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lunedì 7 dicembre 2015

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: L’AGGIORNAMENTO ALLA SETTIMA GIORNATA

Marcatori, vale il fattore “B”: Basson, Buscema, Bonifazi i migliori realizzatori di giornata
Metaman, le doppiette di Acosta, Ward e Delnevo
MOM, premiati senatori e nuove leve: Bortolussi e Angelini

Ultima giornata del 2015 per il Campionato d’Eccellenza caratterizzata da 26 mete (3 tecniche per Calvisano, Lyons Piacenza e Lafert San Donà), 19 trasformazioni e 18 calci piazzati. Un totale di 222 punti, una media di 44,4 punti per partita.

MARCATORI
Protagonisti della settima di campionato tre giocatori risultati determinanti per lo score delle proprie squadre. Singolare che i loro cognomi inizino tutti con la lettera “B”.
Stefan Basson, estremo sudafricano,
nona stagione a Rovigo
Iniziamo dal top player di giornata, l’estremo della Femi CZ Rovigo Stefan Basson. Questa è la nona stagione consecutiva con i rossoblù per il sudafricano (classe 1982) che, di fatto, può considerarsi rodigino a tutti gli effetti. Sabato, sul difficile campo delle Fiamme Oro il suo piede ispirato ha contribuito decisamente alla vittoria sul filo di lana della sua squadra (5 cp e 1 tr, 17/22 pt) che così è potuta rimanere in testa alla classifica generale, pur in condivisione con Calvisano e Petrarca.
Dietro di poche lunghezze, Filippo Buscema, apertura del Calvisano Rugby (classe 1992). Nell’anticipo “pugilistico” del venerdì contro Mogliano ha saputo tenere i nervi saldi, marcando dalla piazzola 14/24 pt (4 cp, 2 tr).
Non sono bastati, invece, i 13 pt al piede (3 cp, 2 tr) di Alberto Bonifazi, utility back (classe 1991) de L’Aquila Rugby Club, per dare la vittoria alla sua squadra nella sfida salvezza contro i Lyons Piacenza. Tuttavia, è bastato almeno per ottenere il punto di bonus difensivo che, a fine stagione, potrebbe valere oro per la squadra del capoluogo abruzzese.
Basson balza in testa alla speciale classifica dei marcatori (67 pt), scalzando Michele Mortali (53 pt) della Lafert San Donà (che non ha giocato) e sorpassato anche da Miah Nikora (55 pt) del Petrarca Rugby.

METAMAN
Giornata di “doppiette”.
Romulo Acosta, due mete sabato
scorso col Petrarca
(ph Corrado Villarà)
Due le marcature di Romulo Acosta (pilone argentino, classe 1992) nella vittoria del Petrarca sulla IMA Lazio; altrettante quelle di Sam Ward (nr 8 australiano, classe 1990), nella vittoria dei Lyons Piacenza; due mete anche per Diego Delnevo (flanker nocetano, classe 1986) passato in questa stagione a Viadana.
Al comando della speciale classifica c’è ancora Luca Nostran (Petrarca Rugby) con 6 mete. Incalzano il flanker bianconero David Odiete (estremo, Marchiol Mogliano) e Marco Susio (ala, Calvisano Rugby), entrambi con 5 mete.

MAN OF THE MATCH
Vengono premiati migliori giocatori di giornata, Filippo Buscema (Calvisano Rugby), Matteo Ferro (Femi CZ Rovigo), Alberto Benettin (Petrarca Rugby) e Steven Bortolussi (Lafert San Donà) con Marcello Angelini (L’Aquila Rugby Club).
Premiati, quindi, senatori (Bortolussi, utility back è nato a Sydney il 17-3-1982 già con l’Italseven) e giovanissimi. E’ il caso di Marcello Angelini, centro, nato a L’Aquila il 13-10-1996 che, perciò, ha appena compiuto 19 anni ed è stato convocato nell’ultimo raduno di preparazione della Nazionale U20 di Alessandro Troncon e Andrea Moretti.



Enrico DANIELE

martedì 2 dicembre 2014

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: E’ DOMINIO STRANIERO TRA I MARCATORI

Tra i primi dieci solo 3 i giocatori italiani: Benetti, Fadalti e Forte.
Nei metaman il primo è Pilla, ma gioca nella Nazionale Tedesca.

