importa niente a nessuno, mentre il vero obiettivo è il campionato di Eccellenza.
E domenica 1° febbraio c'è il derby contro il Petrarca a Padova...
A chi giova venire seppelliti sotto sedici mete? Che tipo di insegnamenti può portare ai giocatori e al club, per non parlare del movimento rugbystico nazionale? Quale appeal internazionale può avere il rugby italiano che, dalla Celtic Pro12 in giù, becca montagne di punti ad ogni partita (ieri il Benetton ne ha incassati 53..., così per gradire).  Solo imbarazzo e umiliazioni.
E in Europa ne hanno le scatole piene
Il presidente Zambelli, tra una lagna e una polemica, invece mette in cassaforte 3-400 mila euro, e scusate se è poco. Anzi, si lamenta pure. Per cui forse farebbe meglio a stare zitto, invece di accendere polemiche a tutto spiano a destra e a manca.
Come diceva Woody Allen nel suo fortunato film degli anni 70: “Prendi i soldi e scappa”.


Angelo Volpe

sabato 17 gennaio 2015

QUALIFICATION CUP: CALVISANO E MOGLIANO VINCONO IL PRIMO TURNO

Bis dei campioni d’Italia contro Viadana.
Piuttosto netta la vittoria di Mogliano contro i campioni portoghesi.

E’ partita la “Qualification Cup”, che negli intenti di Gavazzi doveva essere la “terza coppa europea” ed invece non è altro che un torneo di qualificazione per la European Rugby Challenge Cup del 2015-16.
Ancora nessuna notizia da Calvisano sui dettagli del match che ha visto i padroni di casa bissare il successo di domenica scorsa contro il Rugby Viadana 1970. Netta la vittoria della squadra di Guidi, 34-3.
Più solerte l’ufficio stampa di Mogliano, che ci informa dell’altrettanto netta vittoria del Marchiol contro i campioni portoghesi del CDU di Lisbona.
I biancoblu acquisivano il punto di bonus offensivo già nella prima mezzora di gioco, concedendo poi più spazio agli avversari, in meta una volta prima della quinta marcatura di Mogliano che chiudeva la prima frazione di gioco.
In apertura di ripresa la seconda meta ospite e poi ancora doppietta trevigiana. In chiusura di partita la terza meta ospite, per il 45-17 finale.
Prossimo turno, sabato 24 gennaio: riposa Mogliano, mentre Viadana gioca contro gli spagnoli di El Salvador.
Pool 1: Rugby Viadana v El Salvador Rugby, Stadio Luigi Zaffanella, Viadana
Pool 2: Universitário de Lisboa v Enisei-STM, Lisbon venue TBC

La prima meta di Enrico Ceccato
(ph Alfio Guarise)
Il tabellino dell’incontro di Mogliano.
Mogliano, Stadio "Maurizio Quaggia"
Sabato 17 gennaio 2015 - ore 14,30
1^ Giornata Qualificazione Challenge Cup 2015/2016
MARCHIOL MOGLIANO Vs CDU LISBONA 45– 17 (33-5)
Marcatori: pt.: 4' Ceccato Enrico meta, tr. Endrizzi (7-0); 9' Filippucci meta, tr. Endrizzi (14-0); 13' Sperandio Meta tr. Endrizzi (21-0); 29' Ceccato Enrico meta (26-0); 34' Tu meta (26-5); 39' Cornelli meta tr. Endrizzi (33-5)
st.: 42' Murray tr. Canas (33-12); 56' Sperandio meta (38 -12); 65' Lucchin meta tr. Barraud (45-12); 76' Lino meta (45-17)
MARCHIOL MOGLIANO: 15 Sperandio, 14 Benvenuti, 13 Enrico Ceccato, 12 Lucchin (23'-26' sangue Van Zyl), 11 Pavan (32' Zorzi), 10 Endrizzi(57' Barraud), 9 Semenzato, 8 Cornelli (48' Corazzi), 7 Cicchinelli, 6 Filippucci(60' Halvorsen), 5 Van Vuren, 4 Maso (75' Ceccato Andrea), 3 Appiah(41' Makelara), 2 Gatto(57' Ferraro), 1 Buonfiglio
a disp.: 16 Ferraro, 17 Andrea Ceccato, 18 Makelara, 19 Halvorsen, 20 Corazzi, 21 Barraud, 22 Zorzi, 23 Van Zyl
All.: Properzi, Galon
CDU LISBONA: 15 Murray, 14 Noronha(57' Rodrigues), 13 Francisco Appleton, 12 Tomas Appleton, 11 Canas, 10 Penha e Costa (Cap.)(75' Bastos), 9 Pinto de Magalhaes, 8 Tu, 7 Pereira (57' Gil), 6 Lino, 5 Mcsulea, 4 Toorn(57' Vilax), 3 Fialho (50' Mussolo), 2 Foro(5' Alves), 1 Medeiros (50' Dias)
a disp.: 16 Mussolo, 17 Dias, 18 Alves, 19 Vilax, 20 Gil, 21 Rodrigues, 22 Bastos
All.: Damien Steele
arb.: Tom Foley (Eng)
g.d.l.: Steve Lee (Eng), Roger Baileff (Eng)
quarto uomo: Andrea Spadoni (Ita)
quinto uomo: Nicola Franzoli (Ita)
Cartellini: 76' giallo Cicchinelli (Mogliano)
Man of the match: Filippucci(Mogliano)
Calciatori: Barraud 1/1, Endrizzi 4/6, Canas 1/3
Note: giornata umida, temperatura non troppo fredda, terreno appesantito ma in buone condizioni, spettatori 800 circa. Osservato minuto di raccoglimento per la scomparsa del padre di Tu, giocatore del CDU di Lisbona.
Punti conquistati: Mogliano 5, CDUL 0