A leggere la classifica dei marcatori dopo la 6a giornata del campionato d’Eccellenza non sembra di giocare in Italia. Tra i primi 10 giocatori, ben 7 sono stranieri. Addirittura 10 se consideriamo i primi 16.
Apro e chiudo subito una parentesi: è un dato che fa riflettere se consideriamo ciò che l’Eccellenza possa dare in prospettiva alla Nazionale dove, negli ultimi test match appena conclusi il tecnico Jaques Brunel, ad es. nel ruolo d’apertura, ha preferito un neozelandese (Kelly Haimona) piuttosto che un “italiano” (Tommaso Allan, padre scozzese e mamma vicentina) e come sostituto un argentino (Luciano Orquera). Nell’ultima partita contro il Sudafrica, sui 23 convocati nell’Italia, 8 erano di nascita straniera.
Parentesi chiusa.
Il campionato italiano d’Eccellenza è dominato dalle presenze straniere. Domenica a Padova l’accoppiata Seymour-Steyn ha fatto saltare il banco all’ultimo secondo, vanificando tutto il lavoro di un italiano “doc”, Niccolò Fadalti, che da solo aveva capitalizzato il grande lavoro di squadra del Petrarca.
Nella totale della somma dei punti marcati (180) nei cinque incontri giocati, ben il 45% sono di fattura extra italiana (81).

Marcatori
E’ sempre il mediano d’apertura francese del Marchiol Mogliano, Aristide Barraud, a comandare la classifica con 90 punti. Anche sabato scorso il francese ne totalizza 18 (1 cp, 1 meta e 5 tr) sui 38 (47%) della sua squadra e si fregia anche dalla palma di miglior giocatore.
Lo incalza Nicola Benetti, primo degli italiani, 18 punti sui 23 delle Fiamme Oro (78%) nella vittoria a San Donà, anche lui eletto “man of the match” alla pari del francese.
Fa qualche punto in meno, ma contro un avversario più tosto, il terzo in classifica, il sudafricano della Femi CZ Rovigo Stefan Basson: 11 punti su 16 (69%) e anche per lui la corona d’alloro di migliore in campo.
Nella mia personalissima classifica, il “top player” di questa settimana è Niccolò Fadalti, estroso utility back del Petrarca.
Niccolò Fadalti, miglior realizzatore del Petrarca con 56 punti
(ph Corrado Villarà)
 
15/15 i punti al piede del trevigiano classe 1988. Cresciuto nel Tarvisium, squadra della sua città natale, approda nel massimo campionato (allora Super 10) nella stagione 2009-10 col Venezia-Mestre. Dal 2010 al 2014 è al Mogliano e da questa stagione al Petrarca. E’ spesso convocato nella Nazionale Seven. Fa della velocità e della perizia balistica dalla piazzola i suoi punti di forza. Nella stagione 2011-12 è secondo nella classifica dei marcatori, mentre l’anno successivo si laurea Campione d’Italia con i trevigiani allenati da Umberto Casellato e Franchino Properzi. Complessivamente in carriera, tra massimo campionato e coppe europee, sino a domenica scorsa ha totalizzato 618 punti (593 tra Super 10 ed Eccellenza e 25 in Amlin Cup).
E’ il secondo italiano (primo del Petrarca) nella classifica marcatori di questa stagione con 56 punti (14 cp e 7 tr) sui 128 complessivi del Petrarca (44%) e anche lui domenica scorsa è stato eletto “man of the match”.

Veloce ed imprevedibile, a volte non basta fermarlo così
(ph Corrado Villarà)
Metaman
Raggiunge quota 5 mete Umberto Pilla della Lafert San Donà, che in Nazionale gioca con la Germania. Sua, sabato scorso, l’unica meta dei veneziani. Sale anche Marco Filippucci: il terza centro di Mogliano (ex Benetton) sabato a marcato due mete portandosi in seconda piazza (4 mete) assieme al compagno di squadra Kayle Van Zyl e all’altro sudafricano (del Cammi Calvisano) Abraham Steyn. Fermo da qualche turno Steven Bortolussi (4 mete).

Man of The Match
Nicola Benetti e Niccolò Fadalti entrano in classifica con la nomina ricevuta domenica scorsa. Sale a 3 nomine Aristide Barraud (primo) che tiene dietro Stefan Basson con 2 assegnazioni.



Enrico DANIELE

mercoledì 5 novembre 2014

CLASSIFICHE INDIVIDUALI ECCELLENZA: BENETTI RIPRENDE LA TESTA

Steve Bortolussi: 4 mete
(ph Fabio Viscardini)
Incalzano Ian McKinley e Aristide Barraud.
Metaman: la tripletta porta in vetta Bortolussi.

Le tre mete rifilate nell’ultimo turno a L’Aquila Rugby Club, proiettano Steven Bortolussi in testa alla graduatoria dei metaman con 4 realizzazioni.
Non è nuovo della classifica l’ala di Sydney (ex Petrarca e Benetton), capace di competere ancora con i migliori a 31 anni, stessa età del suo compagno di squadra, Stefan Basson che è presente nella categoria assoluta dei marcatori (4° posto con 34 punti).
Classifica marcatori che vede ritornare al comando il cecchino delle Fiamme Oro, Nicola Benetti, 30 anni compiuti in aprile, con 44 punti. Sabato scorso il mediano di mischia trevigiano capace di un 5/6 al piede (4 piazzati e una trasformazione) ha realizzato 14 punti sui 24 totali della sua squadra. Una media alta ( oltre 14 punti a partita) e valori al piede del 74%.
Nicola Benetti: 74% al piede (ph Paolo Cerino)

Lo incalza in classifica l’irlandese Ian McKinley, mediano d’apertura del Rugby Viadana, 25 anni ancora da compiere, 42 punti e una percentuale al piede superiore al 73%. In terza posizione il francese del Marchiol Mogliano, Aristide Barraud, mediano d’apertura, 25 anni compiuti a marzo. Per lui 37 punti, frutto di 5 piazzati e 11 trasformazioni.


Enrico DANIELE

domenica 2 giugno 2013

IL ROMPETE LE RIGHE DELLA PRIMA SQUADRA

Liberi sino al 20 Luglio.
(seconda parte)
Riprendo dal post precedente con le partenze dei giocatori della prima squadra.
Come detto, tra quelli già partiti qualcuno non tornerà nella prossima stagione.
E’ il caso di Steven Bortolussi che, dopo tre stagioni col Petrarca, uno scudetto conquistato nel 2011, miglior meta-man nella stagione 2011-12, è stato lasciato libero dalla società bianconera. Dopo alcune trattative, che lo vedevano ambito da almeno tre squadre di Eccellenza, ha scelto di accasarsi a Rovigo, per la gioia di Giulia, che così non avrà tanti chilometri in più da fare per stare vicino al suo boy-friend. Un po’ meno contenti i tifosi del Petrarca che se lo troveranno da avversario con la maglia forse “meno adatta” (passatemi il termine). Ci mancheranno i suoi guizzi e le sue rasoiate (memorabile quella della scorsa stagione, proprio al Battaglini, che raggelò il sangue nelle vene ai tifosi rodigini). Ad ogni modo a Stevie, un professionista serio, va il nostro “in bocca al lupo” per la sua nuova avventura.
Bortolussi col Presidente Zambelli

Non è ancora stato ufficializzato il suo trasferimento, ma anche Juan Pablo Sanchez lascerà Padova nella prossima stagione. Il 31enne centro argentino, dopo tre stagioni al Petrarca (proveniva da Rovigo) la prossima stagione sarà alla corte di Rowland Phillips a Viadana. Pablo lascia Padova con molto rammarico perché nella città del Santo si era subito ambientato con tutta la sua bella famiglia. Sempre presenti, tutti insieme, alla Guizza, ci mancheranno anche per la loro simpatia. Auguri Pablo da parte di tutti gli amici del Boccaccio!

Vicky e Pablo Sanchez

Chi invece non partirà, ma comunque ha deciso di appendere le scarpe al chiodo, è Nicola Bezzati.
Il capitano del Petrarca scudettato, protagonista della finale vinta dall’Under 23 a Calvisano contro i Lyons di Piacenza il 5 maggio scorso, ha deciso di smettere l’attività agonistica dopo la bellezza di 200 partite con la maglia bianconera: un vero record! Record che gli amici del Boccaccio hanno voluto riconoscergli donando al “Bez” un cappellino ricordo consegnato dall’allenatore del primo XV, Andrea Moretti.
(in alto) Marco e Franco consegnano il cappellino a Moretti e, sopra, una bella immagine di Bezzati che "guarda al suo futuro"

Dopo due stagioni (era rientrato da Rovigo), lascia il rugby giocato anche Flavio Damiano. Il suo è un addio sofferto, come difficile è stata anche la sua ultima stagione al Petrarca. Flavio ha incontrato alcune difficoltà per un fastidioso infortunio al ginocchio sinistro che lo ha costretto quasi sempre a giocare a denti stretti. Non abbandonerà il rugby (tra fine giugno e metà di luglio sarà a Baia Domizia nel Summer Rugby Camp di Marco Bortolami) e dovrebbe restare vicino al Petrarca anche nelle prossime stagioni. Un grazie a Flavio, sempre generoso in campo e fuori.
Flavio Damiano


(fine seconda parte)