Enrico DANIELE

venerdì 16 gennaio 2015

QUALIFICATION CUP: DOMANI IL PRIMO ROUND

Derby tra Calvisano e Viadana.
Al “Quaggia” Mogliano contro l’incognita Universitàrio de Lisboa, con i russi che fanno la spia dalle tribune.
Le formazioni annunciate.

Parte domani il torneo di qualificazione alla European Challenge Cup 2015-16 (qualcuno la chiama la "coppa del nonno", probabilmente perchè non vi partecipa). Quattro le italiane in lizza nella fase “play off” che determinerà le due squadre che accederanno alla seconda competizione europea per club (con loro i russi dell’ Enisei-STM, gli spagnoli di El Salvador Rugby e i portoghesi dell’ Universitàrio de Lisboa).
Il primo round prevede due gare, entrambe in Italia.
Al “Peroni Stadium” (kick off ore 14:30, arbitra il sig. Iordaneschu della federazione rumena) si rinnova il derby dell’ultima di campionato tra il Cammi Calvisano e il Rugby Viadana 1970. Gianluca Guidi prevede una grande battaglia con i mantovani decisi a riscattare la pesante sconfitta nell'ultimo turno di andata dell'Eccellenza.
Qualche modifica nella formazione di Calvisano, con Seymour estremo e Buscema con Ambrosio in mediana.
Questa la formazione completa: 15 Seymour; 14 Di Giulio, 13 Canavosio, 12 Castello (c), 11 Bergamo; 10 Buscema, 9 Ambrosio; 8 Steyn, 7 Mbandà, 6 Belardo; 5 Cavalieri, 4 Zdrilich; 3 Costanzo, 2 Gavazzi, 1 Morelli.
A disposizione: 16 Ferraro, 17 Panico, 18 Biancotti, 19 Beccaris, 20 Andreotti, 21 Chiesa, 22 De Jager, 23 De Santis.
Vengono annunciati diversi cambi anche nella formazione di Regan Sue (ndr. almeno 6 rispetto alla gara di domenica scorsa, ma non ancora ufficializzati). “Viadana ci tiene a passare il turno, afferma il DS Bronzini su La Voce di Mantova, e cercherà di vincere la partita”.


L’altra gara al “Quaggia” (kick off ore 14:30, dirige l’inglese Foley) dove il Marchiol Mogliano riceve l’incognita Universitàrio de Lisboa, squadra portoghese campione in carica ed attualmente in testa alla classifica del proprio campionato. Una squadra da prendere con le pinze. Tuttavia,  Properzi e Galon faranno riposare alcuni dei giocatori più utilizzati in campionato, aprendo opportunità a qualche giovane che ha giocato nel Trofeo Eccellenza. Subito in campo Matteo Cornelli, terza centro, Enrico Lucchin primo centro e Luca Sperandio estremo, con Kayle Van Zyl pronto eventualmente a subentrare dalla panchina, così come Aristide Barraud. In mediana giocheranno Endrizzi e Semenzato.
A seguire il match, come spettatore interessato, Yury Krasnobaev, uno dei Coach della squadra Russa Enisei-STM, a dimostrazione che i Russi non lasceranno nulla al caso e raggiungere i playoff sarà impresa tutt'altro che facile.
Questa la formazione annunciata: 15 Sperandio; 14 Benvenuti, 13 Ceccato E.; 12 Lucchin, 11 Guarducci; 10 Endrizzi, 9 Semenzato; 8 Cornelli, 7 Cicchinelli, 6 Filippucci; 5 Van Vuren, 4 Maso; 3 Appiah, 2 Gatto, 1 Buonfiglio.
A disposizione: 16 Ferraro, 17 Ceccato A., 18 Makelara, 19 Halvorsen, 20 Corazzi, 21 Barraud, 22 Pavan, 23 Van Zyl


Enrico DANIELE