Enrico DANIELE

martedì 25 settembre 2012

LE STATISTICHE DOPO LA 1° GIORNATA

Chi gioca, chi fa punti, chi sta in castigo…

Anche quest’anno, con la prima partita della stagione, rinnovo la compilazione del tabellino delle statistiche.
Un modo come un altro per tenervi informati e per avere un “termometro” più puntuale sui nostri giocatori.
La scorsa stagione il miglior realizzatore fu l’irlandese Eoghan Hickey che a fine stagione totalizzò 187 punti in 1.476 minuti di presenza. Rimarranno indelebili nella storia del Petrarca alcuni episodi nefasti (un facile piazzato diretto sulla bandierina a Catania e 5 sbagliati - sui 9 a disposizione - nell’ultima di campionato contro Rovigo). Play off svaniti…
Andrea Menniti-Ippolito
Domenica, l’esordiente Andrea Menniti-Ippolito, che lo sostituisce nel ruolo di calciatore, ha totalizzato un 6/7 tra piazzati e trasformazioni e Luca Favaretto 2/2 trasformazioni. Ci auguriamo tutti che i nostri giovani bianconeri ci facciano dimenticare in fretta il biondo irlandese!
Luca Favaretto
Metamen del campionato 2011-12, miglior giocatore dell’anno e n.1 in fatto di presenze: Steven Bortolussi. Il “furetto” bianconero ha totalizzato la bellezza di 12 mete (60 punti) e si è sciroppato tutti i 1.440 minuti disponibili. Il tutto correndo veloce come una saetta: come dimenticare la memorabile meta marcata a Rovigo nell’incontro di andata: l’erba del Battaglini porta ancora oggi i segni di bruciato lasciata dalla “rasoiata” di Steve sulla diagonale tra bandierina dx-sud e centro pali porta nord, quella di Rovigo! Chi c’era (ed io c’ero!) ha immediatamente smesso di sentire il vento gelido e sferzante che per tutto l’incontro tagliava i lobi auricolari! Nella prima di campionato Bortolussi è rimasto “a secco”, ma ha dato il suo notevole contributo nel mettere scompiglio alla sbigottita difesa reggiana.

Steven Bortolussi

Il più “cattivo” la scorsa stagione un altro giocatore da dimenticare in fretta: Miguel Alonso che si è beccato 8 mesi di squalifica per un fallo in mischia sotto gli occhi dell’arbitro e con le dita dentro quelli dell’avversario di turno. No comment!
Il più “sfortunato” un giocatore che era diventato il “beniamino” del pubblico bianconero: Agustin Costa Repetto, che difficilmente potremo dimenticare. Metamen del Petrarca scudettato, la scorsa stagione, prima dell’infortunio al ginocchio patito nell’incontro casalingo di andata con il San Gregorio, aveva all’attivo 3 mete. Costa, quest’anno passato al Marchiol Mogliano – ahinoi - lo troveremo come avversario.

Enrico DANIELE

domenica 24 giugno 2012

RUMORS – MERCANTI E NOVAK AL PETRARCA

Quasi perfetti sconosciuti i due nuovi arrivi.
Ne da notizia Alberto Zuccato in un’intervista al Presidente Toffano sulle pagine del Gazzettino.
Nell’ottica del netto ridimensionamento delle spese, il Petrarca annuncia l’ingaggio di due perfetti sconosciuti (o quasi).

Bruno Mercanti






Bruno Mercanti, 24 anni il prossimo 27 giugno, 181 cm per 101 kg, tallonatore argentino ma con passaporto italiano, con al suo attivo anche una preselezione con i Pumas, proviene dal club iberico Gernika Rugby Taldea, dove ha disputato gli ultimi due campionati di massima serie spagnola.
Jan Novak, pilone della Repubblica Ceca, omonimo di un calciatore e di un giocatore di hockey, ma del quale non si hanno notizie sportive.
Altre novità riguardano le conferme di Steven Bortolussi, Roberto Bertetti e Juan Pablo Sanchez che hanno accettato le decurtazioni d’ingaggio proposte dal Petrarca.
Sul fronte partenze o, per meglio dire, delle non riconferme, sarà Warren Spragg a lasciare i bianconeri, che preferiscono lanciare Alex Morsellino e Riccardo Russo nel ruolo di ala.
Si parla inoltre dell’attenzione delle Zebre, oltre che per Alberto Chillon, anche per Jacopo Sarto, fresco di rientro dal San Gregorio di Catania.
Altri rumors parlano delle trattative per ingaggiare una giovane apertura sudafricana di 21 anni, a Padova per motivi di studio.
Sul fronte della dirigenza, dal primo di luglio verrà ufficializzato il cambio di presidenza del Petrarca Rugby Junior: a succedere al dimissionario Giacomo Lorello sarà Mario Bellini.
Altre novità, l’affiancamento a Giorgio Sbrocco, responsabile tecnico del settore giovanile, di Federico Fusetti, attuale addetto stampa del Petrarca, oltre che giornalista del Mattino di Padova e commentatore tecnico di rugby per l’emittente SKY.

Enrico Daniele

sabato 26 maggio 2012

RUMORS – LE INDISCREZIONI SUL MERCATO DEL PETRARCA

Una rubrica per tenere caldo l’interesse dei tifosi anche durante l’estate.
L’anno scorso, subito dopo la fine del campionato, in questo blog si scatenarono accese discussioni sui movimenti di mercato del Petrarca (anche allora si parlò di cambio dell’allenatore, di giocatori in arrivo, di altri in partenza). Nacquero ruvide polemiche ed attacchi diretti alle persone, che mi costrinsero a mettere la moderazione dei commenti.
Quest’anno, memore dell’esperienza della scorsa stagione, sarebbe mia intenzione dare prima di tutto informazione (la più precisa) sui movimenti di mercato del Petrarca, partendo pur sempre dai “rumors”, ovvero quello che dicono le “voci di corridoio”, con l’intento poi di rincorrere le notizie e riportare le conferme o le smentite dei diretti interessati.
Informazioni che non intendono entrare nel merito “economico” (si sa benissimo che tanti soldi non ce ne sono, né per il Petrarca né per molte altre società di Eccellenza), bensì sull’aspetto tecnico delle persone (giocatori e tecnici) che animeranno il mercato estivo.

Pasquale Presutti, ex allenatore del Petrarca
(foto Corrado Villarà)

Dei movimenti riguardanti il settore tecnico ho già iniziato a parlare in un precedente post: è oramai palese che Presutti non allenerà più il Petrarca e che non ha raggiunto un accordo con la Società nemmeno per gli altri incarichi che gli erano stati proposti. Il tecnico scudettato del 2010-11 si presume accaserà in nuovo club.

L'Under 23 di Alessandro Battistin (terzo da dx)
(foto di Franco Cusinato)

Come lui, anche Sandro Battistin, allenatore dell’ Under 23, non sarà più tecnico bianconero per la prossima stagione. Per lui le destinazioni sembrano portare in direzioni lontane dalla Guizza.
Subito una prima rapida considerazione: Prima e Seconda Squadra l’anno prossimo avranno nuovi tecnici. Aperta quindi la caccia ai due allenatori che, teoricamente, dovrebbero lavorare molto in stretta collaborazione tra loro.

Costa Repetto: per lui una nuova squadra?
(foto di Elena Barbini)

Sul fronte dei giocatori, é notizia di corridoio (non smentita né confermata) che Costa Repetto stia ritrattando il contratto con il Petrarca. I primi incontri con il suo procuratore sembra non abbiano portato a grandi risultati. Notizie certe ci dicono che “…il Petrarca non farà corse al rialzo o pazzie per trattenere qualcuno…”.
Noi ci auguriamo che Toro Costa sia dei nostri anche per la prossima stagione (quest’anno ci è mancato moltissimo): è una pedina fondamentale che sarebbe utile al nuovo Petrarca, anche se non possiamo limitare le ambizioni del forte tallonatore argentino.
Il regolamento del prossimo campionato prevede che il ruolo d’apertura sia ad appannaggio di un giocatore italiano o di formazione italiana.

Tim Walsh
(foto Elena Barbini)

Questo importante ruolo è stato ricoperto la scorsa stagione da Timothy Walsh. Pare che Tim, già collaboratore della federazione australiana, quest’anno faccia parte del team che preparerà la nazionale seven wallabies per le Olimpiadi del 2016, dove il rugby debutterà nella specialità a sette giocatori. Non ci sono notizie certe sul suo futuro in bianconero.
Altro ruolo fondamentale, quello di estremo, non troverà in Eoghan Hickey il suo “protagonista”. Sicuramente l’irlandese non sarà riconfermato e per lui si prospettano alternative anche nell’Eccellenza italiana.
Agustin Cavalieri
(foto Elena Barbini)
“Rumors” di qualche giorno fa davano Agustin Cavalieri in trattativa con Rovigo: la cosa ci sembra poco probabile, anche se niente è impossibile, ma ci auguriamo che il Petrarca non perda il forte seconda linea italo-argentino.
Richieste sembra siano arrivate per Lance Persico, uno degli acquisti più indovinati del Petrarca, ma poco utilizzato a causa di un infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per molto tempo. Così come sembra ci sia un certo interessamento per Steven Bortolussi, metamen del campionato appena concluso.
Per ora queste sono le prime notizie, i primi “rumors”.
Vi aspetto per le prossime su questo blog.
   
Enrico Daniele

lunedì 23 aprile 2012

LE STATISTICHE ALLA DICIOTTESIMA ED ULTIMA GIORNATA

E’ Steven Bortolussi l’uomo più utilizzato del Petrarca.
Il Petrarca chiude il campionato 2011-2012 con un inusuale pareggio (16-16) nel 148° derby con Rovigo. Termina una stagione a colori alterni che vedeva i bianconeri di Presutti con lo scudetto cucito sulle maglie, ma che non hanno saputo riconfermare. Varie sono le motivazioni che avremo modo di discutere e valutare a mente fredda, passati questi amari momenti di delusione.
Vediamo i protagonisti di questa stagione dal punto di vista delle presenze e del rendimento.
Su tutti spicca Steven Bortolussi, che è il giocatore più utilizzato da Presutti. L’italo-australiano ha chiuso la stagione con 12 mete e 60 punti, giocando tutti gli incontri, totalizzando 1.440 minuti di presenza, tolti 10’ causa di un cartellino giallo all’andata nel derby con Rovigo. E’ riuscito a segnare due mete ai bersaglieri (una all’andata e una al ritorno), realizzando anche una quaterna personale contro il San Gregorio alla Guizza (03-12-2011). E’ in testa nella speciale classifica “metaman” del campionato ed è in corsa nelle votazioni per essere eletto “miglior giocatore del campionato di eccellenza”.
Secondo in ordine di presenza e primo in termini di punti realizzati la croce e delizia del Petrarca 2011-2012: Eoghan Hickey. Chiamato nel difficile compito di sostituto del francese Ludovic Mercier, giocatore mai dimenticato dai tifosi bianconeri, l’irlandese non ha saputo eguagliarne la fama. Nei 18 incontri disputati (1.476 minuti di presenza, sul totale 4’ in meno per una sostituzione tecnica) l’estremo petrarchino ha avuto un rendimento sempre inferiore anche al peggior Mercier visto a Padova. Non è mai entrato nelle grazie della tifoseria petrarchina che, più di qualche volta, non ha nascosto il proprio disappunto. Sabato al Plebiscito i 5 calci piazzati falliti, sui 9 disponibili, hanno privato il Petrarca della vittoria, come purtroppo era successo in altre occasioni, ed in molti auspicavano in una sua sostituzione. Professionista serio e corretto, ha realizzato in totale 187 punti senza però riscattare una stagione da dimenticare, fatta eccezione per un paio di prestazioni dove Presutti lo ha impiegato nel ruolo di apertura in sostituzione dell’infortunato Walsh.
Terzo giocatore del Petrarca per maggior numero di minuti presenza è Agustin “Cuca” Cavalieri. Il seconda linea, cui spetta senz’altro lo scettro della combattività, ha collezionato ben 1.225 minuti, entrando in tutti i 18 incontri, marcando una meta (5 punti) e collezionando un “solo” cartellino giallo. Il “solo” é virgolettato perché più volte è stato “graziato” dagli arbitri. Ma fa parte del gioco di una seconda prendere dei rischi ed il forte giocatore argentino, maritato padovano e futuro papà, questo lo sa benissimo.
Con l’ultimo incontro, supera quota mille uno dei senatori del Petrarca, Scott Palmer (1039 minuti). In testa nella speciale classifica del “più bello del Petrarca” redatta dalle tifose petrarchine, il 34enne neozelandese, che è in Italia dal 1999, è il giocatore del Petrarca più scudettato (oltre a quello col Petrarca ne ha vinti 4 con la Benetton Treviso). Nei 15 incontri che ha disputato, in questo campionato è stato utilizzato da Presutti nel suo ruolo naturale di flanker, ma anche come n. 8, con un rendimento sempre oltre la sufficienza.
Pietro Travagli sfiora di poco quota 1.000, totalizzando 992 minuti in 15 incontri disputati. Sono 5 i punti incamerati dal mediano di mischia titolare del Petrarca 2011-2012 che ha realizzato una meta alla Guizza contro L’Aquila. Con prestazioni non sempre all’altezza del suo talento, è stato più volte additato per una certa lentezza nello scodellare la palla in uscita dalle mischie.
Dietro a lui Marco Neethlig totalizza 965 minuti di presenza in 16 incontri dove Presutti gli ha dato fiducia. Il forte centro, quest’anno ha avuto un rendimento a parer mio inferiore rispetto alla precedente stagione, ma pur sempre sufficiente.
Chiude la classifica per maggior numero di presenze oltre i 900 minuti, il seconda linea Michele Sutto che, nei 14 incontri disputati,  è rimasto in campo per 917 minuti, “collezionando” anche un cartellino giallo. Impiegato da Presutti in seconda linea, ha saputo ottenere la fiducia del tecnico risultando uno dei preferiti nel suo ruolo.
Nel calcolo del rendimento punti/presenze, è interessante notare che sono sei i giocatori a superare quota 1.
Hichey ha un rapporto pari a 10,389 punti/partita, seguito da Bortolussi con 3,333 e dall’ultimo arrivato in ordine di tempo al Petrarca, che ha saputo conquistare subito la fiducia di Presutti: Garth Ziegler, che ha una media di 2,788 punti/partita. Al quarto posto troviamo Agustin Costa Repetto che in soli 6 incontri disputati prima dell’infortunio, ha un rapporto di 2,500 punti/partita. Con questo trend immaginiamoci il suo rendimento se avesse disputato l’intera stagione che, sicuramente, per il Petrarca avrebbe avuto un epilogo ben diverso. Dopo Costa Repetto troviamo un giovane giocatore del vivaio del Petrarca, più volte invocato, ma poco utilizzato da Presutti: Alberto Chillon che ha una media di 1,900 punti/partita. Chiude la lista dei giocatori con media superiore a 1, Warren Spragg che totalizza 1,786 punti/ partita.
Da segnalare Marco Barbini e Fabio Faggiotto che sono a quota 1,000 punti/partita.
Chiudo la sintesi delle statistiche di questa stagione evidenziando che nel Petrarca 2011-2012 non hanno mai indossato la maglia 4 giocatori sui 43 giocatori in rosa: Edoardo Ghiraldini, Filippo Giuriatti, Nicolò Luxardo e Riccardo Russo, tutti giovani tecnicamente in crescita che avranno senz’altro la loro occasione in futuro per onorare la maglia bianconera.
Enrico Daniele

lunedì 16 aprile 2012

SI VOTA PER IL MIGLIORE DELL’ECCELLENZA

Per il Petrarca in lista c’è il furetto Steven Bortolussi.
Anche quest’anno la FIR ha diramato la lista dei giocatori di Eccellenza che possono essere votati per l’elezione del miglior giocatore del campionato.
Steven Bortolussi
(foto Elena Barbini)
Per il Petrarca il nome scelto è quello di Steven Bortolussi, il nostro simpatico “furetto” bianconero. Il link per votare http://www.federugby.it/index.php
L’italo-australiano con la meta di sabato si conferma in testa alla speciale classifica dei “metaman” del campionato, con 11 realizzazioni.
Gli altri giocatori in lista:
Alberto Chiesa (Estra I Cavalieri Prato, centro)
Matt Cornwell (Marchiol Mogliano, apertura)
Diego Del Nevo (Banca Monte Parma Crociati, flanker)
Marco Di Massimo (L’Aquila Rugby, centro)
Antonio Mannato (Rugby Reggio, flanker/centro)
Claudio Mannucci (Mantovani Lazio, flanker/n.8)
Stefano Scanferla (Cammi Calvisano, flanker)
Joaquim Todeschini (San Gregorio Catania, centro/estremo)
Joe Van Niekerk (Femi-CZ Vea Rovigo, centro)
L’anno scorso a vincere la classifica fu il nostro Marco Barbini.

Enrico DANIELE

lunedì 9 aprile 2012

LE STATISTICHE ALLA SEDICESIMA GIORNATA

Bortolussi, Hickey e Cavalieri sopra quota 1.000’
Archiviata la sconfitta casalinga contro il Marchiol Mogliano, il Petrarca è atteso sabato prossimo in quel di Parma, al XXV Aprile contro i Crociati di mister Francesco “Coco” Mazzariol.
A due sole giornate dal termine della regular season e reduce da due sconfitte consecutive, il XV di Pasquale Presutti non deve fare altri passi falsi, pena l’esclusione dai play off.
Il tecnico aquilano, tra scelte “obbligate” e non, sino a questo punto del campionato ha dato piena fiducia ad un gruppo di giocatori che hanno consentito al Petrarca di essere ancora tra le prime quattro del campionato. Tre di loro hanno superato quota 1.000 minuti di presenza.
Steve Bortolussi
(foto Elena Barbini)
Steven Bortolussi è in assoluto il giocatore del Petrarca che ha maggiormente calcato l’erba verde dell’Eccellenza 2011-2012 e, seppur a secco da tre turni, è ancora in testa alla speciale classifica dei “metaman” del campionato con 10 realizzazioni (50 punti). 1.280 minuti di presenza ininterrotti, fatta eccezione per 10’ causa di un cartellino giallo all’andata nel derby col Rovigo dove, peraltro, il furetto bianconero si è sciroppato una cavalcata "coast to coast" del Battaglini, mettendo a segno la meta che di fatto ha cancellato ogni velleità di vittoria dei rossoblu.
Eoghan Hickey segue l’italo-australiano nella classifica delle presenze: 1.276 minuti (sostituzione tecnica a 4’ dal termine dell’incontro col Rovigo) interrotti solo 10’ per un giallo subito all’andata con il San Gregorio. 166 i punti realizzati dall’irlandese, frutto di 1 meta, 31 trasformazioni e 33 calci piazzati. Indubbiamente serio professionista della palla ovale, è stato molte volte enigmatico quanto a prestazioni, alternando giornate di gran spolvero ad altre ingiudicabili. Dovessimo sommare le punizioni fallite (alcune anche relativamente facili) risulterebbe in testa alla classifica marcatori (comandata dal sempiterno Rima Wakarua con 210 punti). Dopo l’infortunio di Walsh ha ricoperto il ruolo di apertura che a tutti è sembrata essere la sua giusta collocazione in campo, non confermata però negli ultimi due incontri.
Agustin “Cuca” Cavalieri è il terzo giocatore del Petrarca ad aver superato quota 1.000 minuti. L’argentino di Rosario, è entrato in campo tutte le volte che il Petrarca ha giocato in campionato, totalizzando 1.065 minuti di presenza, segnando 1 meta (col Marchiol Mogliano all’andata) e “collezionando” un cartellino giallo (con il Reggio all’andata). Focosa seconda linea che non fa mai sconti a nessuno, è uno dei punti fermi del Petrarca.
Più distaccati, quanto a minutaggio, ma scelte consuete di Presutti, segnalo Scott Palmer (896 minuti), Marco Neethlig (895 minuti), Michele Sutto (870 minuti) e Pietro Travagli (832 minuti). Tutti giocatori che, nei loro ruoli, si sono conquistati la fiducia del tecnico bianconero, ricambiandolo con prestazioni all’altezza delle aspettative.
Da osservare la lunga lista degli under 23 impiegati a vario titolo da Presutti negli incontri sin qui disputati.
Marco Barbini, impiegato per 10 incontri, ha totalizzato 579 minuti di presenza marcando 2 mete (10 punti). Figlio d’arte, è una certezza ogni volta che scende in campo.  Enrico Targa, 475 minuti su 11 incontri disputati. Con Barbini (giovani terze linee del Petrarca impegnate a livello azzurro con la Nazionale Emergenti) si sta conquistando man mano la fiducia di Presutti sfoderando prestazioni sempre in crescendo.
Ornel Gega, 497 minuti in 10 incontri, tallonatore preferito da Presutti in sostituzione dell’indisponibile Costa Repetto, infortunatosi lui stesso (alla spalla) e fermo per qualche partita in questa stagione. Giocatore di proprietà della Benetton Treviso, brilla in campo per spirito di abnegazione e, nonostante l’età (22 anni appena compiuti) mostra già la stoffa seria del professionista.
Alberto Chillon, estroso mediano di mischia, già permit player alla Benetton, è stato impiegato da Presutti per 452 minuti, marcando 2 mete e realizzando 3 calci piazzati (19 punti in totale). Anche lui, convocato con la Nazionale Emergenti, fa parte di quei giocatori che possono avere un buon futuro nel mondo della palla ovale.
Piermaria Leso, 424 minuti, già capitano della Nazionale Under 20 che ha conquistato la permanenza nel primo gruppo nei mondiali di categoria a Giugno 2011, è un ragazzo serio e preparato che Presutti tiene molto a conto. 
Laert Naka, altro giocatore di proprietà del Benetton Treviso (fermo dall’estate per infortunio) al rientro è stato subito inserito da Presutti (182 minuti in 4 incontri), in quella che possiamo definire la “seconda” prima linea del Petrarca. Per intenderci quella che non arriva a 70 anni (con Gega e D’Agostino).
Alessandro Furia, ultimo in termini di presenza, 210 minuti, fa parte di quei giovani giocatori che hanno notevoli qualità, da affinare però insieme a tecnica e preparazione, e sui quali Presutti punta per il futuro del Petrarca.
Chiudo questa personale analisi sulle presenze dei giocatori petrarchini, con la lista, ahimè molto cospicua, delle assenze.
Se è vero che chi va in campo vince o perde le partite, mentre chi non entra non dà alcun contributo alla squadra, nel caso del Petrarca, le assenze pesano negativamente nelle scelte di Presutti che molto spesso, specie in prima linea, deve utilizzare la “seconda” e anche la “terza” scelta. E la classifica del Petrarca, a due giornate dalla fine, con l’apporto dei giocatori assenti potrebbe essere certamente più tranquilla, come del resto era nelle previsioni di inizio stagione.
Oggi l’infermeria del Petrarca è purtroppo ancora piena zeppa di giocatori che, qualora disponibili, indosserebbero sempre la casacca bianconera.

Costa Repetto, fuori dal 3 dicembre nella partita di andata con il San Gregorio; Zane Ansell, rientrato dopo una preparazione più lenta e difficoltosa degli altri, e impiegato una sola volta per gli interi 80’ (319’ in 7 incontri); Dion Kingi, arrivato lo scorso anno da Treviso, ma impiegato pochissimo e tuttora indisponibile; Timothy Walsh, bloccato da uno stiramento che sembrava dovesse risolversi in breve tempo, ma che tiene fuori l’apertura australiana da ben 7 incontri; Lance Persico, infortunatosi alla settima di campionato e rientrato con il Reggio, si è nuovamente infortunato ed è stato operato al menisco; Garth Ziegler, arrivato a inizio 2012, si è conquistato subito la fiducia di Presutti (7 incontri, 421 minuti e 5 mete), ma che si è dovuto arrendere ad uno stiramento.
Se a questi 6 giocatori, aggiungiamo l’ “infortunio” di Miguel Alonso, per lui una lunga squalifica sino al 19 maggio prossimo, si può comprendere lo “stato di difficoltà” che sta attraversando il Petrarca.
Mancano solo due partite ed è sui presenti che Presutti dovrà tener conto per superare l’ostacolo che separa il Petrarca dai play off, obiettivo che, alla luce dei fatti, per i bianconeri sembra essere l’unico possibile per quest’anno.
Anche se l’ultima parola non è ancora detta…
Forza Petrarca. Sempre!
Enrico Daniele